Il bilancio della stagione turistica nei risultati del sondaggio di Confesercenti

Il bilancio della stagione turistica nei risultati del sondaggio di Confesercenti

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Una stagione turistica sotto le aspettative, anche se forse non per tutti, e la domanda su cosa abbia influito su questo calo. Sono i molti interrogativi che operatori, politica e associazioni di categoria si sono posti al termine di un’estate complicata per la Maremma. Per questo Confesercenti ha ideato un questionario on line, per capire cosa, secondo gli operatori, non abbia funzionato. Ecco cosa è emerso

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Il sondaggio

Poca propensione a spendere con un conseguente calo dei ricavi. È questo uno dei dati che è emerso dal sondaggio on line voluto da Confesercenti Grosseto tra gli operatori turistici, soci e non. 250 le aziende coinvolte per oltre 5mila risposte…
«L’estate 2023 che sta volgendo al termine –afferma il direttore Andrea Biondi–, è stata molto dibattuta per le apparenti presenze turistiche al di sotto delle aspettative. Confesercenti Grosseto, in qualità di associazione di categoria del commercio, turismo e servizi, ha lanciato un sondaggio online con l’obiettivo di tirare le prime somme, in attesa dei risultati definitivi – che però da soli non basteranno a comprendere la realtà dell’intero indotto – e dare un primo contributo fattivo al confronto con gli enti locali e non solo, relativo alle politiche di sviluppo turistico della Maremma Toscana».
Diversa è invece l’analisi sulle presenze turistiche, che sono state ‘soddisfacenti o molto soddisfacenti’ per quasi la metà del campione, ovvero il 48% degli operatori, con il restante 52% che si dichiara insoddisfatto. Da questo punto di vista c’è più soddisfazione a nord (Follonica, Scarlino, Castiglione della Pescaia) che non a sud (Orbetello, Argentario e comuni dell’Albegna).
Il 64% degli operatori considera non soddisfacente il livello di ricavi raggiunto nella stagione estiva 2023, conseguente alla scarsa propensione al consumo del turista. E purtroppo pare che anche settembre abbia confermato il trend.
Tra l’altro, gli operatori non si nascondono dietro alibi e l’80% di loro ammette che il livello dei prezzi possa aver influito sulla scarsa propensione ai consumi dei turisti…
Tra le richieste emerse dal sondaggio: un ruolo di regia delle politiche di sviluppo turistico, una maggior promozione del brand Maremma, eventi che allunghino la stagione balneare, investimenti sulle infrastrutture, iniziative di rete per strutturare e ampliare l’offerta turistica…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di settembre 2023 di Maremma Magazine (alle pagine 14-18), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI