Un piatto semplice e gustoso per l’autunno: la zuppa di ricotta

Un piatto semplice e gustoso per l’autunno: la zuppa di ricotta

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Tra tutte le preparazioni tipiche della cucina italiana le zuppe sono quelle più varie, diverse da regione a regione, a seconda del clima, della disponibilità degli ingredienti, dei fatti storici e dei gusti che le hanno caratterizzate. Nella Maremma toscana è tipica la zuppa di ricotta, diffusa soprattutto nell’entroterra e nella parte montana del territorio. La sua semplicità è disarmante così come la sua bontà

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DI ANDREA RICCHIUTI

Il mese di ottobre è per eccellenza quello che più rappresentativo della stagione autunnale: cadono le foglie, il sole inizia a farsi desiderare ed il freddo si fa spazio nelle giornate che vanno via via accorciandosi.
In questa atmosfera ciò che può ristorare le persone è sicuramente un piatto caldo, dolce o salato che sia, conforta lo stomaco e lo spirito, forse quest’ultimo ancora ancorato ai ricordi dell’estate da poco trascorsa.
Tra tutte le preparazioni tipiche della cucina italiana le zuppe sono quelle più varie, che variano da regione a regione, a seconda del clima, della disponibilità degli ingredienti, dei fatti storici e dei gusti che le hanno caratterizzate.
Anche la Toscana vanta molte zuppe, dalla più nota “acquacotta” a quella più antica di cipolla detta “carabaccaia”.
Nella maremma toscana è tipica anche la zuppa di ricotta, diffusa soprattutto nell’entroterra e nella parte montana del territorio. La sua semplicità è disarmante così come la sua bontà.
Gli ingredienti che la caratterizzano sono un’erba di campo, bietola o spinaci, e la ricotta fresca di pecora; proprio questi due elementi che la connotano riportano alla sua origine umile: le erbe spontanee erano a disposizione di tutti, la ricotta veniva fatta dai contadini e spesso scambiata con altri alimenti, diffondendosi un po’ sulle tavole di tutti.
La zuppa, specie fino agli anni ‘50 del secolo scorso, era un piatto molto nutriente che, al contempo, risolveva il problema del riuso del pane avanzato, raffermo, e quello di dare un cibo sostanzioso ad una famiglia con molti membri, che magari dovevano anche lavorare nei campi e quindi consumavano molto energia…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di ottobre 2022 di Maremma Magazine (alle pagine 118-9), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI