Noxerior, un’eccellenza mondiale nel campo dei sistemi di produzione di ossigeno...

Noxerior, un’eccellenza mondiale nel campo dei sistemi di produzione di ossigeno e azoto, con sede a Grosseto

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Dimensione globale e know-how italiano per restare al top del mercato internazionale. Ma anche grande competenza e specializzazione in grado di allargare gli orizzonti su scala mondiale. Sono questi i tratti distintivi di una gran bella realtà con sede a Grosseto, la Noxerior, l’Azienda al Top che presentiamo e raccontiamo questo mese

La società è attiva fin dagli anni ottanta e mantiene ormai da tempo una spiccata vocazione internazionale con il 90% del fatturato in export

di Marco Azzolini

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“Our prime aim is to establish long-term professional relations based on transparency and reliability”.
“Il nostro obiettivo principale è quello di stabilire relazioni professionali a lungo termine basate su trasparenza e affidabilità”.
Questo è quanto è scritto, in bella evidenza, nel sito della Noxerior, come primo punto della filosofia aziendale.
La società ha sede a Grosseto ed è all’avanguardia nella fabbricazione e commercializzazione di sistemi di produzione di ossigeno e azoto: da grossi impianti industriali, come quello che utilizza la multinazionale Nestlè per la sua produzione alimentare a Dubai, a concentratori di ossigeno utilizzate in campo medicale in molte strutture sanitarie, sia europee che mondiali.
La società è attiva fin dagli anni ottanta e mantiene ormai da tempo una spiccata vocazione internazionale con il 90% del fatturato in export.

Le linee di prodotti Noxerior sono attualmente due: gli impianti standard di azoto ed ossigeno e gli impianti su misura ad elevato livello di ingegneria.
Gli impianti standard sono concepiti secondo un disegno modulare, per rispondere ad ogni esigenza del cliente: un progetto esclusivo protetto da 12 brevetti internazionali.
Noxerior, inoltre, ha una lunga esperienza in tecnologie di compressione e filtraggio aria, applicate agli impianti di produzione di aria strumentale per industrie chimiche e raffinerie.
Particolare attenzione viene riservata, in questo ultimo periodo, al mercato interno, che rappresenta attualmente solo il 10% del complessivo: la compattezza, unita all’estrema funzionalità ed eccellenza tecnologica dei “piccoli” impianti per la produzione di azoto, caratterizzano la Noxerior come partner essenziale per le numerose aziende vitivinicole italiane e, in particolare toscane.
Oltre a garantire macchine assolutamente competitive e tecnologicamente avanzate, la società grossetana dispone di una possibilità di assistenza altamente competente e in grado di fornire consulenza completa e veloce.
Il vanto della Noxerior, oltre alla qualità della sua produzione, sta proprio nell’aver creato un personale di alta specializzazione, perfettamente in grado di competere, a livello internazionale, con i tecnici delle multinazionali del settore.
Dimensione globale e know-how italiano per restare al top del mercato internazionale.

Un po’ di storia
Nei primi anni ottanta l’azienda inizia ad importare e commercializzare impianti per la produzione di ossigeno; in seguito comincia la vera e propria attività di fabbricazione, di apparati per ossigeno prima e anche per azoto poi.
Nel novembre 1997 la proprietà viene acquisita dal gruppo leader in Europa, la Messer Group.
Durante il periodo di ristrutturazione della Messer, nel 2001, l’attività è trasferita alla Innovative Gas System Inc., Usa. Nel 2004 la ragione sociale si trasforma in IGS Italia.
Rispettivamente dal 2004 al 2007 brevetta i sistemi per azoto e per ossigeno PSA modulari, con i marchi NITROSWING® e OXYSWING®. La versione per applicazioni ospedaliere di questi prodotti è certificata come dispositivo medico di classe II B della direttiva 93/42 / CEE nel 2008. Nel 2009 il Ministero della Salute italiano rilascia il certificato di libera circolazione per i concentratori di ossigeno medicale OXYSWING®.
Nel marzo 2014 la ragione sociale cambia in NOXERIOR srl. Il nuovo nome è una contrazione delle parole Nitrogen (azoto), Oxygen (ossigeno) e superior (superiore) così da specificare chiaramente l’attività.
Il sistema di gestione della qualità è certificato ISO 9001 dal 2004 e di ISO13485 dal 2007. Il sistema di gestione ambientale è certificato sia ISO 14001 ed EMAS dal 2006.

Oscar de Groen
Al primo incontro, Oscar de Groen (l’amministratore), olandese di nascita, ma ormai maremmano di adozione (visto che sono ormai diciassette anni che vive in questa terra) appare come il prototipo dell’efficiente e deciso manager di matrice mitteleuropea: parla con tono calmo, scandendo bene le parole ed i concetti, come se temesse di essere frainteso, non ripete mai quanto già detto e mostra sicurezza e controllo. Del resto parla fluentemente e correttamente quattro lingue (italiano, inglese, tedesco e olandese) ed ogni giorno si tiene in allenamento passando da una lingua all’altra con una facilità impressionante, come ci ha dimostrato in occasione dell’incontro-intervista che abbiamo avuto con lui.
De Groen è estremamente orgoglioso di far funzionare l’azienda in modo superlativo, esportando in tutto il mondo prodotti di grandissima qualità e perfettamente in grado di competere con quelli dei giganti del settore. “Essere puntuale nelle consegne – ci dice – e fornire impianti sui quali nessun cliente potrà mai eccepire, sono caratteristiche essenziali, sia che si tratti del grosso impianto per la Nestlè, sia che si tratti del piccolo macchinario per la cantina a pochi chilometri dalla nostra fabbrica”.
Solo parlando con lui più a lungo, si capisce che il suo vanto maggiore gli deriva non tanto dalla qualità della produzione, quanto dalla capacità di aver creato il suo staff, i ventidue dipendenti, molti dei quali cresciuti con l’azienda, altamente preparati (tutti parlano l’inglese alla perfezione), e che possono competere tranquillamente con gli specialisti nei vari settori delle multinazionali concorrenti.
Ormai l’Italia e la Maremma gli sono entrate nel cuore, tanto che si sbilancia sul futuro. “A dispetto delle avverse condizioni e opportunità che offre il nostro paese, non ho mai pensato di trasferire la Noxerior all’estero, proprio per l’assoluta fiducia nei dipendenti e nelle piccole realtà industriali dell’indotto intorno a Grosseto”.
Come detto, de Groen, da sempre globetrotter, vive in Maremma da diciassette anni. Quando lo dice sembra anche a lui molto strano, considerato che neppure nel paese in cui è nato è stato più di quindici anni.

La Noxerior rappresenta una realtà molto importante per il nostro territorio che, di sicuro, merita grande attenzione a maggior ragione se si considera che parliamo di un ambito locale quasi completamente privo di settori ad alta specializzazione tecnologica. E qui la specializzazione tecnologica e neanche poca c’è di sicuro!
Info: www.noxerior.it

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Maremma Magazine – Giugno 2015 – Noxerior