Granai di Toscana, l’eccellenza del grano duro e della pasta genuina “di...

Granai di Toscana, l’eccellenza del grano duro e della pasta genuina “di una volta” dalla tradizione di Maremma

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La Cooperativa Granai di Toscana riunisce tre storiche realtà maremmane con l’obiettivo strategico di sostenere e valorizzare la produzione e la commercializzazione del grano duro e della sua pasta genuina e di alta qualità. È un bell’esempio di collaborazione tra diverse realtà unite dal comune intento di dare il meglio al consumatore, ai propri soci e al territorio

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Nascita e sviluppo

Granai di Toscana nasce nel luglio 2014 e nel marzo 2015 ottiene dalla Regione Toscana il riconoscimento formale come Organizzazione di Produttori (OP).
Fanno parte del gruppo tre Cooperative della zona tra Grosseto ed il Monte Amiata: la Cooperativa Agricola di Pomonte, la Società Agricola Cooperativa Raspollino e la Cooperativa Colline Amiatine, ognuna con alle spalle una storia di 70 anni di attività per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio e delle realtà agricole e produttive ivi presenti. È una preziosa esperienza questa che è garanzia di grande qualità in tutta la filiera produttiva.
Granai di Toscana raduna più di 1300 soci, sotto la guida del presidente Graziano Chelli,anche presidente da 18 anni della Cooperativa Agricola di Pomonte. La Cooperativa Granai di Toscana è nata con l’intento di avere una maggiore massa critica per la commercializzazione del grano duro, uno dei prodotti di rilievo della zona, e che grazie alla sua alta qualità annovera tra i propri clienti importanti marchi di scala internazionale. Attualmente la produzione media di grano duro è di circa 12 mila tonnellate. La parte di maggiore qualità viene utilizzata per la produzione della pasta, attualmente commercializzata principalmente in Toscana in alcune insegne della GDO, come Carrefour, Etruria e COOP Amiatina, e marginalmente in Liguria e Lazio. Sentiamo le parole del Presidente sulle attività del Consorzio: “Siamo molto soddisfatti di come stiamo lavorando insieme, e di quanto ad oggi abbiamo realizzato. Siamo riusciti a far conoscere l’eccellente qualità del nostro grano duro e ad avere clienti molto importanti. Abbiamo intrapreso con coraggio la sfida di entrare nel settore della pasta dura, con grande voglia di riuscire. Riteniamo che proporre cibo di alta qualità sia una scelta necessaria per continuare a prosperare e riuscire a garantire un margine nel difficile settore agricolo. Il mercato sta rispondendo bene alla qualità dei nostri prodotti e ci incoraggia a proseguire su questa strada. Dobbiamo continuare a migliorarci e diversificare l’offerta, è importante mantenere alta la qualità e portare nuove iniziative per affrontare la concorrenza”.

La pasta di grano duro

Granai di Toscana produce grano duro di ottima qualità, in buona parte coltivato con metodi BIO e tradizionali, come ad esempio si fa per l’eliminazione degli infestanti che viene effettuata con metodi naturali.
La produzione di pasta di grano duro è iniziata nel 2017. Il gruppo fu tra i primi in Toscana ad intraprendere questa strada, seguita poi da quasi tutti gli altri produttori nella regione. Il controllo accurato di tutta la filiera produttiva garantisce un altissimo livello del prodotto finito.
Granai di Toscana produce varie tipologie di pasta di semola di grano duro di notevole genuinità, trafilata in bronzo e priva di glifosato, che dà vita ad un risultato finale che non scuoce e con un sapore decisamente gustoso.
La linea di pasta classica propone sette formati: per la pasta corta millerighi, farfalle, fusilli, penne rigate, e per la pasta lunga linguine, spaghetti, tagliatelle.
Alla produzione “classica” si affianca una linea di pasta “artigianale” in undici formati: pici toscani, paccheri, strigoli, stracci, pappardelle, tagliatelle, calamarata, creste di gallo, ruote, ditalini, gigli toscani. Sulla linea artigianale si intende puntare particolarmente per il futuro e per i nuovi mercati, perché è il prodotto che esalta le qualità del grano e tramite il processo di essiccazione a bassa temperatura ne mantiene al meglio le proprietà nutrienti. C’è inoltre l’intento di valorizzare le qualità del grano coltivato con metodo biologico con l’introduzione di una nuova linea di pasta “BIO”, in risposta al crescente interesse verso questa tipologia di prodotto.

Il segreto del successo

Abbiamo chiesto al Presidente cosa contraddistingue la Cooperativa Granai di Toscana da altre realtà e qual è il segreto, se c’è, alla base del suo successo: “Penso che, se di segreto si può parlare, il gruppo funzioni bene grazie al sincero spirito di collaborazione tra tutti noi, alla capacità di aiutarci, posso dire in amicizia, senza voler mai prevaricare gli uni sugli altri e rispettando le identità di ogni membro. Ogni Cooperativa rimane punto di riferimento nel proprio territorio, mentre lavoriamo insieme per le attività in comune, come ad esempio la commercializzazione e nuovi progetti congiunti. Inoltre ci accomuna, e questo è un forte collante per il nostro gruppo, il principio guida di voler agire per il bene di tutti: i soci, il territorio, la comunità ed i consumatori”.

I partners

Andiamo quindi a conoscere brevemente le 3 Cooperative del Consorzio.
La Cooperativa Agricola di Pomonte, che nel 2023 ha festeggiato 70 anni di vita, ha circa 800 soci ed è cresciuta nel tempo differenziando le proprie attività. Alla fine degli anni ‘90 inizia la rivendita di generi alimentari, nel 2006 apre il negozio a Pomonte dando risalto alle produzioni locali, soprattutto alla carne bovina acquistata dai soci e lavorata nel proprio laboratorio di macelleria. Altri punti vendita vengono aperti a Scansano e a S. Caterina (Roccalbegna) e lo scorso anno a San Quirico di Sorano. Nel 2008 inizia l’attività di frangitura, con l’acquisto di un frantoio a Montemerano poi trasferito a Pomonte ed ammodernato con macchine più produttive per garantire migliore qualità dell’olio ed una risposta più tempestiva ai propri soci. Tra altri progetti citiamo l’installazione di un impianto fotovoltaico nel 2010, che si è dimostrato di grande importanza strategica soprattutto negli anni recenti per il controllo del costo energetico, e che ha favorito ad esempio l’introduzione di un nuovo refrigeratore ad alto potenziale per lo stoccaggio dei cereali.
“Tra le altre cose, desidero particolarmente citare – aggiunge il presidente Chelli – un nuovo progetto, altro esempio di collaborazione in questo caso con la Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano ed il Caseificio di Manciano, per l’apertura di un punto degustazione e vendita in zona Saturnia, che nascerà con l’intento di far conoscere i nostri prodotti ma anche il nostro territorio, raccontando cosa c’è dietro ogni prodotto. Manciano e Saturnia sono punti turisticamente strategici, questo progetto sarà un buon volano per valorizzare i nostri prodotti”.
La Società Agricola Cooperativa Colline Amiatine, che quest’anno festeggia 70 anni, è nata riunendo piccoli proprietari di Cinigiano, Castel del Piano ed Arcidosso, ed ha avuto un ruolo importante per lo sviluppo di un territorio apparentemente marginale ma che ospita numerose piccole realtà produttive. Gli oltre 400 soci iscritti sono legati dall’impegno per la valorizzazione del territorio con la produzione di frumento ed olio extra vergine di altissima qualità (il Presidente fa parte del Consiglio Direttivo del Consorzio Seggiano DOP). Possiede due magazzini, un oleificio recentemente ammodernato e una rivendita di prodotti tipici. Per il settore vinicolo a seguito di un accordo col Consorzio tutela vini Montecucco si è implementato il negozio di generi alimentari a Cinigiano “La Delizia delle Colline Amiatine”, dove è stata data visibilità ad una fornita vetrina di etichette del territorio.
La Raspollino Società Agricola Cooperativa, anch’essa quest’anno al traguardo dei 70 anni, situata nella campagna grossetana, località Barbaruta, ad oggi include circa 180 soci da un’ampia zona che va da Gavorrano ad Alberese fino ad Albinia. La tipologia di produzione è piuttosto varia, il core business si incentra su grano duro, pomodoro da industria, leguminose importanti come cece, fagiolo, lenticchia. La Cooperativa si è costantemente migliorata nel tempo, attenta all’innovazione (oggi il 50% delle produzioni derivano da coltivazione biologica), e alla formazione dei propri soci. Fornisce il massimo supporto nello stoccaggio, movimentazione e manipolazione nonché nella commercializzazione, ed assistenza nelle procedure del biologico.

Il futuro

Tornando alla Cooperativa Granai di Toscana, chiudiamo con le parole del presidente Chelli riguardo il futuro: “Abbiamo raggiunto diversi obiettivi, superato momenti difficili, il lavoro per il futuro non mancherà, abbiamo molte idee. Uno dei nostri obiettivi è quello di estendere la commercializzazione dei nostri prodotti in altre regioni d’Italia e anche all’estero. Non è facile farsi conoscere nei nuovi mercati ma crediamo molto nella qualità e nella potenzialità dei nostri prodotti per muoverci in tale direzione. Siamo convinti che la tipicità e la genuinità della nostra pasta 100% toscana possa avere un futuro in crescita. Andiamo avanti a piccoli passi, avendo sempre ben chiara la nostra mission che è quella di garantire ciò che i consumatori desiderano, ovvero la qualità, continuare a sostenere i soci ed il territorio e valorizzare l’attività agricola a cui la nostra Maremma è da sempre vocata”.
A questo punto non rimane che “assaggiare”, per una piacevole esperienza con la pasta Granai di Toscana.

Contatti
Granai di Toscana
Società Agricola Cooperativa
Località Pomonte – Scansano (Gr)
0564 599208 – 393 9238622
www.granaiditoscana.it

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