
Affacciato sullo stadio naturale di Turchese, nel cuore scenografico di Porto Santo Stefano, Il Turchese si è affermato in pochissimo tempo come uno dei ristoranti più raffinati e apprezzati dell’Argentario. Guidato da Alessio Lombardi e dallo chef Gabriele Combatti, Il Turchese ha costruito la propria identità sull’idea che cenare fuori debba essere un’esperienza completa, fatta di emozione, qualità e relazione con il cliente. E tutto questo a dicembre lo sarà ancora di più…
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DI PAOLO MASTRACCA
Il Turchese: dal colore simbolico a nuova eccellenza gastronomica
Fino a ieri associavamo il nome turchese ad uno splendido colore intermedio tra il blu ed il verde che spesso viene associato alla bellezza del mare. Un colore fresco, luminoso che si addice alla definizione delle cose belle. Fino a ieri potevamo associare il nome turchese anche al minerale che è molto usato in gioielleria ed ha una lunga storia nelle culture antiche come quelle egiziane, persiane e dei nativi americani. I santostefanesi da sempre associano il nome turchese anche allo stadio di Turchese, ovvero a quello splendido tratto di mare collocato proprio di fronte al palazzo comunale di Porto Santo Stefano che baciando piazzale dei Rioni si apre verso il mare aperto attraverso la conformazione di uno stadio naturale dove il 15 agosto di ogni anno si svolge il meraviglioso, unico e inimitabile Palio Marinaro dell’Argentario.
Proprio in una posizione strategica collocata all’inizio di Corso Umberto con vista mozzafiato e suggestiva sullo stadio di Turchese si trova il ristorante Il Turchese. Qui, negli ultimi due anni, una clientela sempre più numerosa e desiderosa di deliziare il palato con portate sopraffine, ha conosciuto e apprezzato un ottimo locale nel quale, come per magia, ogni desiderio si trasforma in realtà. Un locale nel quale è possibile vivere un’esperienza da gustare, condividere, conservare nel proprio bagaglio culturale e ripetere nella consapevolezza che ogni successiva visita regalerà sempre sensazioni nuove e diverse ma sempre belle ed entusiasmanti.
Una visione condivisa: Alessio Lombardi e Gabriele Combatti
È questo lo spirito per cui è nato il ristorante Il Turchese, è questo l’obiettivo che si sono dati i gestori Alessio Lombardi e Gabriele Combatti ed è questo quello che vogliono provare i clienti.
L’estate 2025 è stata la seconda del ristorante il Turchese e sia Alessio che Gabriele sono soddisfatti definendo “buona, anzi decisamente ottima, la stagione appena trascorsa. Abbiamo consolidato ed ampliato la nostra clientela ed anche i santostefanesi hanno moltiplicato la loro presenza nel nostro locale”.
Da professionisti del settore quale sono sanno benissimo che occorre ancora qualche anno per poter verificare i risultati definitivi. I ristoranti di eccellenza come è appunto Il Turchese ottengono riscontri importanti nel medio lungo periodo ma intanto ciò che si può senz’altro dire è che il cammino intrapreso è quello giusto. Un cammino decisamente ottimo e lungimirante e per restare in tema di definizione collegata alla ristorazione possiamo scrivere senza timore di essere smentiti che il prodotto culinario che ne scaturisce è gustoso, invitante, prezioso, succulento e decisamente di prelibata qualità.
Un’esperienza sensoriale tra panorama, accoglienza e qualità
Proviamo a descrivere per chi non conosce il Turchese cosa significa un’esperienza in questo ristorante.
La location è suggestiva, la sera è una autentica cartolina con le luci di Porto Santo Stefano che rendono lo scenario di questo meraviglioso paese intrigante, ammaliante e decisamente splendido. Chi si reca al ristorante con il proprio partner sa che trascorrerà una serata meravigliosa, chi arriva portando gli amici ha la garanzia di aver fatto una bellissima figura e sarà ringraziato per aver fatto scoprire un locale che annovera molteplici qualità e svariati punti di forza. “Noi ce la mettiamo tutta” dicono Alessio e Gabriele le cui linee guida sono gentilezza, professionalità e sintonia con il cliente, con il segreto della qualità e della costanza che al Turchese si trasformano immediatamente da caratteristiche da scoprire in lampante realtà. Ogni dettaglio è curato con la massima attenzione e nulla è lasciato al caso.
Dal mese di maggio fino a settembre inoltrato le condizioni meteo hanno permesso di lavorare tutte le sere in maniera ottimale, poi quando al termine della stagione estiva la temperatura è scesa ed il tasso di umidità non ha più permesso di cenare all’aperto il ristorante ha continuato a lavorare negli ambienti all’interno.
Creatività in cucina e cene a tema
Nel periodo post estivo il Turchese ha organizzato cene a tema dove lo chef Gabriele Combatti si esalta offrendo una prova della propria bravura e professionalità che coniuga capacità naturali, uno studio approfondito e una innata fantasia che non manca mai agli chef stellati. Le cene a tema divagano da quello che è il menù tipico che comunque è ampio, diversificato e in continua evoluzione sulla base della stagionalità che permette a qualunque cliente, anche a quello più affezionato e presente di trovare sempre qualcosa di nuovo e di inedito nel menù del Turchese.
Per tornare alle cene a tema possiamo affermare con convinzione e per esperienza personale che in tali occasioni lo chef Gabriele Combatti offre sfoggio di tutta la propria competenza, capacità ed estro proponendo piatti che prima di arrivare al godimento del palato illuminano la vista con una presentazione di eccezionale livello estetico.
Tra quelle che hanno riscosso maggiore successo possiamo annoverare la cena che ha avuto come tema la carbonara in cui lo chef ha proposto una tradizionale carbonara classica dal gusto squisito e dall’impatto anche olfattivo strepitoso. A seguire sono arrivati piatti con la carbonara di pesce che ha lasciato meravigliosamente stupiti tutti i commensali per la gradevolezza unica e straordinaria della pietanza. Il tutto accompagnato da vini che oltre ad accostarsi egregiamente con i piatti hanno decisamente baciato il palato in un connubio fantastico.
La carta dei vini e gli eventi speciali
A proposito dei vini segnaliamo che la Carta proposta dal Turchese ai propri clienti comprende oltre 150 etichette prestigiose frutto della tradizione vinicola di ogni parte d’Italia, vini di qualità che il personale del ristorante Il Turchese propone e suggerisce ai propri clienti anche sulla base delle portate scelte dai clienti e l’accostamento è sempre assolutamente sublime.
La prossima cena a tema al ristorante Il Turchese si terrà venerdì 12 dicembre. Sarà una serata a quattro mani con i piatti dello chef Gabriele Combatti e le delizie del maestro pasticciere Paolo Rufo che proporrà i suoi dessert e lievitati.
Ovviamente il Turchese resterà aperto per tutto il mese di dicembre per gli incontri conviviali prenatalizi e poi l’appuntamento classico con il cenone di San Silvestro per salutare il 2026 in una maniera elegante in un contesto che riesce a coniugare un locale di eccellenza con un clima familiare. Sarà un momento di nicchia perché a causa delle dimensioni ridotte degli spazi gli ospiti saranno circa una ventina che potranno salutare l’anno nuovo con i piatti unici e succulenti preparati dallo chef Gabriele Combatti in un’atmosfera allietata da musica in sottofondo che intratterrà con garbo e stile i vari momenti fino allo scoccare della mezzanotte.
Pausa invernale e sguardo alla terza stagione
Il ristorante resterà aperto fino alla festa dell’Epifania, poi sarà il tempo delle ferie che si protrarranno fino a Primavera quando avrà inizio la terza stagione del Turchese. Per autentici professionisti come Alessio Lombardi e Gabriele Combatti però le ferie non sono mai soltanto fine a se stesse perché loro riescono anche a ritagliarsi il tempo per la formazione personale e professionale nella convinzione e nella certezza che soltanto chi si confronta, chi stimola le nuove idee e vaglia inedite proposte riesce ad essere sempre al top proponendo soluzioni interessanti e intriganti che vengono incontro con successo alle richieste e alle esigenze della clientela.
È con questo spirito, con questa voglia, con questa passione, con questa determinazione e con altrettanta professionalità che Alessio Lombardi e Gabriele Combatti augurano buone feste a tutti i loro clienti, ai clienti assidui ed a quelli occasionali ma anche ai potenziali clienti che sicuramente ci sono tra i lettori di Maremma Magazine e salutano con grande slancio: “la nostra brigata vi aspetta, come amici e come clienti perché un’esperienza al Turchese è assolutamente da provare, e chi la prova una volta torna ancora tante volte. Provare per credere”.
Info:
Il Turchese – Ristorante contemporaneo
Corso Umberto I, n. 22
Porto Santo Stefano GR
Tel. 0564 649085





