ColleMassari rappresenta una delle espressioni più avanzate dell’enologia maremmana, nata nel 1998 dalla visione della famiglia Tipa-Bertarelli come progetto capace di coniugare qualità, sostenibilità e identità territoriale. Un progetto che dà vita ad un laboratorio agricolo a cielo aperto in un’ampia porzione di Toscana: un modello di equilibrio tra uomo, territorio e futuro del vino
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DI LINA SENSERINI
Tra le colline che collegano il Monte Amiata al Tirreno, ColleMassari ha trasformato il paesaggio in un racconto fatto di vigneti, boschi, uliveti e architettura sostenibile. Qui il vino nasce all’interno di un ecosistema complesso, dove ogni elemento contribuisce a costruire un’identità precisa. Dalla cantina progettata secondo i principi della bioedilizia alla valorizzazione del Sangiovese del Montecucco, il percorso di ColleMassari mostra come tradizione e innovazione possano convivere senza forzature…
Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di maggio 2026 di Maremma Magazine (alle pagine 122-125), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI





