Agriturismo glamping Pereti, il sogno diventato realtà di Gaia e Maitreyi

Agriturismo glamping Pereti, il sogno diventato realtà di Gaia e Maitreyi

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È davvero un sogno diventato realtà quello di Gaia e Maitreyi, provenienti dalla Repubblica Ceca, che contro tutto e tutti hanno deciso di trasferirsi in Toscana e per la precisione in Maremma (dalle parti di Roccatederighi, Roccastrada) per dar vita alla loro proposta di accoglienza che ha preso forma nell’agriturismo glamping Pereti, un’oasi ecologica e spirituale tutta da godere…

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DI LINA SENSERINI

Per arrivarci bisogna percorrere una stretta e tortuosa stradina fiancheggiata da boschi, macchia mediterranea, qualche scorcio di prato e in basso la vista mozzafiato della Maremma, fino al mare. Anticipo di quello che si trova arrivando all’agriturismo-glamping Pereti, sulla collina che da Roccatederighi scende verso la strada provinciale di Montemassi. Quando si varca il cancello non c’è più alcun dubbio: si è arrivati in un “piccolo, magico, angolo del paradiso toscano”, come si legge sul sito internet.
Intorno non c’è niente, solo silenzio, boschi a perdita d’occhio e uliveti. A sinistra la Maremma, davanti un laghetto artificiale chiamato Diga Montemassi, tanto azzurro da sembrare un occhio di cielo, e a destra l’inconfondibile profilo di Roccatederighi, con le sue torri, le sue case e i suoi vicoli medievali piantati sulla roccia. Lo stesso profilo reso eterno nel celebre affresco Guidoriccio da Fogliano, dipinto nel 1300 da Simone Martini.

Da Praga a Roccatederighi il sogno realizzato di Gaia e Maitreyi

È qui che Gaia e Maitreyi, originari della Repubblica Ceca, hanno deciso di vivere, lasciandosi alle spalle Praga, i 20 anni trascorsi da Gaia in America come professore universitario e direttore d’orchestra, l’agenzia di moda e spettacolo di Maitreyi. Giovani, belli, pieni di vita, volevano vivere insieme e hanno iniziato a cercare case. Ed è a quel punto che Praga è diventata “stretta”. Cercavano una casa immersa nel verde, che non riuscivano a trovare. È nata così l’idea di andare a vivere in un altro Paese. E quello che più rispondeva al sogno di mettere su casa in un luogo tranquillo in mezzo alle colline, dove vivere con la futura famiglia in sintonia con la natura, magari vicino al mare, non poteva che essere l’Italia. Anzi la Toscana. Anzi, la Maremma.
“Mia madre si mise a ridere incredula – racconta Gaia – quando le dicemmo che saremmo andati a vivere nelle campagne Toscane. Proprio non se lo immaginava un direttore d’orchestra diventare contadino. La madre di Maitreyi, invece, si arrabbiò. La sua opinione (ma non solo la sua) era che fossimo impazziti. Solo che in quel momento niente e nessuno ci avrebbe impedito di inseguire il nostro sogno”. Così sono arrivati in Italia, hanno affittato un piccolo appartamento a Scarlino e si sono messi alla ricerca del loro “luogo del cuore”: magico, tagliato su misura per loro, la cui bellezza potesse essere condivisa con altre persone. E quando hanno visitato l’agriturismo Pereti, che la precedente proprietaria aveva messo in vendita, non hanno avuto dubbi.
“Sapevamo – racconta Maitreyi – che sarebbe stata decisiva l’energia del luogo e per questo, prima di tutto abbiamo voluto vedere i terreni. Abbiamo percorso il giardino, che guarda sulla lontana Isola del Giglio, sul lago, sulla vallata sottostante, sugli alberi da frutto e sui boschi. Decisivo è stato passeggiare sul piccolo vialetto segnato dagli ulivi, affacciato sul panorama sotto il castello di Montemassi e sul borgo di Roccatederighi. Ne abbiamo sentito l’energia e abbiamo capito che quello era il posto”. Due mesi dopo, con Maitreyi al terzo mese di gravidanza, hanno salutato Praga e sono partiti per la il loro nuovo sogno dedicato alla campagna, all’agricoltura e all’ospitalità. E senza parlare l’italiano!”

Molto da fare e tutto da inventare: dall’agriturismo al glamping

Piano piano l’azienda ha preso forma: prima la casa da rinnovare, poi altre idee da mettere in pratica. Nel frattempo era nato Adam e tre anni dopo Elena, c’era un cane, le api e le galline. Una famiglia allargata, come si dice!
Intanto prendeva sempre più forma l’idea di offrire ai futuri ospiti qualcosa di diverso dagli agriturismi tradizionali di cui la zona è piena. Gaia e Maitreyi volevano che la bellezza, l’energia, la pace della loro casa venisse condivisa con gli ospiti.
Così hanno cominciato a costruire alloggi ecologici alternativi, come l’ambiente incontaminato suggeriva. In equilibrio con la natura, perfetti per ricongiungere l’energia interiore con quella del luogo, lontano da rumori, telefoni, tv. Ovviamente Pereti è dotato di wifi, ma è certo che chi decide di trascorrerci una vacanza sentirà spontaneamente il desiderio di disconnettersi. “La filosofia del nostro glamping – riprendono Gaia e Maitreyi – risiede proprio nell’unione tra la natura vergine e l’assoluta intimità in un ambiente pittoresco e scevro da energie negative. Un luogo in cui è possibile staccarsi dal rumore del nostro pensiero, dal vortice sempre più veloce della vita, entrando in sintonia con la presenza divina racchiusa in noi”.

Il Tepee, le Yurta, il Caravan gipsy, la Casa delle streghe e la Pereti Dome, la cupola geodetica

Il glamping, neologismo nato dall’unione delle parole “glamour” e “camping”, è una vacanza del tutto particolare, ma per chi lo desidera ci sono anche tre appartamenti “tradizionali”: La Diga, La Rocca, e la Om House, curatissimi nell’arredamento, nei colori e nel comfort, con un angolo cottura comune all’esterno, ingresso indipendente e strepitosa vista sulle colline. Tutti riscaldati, come anche le altre strutture.
Ma sono le proposte alternative a fare di Pereti un glamping. Tutto è nato dalle idee e dalla fantasia di Gaia e Maitreyi, ispirati nelle scelte anche dalla loro spiritualità. Entrambi, infatti, si dedicano alla meditazione e allo yoga, sono discepoli di avatar Yogananda, uno dei grandi maestri del secolo scorso.
“Ritenemmo che un’eccezionale alternativa alle stanze tradizionali potesse essere il Tepee nordamericano che per la sua stessa conformazione favorisce il contatto tra l’interno e l’esterno”, spiegano. È stato il primo a essere realizzato insieme alla Yurta Stella, ispirata alle abitazioni mobili dei popoli nomadi asiatici. Ha una forma circolare, un diametro di 6 metri, alta 2 con una grande porta d’ingresso e le finestre aperte sul paesaggio circostante. Un po’ più piccola, ma più suggestiva per posizione, issata su una sorta di palafitta, la Yurta Luna, l’ultima costruzione. Immersa in mezzo agli olivi è ideale per una fuga romantica.
Originale la Carovana Gipsy, un autentico carro zingaro trasformato in un accogliente appartamento per 4 persone. “L’abbiamo portato da Praga – spiega Maitreyi – dove era appartenuto alla famosa compagnia di circo Berousek. È stato costruito negli anni ‘50 ed è sopravvissuto nel suo stato originale fino al 2018 quando l’abbiamo preso e ne abbiamo iniziato la ristrutturazione”.
Infine, il glamping propone una piccola, deliziosa costruzione in legno, con il tetto a punta, come la casa della strega di Hansel e Gretel. Non a caso si chiama Casa delle streghe, che Gaia ha costruito insieme ad un amico francese. A dispetto del nome è uno spazio romantico, silenzioso e discreto, per due persone.
E mentre è in costruzione la casa sull’albero, che sarà pronta a breve, è la Cupola geodetica ad attrarre l’attenzione durante la visita. È una grande struttura polivalente, in basso rispetto alle altre, con un’ampia terrazza in legno davanti, che permette di tenere eventi anche all’esterno. Qui Gaia e Maitreyi organizzano seminari, concerti, sedute di yoga, meditazione. Può essere affittata anche per occasioni private.
Tra i servizi offerti agli ospiti, una grande piscina di acqua salata (quindi senza cloro), affacciata su una terrazza naturale da cui si vede il mare. Perfetta per rilassarsi e per rinfrescarsi.

L’azienda biologica e i cosmetici di Maitrey

Pereti è anche un’azienda olivicola biologica, che produce un ottimo olio di oliva. “Non usiamo alcun prodotto chimico per le nostre piante, ma solo fertilizzanti naturali”, spiega Gaia. “Preferiamo produrre meno olio ma tutto naturale. È quello che usiamo per la cucina, che i nostri ospiti possono acquistare in azienda”.
E poi ci sono i prodotti di Maitreyi. Non solo è una talentuosa pittrice (i quadri che si trovano nelle camere li ha fatti lei), ma è un’esperta di piante e naturopatia.
Dal suo piccolo laboratorio escono cosmetici e prodotti di bellezza, tutti naturali, oli per la cura della pelle – i più gettonati sono il Miracle Woman e il Mystic Woman – e per i massaggi, elisir a base di boccioli di rosmarino, acqua oleosa struccante per il viso, tisane. Maitreyi conosce ogni pianta, alcune le coltiva nella piccola serra, le altre le trova nei campi intorno alla casa. Ha un vero e proprio talento.

Colazione, cena su prenotazione per gli ospiti con i prodotti dell’azienda

La struttura offre la possibilità agli ospiti di utilizzare due angoli cottura attrezzati esterni agli appartamenti, che possono essere prenotati. Ma per chi desidera trovare tutto pronto, c’è la colazione ogni mattina e la cena su prenotazione, per alcune sere alla settimana. “La nostra colazione – spiega Maitreyi – comprende di tutto, dai cereali e porridge biologici, agli yogurt biologici, alle conserve. Usiamo i nostri prodotti, come olio, frutta, verdura, marmellate. E quelli che non sono disponibili, li acquistiamo a km 0”.
“Questo posto non è perfetto né per comodità né per lusso, anche se la parola “glamping” potrebbe causare quest’equivoco. Non desideriamo creare l’illusione di un glamping a 5 stelle, quanto offrire ai nostri opsiti un’esperienza a 5 stelle in un ambiente gentile e familiare”, concludono Gaia e Maitrey.

Contatti

L’azienda agrituristica Pereti si trova in loc. Pereti snc a Roccatederighi (GR) ed è aperta da aprile a metà novembre.
Questi i contatti: trl. +39 334 348 5100, sito web: www.agriturismopereti.it

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