Tra “pizza, burger e ciccia”, il nuovo locale grossetano “Lofficina” – aperto da poco a
Grosseto, in via Aurelia Nord da Chiara Marini – interpreta la convivialità attraverso una cucina generosa, sapori decisi e ingredienti che raccontano l’identità della Maremma. L’idea di base è quella di proporre una ristorazione informale, versatile e conviviale
****
DI LINA SENSERINI
Dal 25 maggio, a Grosseto, c’è un nuovo locale che propone una formula gastronomica con alcuni dei piaceri più immediati della tavola: la pizza, la carne, gli hamburger, i panini e tanti antipasti sfiziosi. Un’offerta ampia, capace di incontrare gusti diversi e occasioni differenti, ma unita da una precisa idea di ristorazione: mangiare bene, scegliere liberamente e vivere la pausa pranzo o la cena come un momento di convivialità.
Si chiama Lofficina (sottotitolo Pizza, burger e ciccia) che già dal nome suggerisce l’immagine di un luogo dove si lavora sulla materia e il risultato deve arrivare al tavolo con carattere. La parola “ciccia”, invece, porta con sé il richiamo immediato alla cultura gastronomica toscana, a quella cucina di terra che ha nella carne, nei salumi e nei formaggi i protagonisti più autentici.
Il ritorno a casa di Chiara e una nuova sfida a Grosseto
«Il nome – spiega la titolare, Chiara Marini – è stato scelto anche come richiamo alla zona artigianale della città in cui ci troviamo, in via Aurelia Nord. E non c’è l’apostrofo per essere originali, perché con l’apostrofo lo scrivono tutti», scherza. «L’arredamento è un omaggio al nome e il tema è quello della meccanica, con tavoli ricavati dai fusti dell’olio, targhe di auto appese alle pareti e il pezzo forte, la nostra spillatrice della birra realizzata con il motore di una moto», aggiunge Chiara. Per lei è una scommessa, nella quale ha investito la sua lunga esperienza nella ristorazione a Milano, dove è cresciuta, e nei 10 anni in cui ha gestito un locale a Talamone.
Trentotto anni, nata a Orbetello e trasferita in Lombardia con la famiglia da bambina, a un certo punto della vita non ha più potuto fare a meno del mare e della Maremma e ha deciso di tornare. Poi, dopo il lavoro caratterizzato dalla stagionalità, la scelta di cambiare ritmo, spostarsi a Grosseto, dove il locale è aperto sì tutto l’anno, ma con ritmi meno faticosi, chiusura la domenica e nelle feste comandate. «Perché tutti abbiamo diritto al giusto ritmo di vita e alla qualità del tempo libero. In questo senso la nostra vuole essere una ristorazione sostenibile anche per chi ci lavora, senza i turni massacranti che caratterizzano questo lavoro», ci tiene a precisare Chiara.
A pranzo veloce e conveniente, a cena tra pizza, carne e panini
Ovviamente la sostenibilità arriva anche sulla tavola e nell’organizzazione dell’offerta. «Siamo aperti a pranzo e a cena – riprende – ma abbiamo diversificato il menu per rispondere alle esigenze della clientela che viene da noi il giorno. Si tratta per lo più di persone in pausa pranzo, che non hanno molto tempo, che vogliono mangiare bene e con un occhio al portafoglio. Così proponiamo un menu fisso che cambiamo ogni settimana, con due primi, due secondi e una scelta di contorni a un prezzo che varia dagli 8,50 ai 15 euro. A cena cambia la clientela e il tempo di permanenza al ristorante, quindi il menu si apre alla pizza, ai panini e alla ricca offerta di carne alla griglia. Tutti i prodotti usati in cucina sono di prima qualità, dalla carne, di provenienza locale, da bovini allevati tra Montiano e Alberese, e da maiale nero di Maremma, acquistata alla macelleria di Fonteblanda, ai vini per lo più toscani e locali, alla verdura, alle selezionate farine per la pizza testate da diversi anni per realizzare un prodotto fino e croccante».
Gusto, territorio e convivialità
Il legame tra Lofficina e il territorio si ritrova in alcune proposte che richiamano direttamente la tradizione toscana. Nel menu compaiono il prosciutto crudo di maiale nero di Maremma, i pecorini toscani, la salsiccia, la porchetta. I piatti vengono interpretati seguendo la tradizione, ma anche con accostamenti e modalità di consumo differenti.
È il caso dei burger, che rappresentano uno dei punti di forza della carta e che si muovono con disinvoltura tra gusto italiano e suggestioni internazionali.
La base è un hamburger da 200 grammi, proposto in diverse versioni: il Joker, che abbina cheddar, bacon, insalata, pomodoro e cipolla; lo Zola Joker, più deciso, con gorgonzola fuso, porchetta e cipolla caramellata; il Carbonaro, che unisce carbocrema, guanciale croccante e pecorino. Tutte combinazioni che puntano sulla pienezza del gusto, sulla golosità e sul contrasto tra ingredienti.
Prima ancora di arrivare alle portate principali, Lofficina invita a condividere il piacere di antipasti e stuzzichini: anelli di cipolla in pastella di birra, alette di pollo speziate, pepite di cheddar e jalapeños, gnocco fritto e patatine sono alcune delle proposte che compongono questo percorso. Preparazioni diverse, accomunate da una vocazione conviviale: arrivare al centro del tavolo, essere assaggiate da tutti e creare immediatamente l’atmosfera giusta.
Accanto a questa scelta “più contemporanea” trovano spazio anche sapori che appartengono alla tradizione locale. Il crostone con salsiccia e stracchino, per esempio, oppure il tagliere di salumi e formaggi, sono piatti che raccontano una cucina fatta di ingredienti concreti e abbinamenti capaci di evocare la tavola toscana, sempre con un occhio alla stagionalità.
Infine, per chi cerca una preparazione più veloce da consumare non al piatto, Lofficina offre un’ampia scelta di panini, sempre diversi e tutti appetitosi.
La pizza, una certezza
Se la carne rappresenta l’anima più robusta del menu, la pizza è il suo lato più trasversale. Un piatto che non conosce stagioni né occasioni particolari, capace di riunire intorno allo stesso tavolo persone con gusti differenti. La carta parte dalle classiche Margherita, Marinara, Diavola, Capricciosa, Quattro formaggi, Quattro stagioni, per arrivare a pizze che giocano con ingredienti e accostamenti più articolati. Salsiccia, porcini, porro, olive taggiasche e caciocavallo contribuiscono a costruire una proposta più ricca, nella quale la pizza diventa anche occasione per sperimentare.
È un modo di intendere questo piatto che rispecchia la filosofia generale del locale: rispettare i riferimenti della tradizione, lasciando però spazio alla fantasia e al gusto personale. Una Margherita per chi cerca la semplicità, una Diavola per chi ama i sapori più intensi, una pizza elaborata per chi desidera qualcosa di diverso.
Dunque, uno degli aspetti più interessanti di Lofficina è proprio la capacità di rivolgersi a pubblici e momenti diversi senza perdere la propria riconoscibilità. La varietà del menu permette di scegliere percorsi differenti, secondo i gusti personali e il tipo di serata, puntando sulla più ampia scelta. Lofficina non impone un percorso, ma mette a disposizione una carta capace di accompagnare occasioni differenti: la pausa pranzo, una cena in famiglia, un incontro tra amici, una serata informale.
Musica dal vivo per accompagnare le serate tra amici
E a partire da ottobre, Chiara annuncia un’ulteriore novità: eventi musicali dal vivo, da programmare ogni mese per aggiungere un ulteriore ingrediente al piacere della compagnia. La musica, appunto.
Dopo l’esordio con la serata dedicata alla tradizione dell’Oktober Fest, con la cover band di Vasco Rossi, in programma il 9 ottobre, sono in arrivo altri appuntamenti con la buona musica live ad accompagnare ottime cene.
Contatti
Lofficina
Via Aurelia Nord 223 (dietro Chateau d’Ax), zona industriale
Rugginosa, Grosseto
Tel. 392 869 9635
Instagram lofficina_grosseto
Facebook Lofficinagrosseto





