
Il “Cancello Magonale” di Follonica è il capolavoro in ghisa progettato nel lontano 1831 dall’architetto Carlo Reishammer, figura centrale dell’Ottocento toscano. Formatosi tra Roma e Firenze e legato alle fonderie follonichesi, Reishammer sperimentò l’uso della ghisa in opere come la chiesa di San Leopoldo, lasciando nel Cancellone il suo segno più iconico
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DI ROSSANO MARZOCCHI
A Follonica lo chiamano semplicemente “il Cancellone”, ma il suo nome è Cancello Magonale ed è uno dei simboli più potenti della città. Dietro questa imponente opera in ghisa, realizzata nel 1831 per volontà del Granduca Leopoldo II, si cela la figura di Carlo Reishammer, architetto colto e innovatore, capace di sperimentare nuovi linguaggi tra architettura e industria. La sua storia, intrecciata alle fonderie follonichesi e alle grandi trasformazioni dell’Ottocento, è rimasta a lungo in ombra.
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