L’altro genere, quando la Maremma scrive al femminile e legge in Biblioteca

L’altro genere, quando la Maremma scrive al femminile e legge in Biblioteca

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Tra novembre e dicembre 2025, diciannove biblioteche della Maremma e dell’Amiata si sono trasformate in un’unica grande piazza culturale grazie alla rassegna “L’altro genere. Scrittrici di Maremma”, promossa dalla Rete Grobac. Nove autrici, nove opere, temi cruciali come identità, memoria, emancipazione, violenza e formazione: la letteratura è diventata strumento di dialogo civile e occasione di incontro tra territori e comunità

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DI CELESTINO SELLAROLI

Biblioteche come luoghi vivi di incontro, dialogo e partecipazione. Con la rassegna “L’altro genere. Scrittrici di Maremma”, promossa dalla Rete Grobac, diciannove biblioteche del territorio si sono trasformate in una grande piazza culturale diffusa. Tra novembre e dicembre 2025 nove autrici legate alla provincia di Grosseto hanno presentato le loro opere affrontando temi cruciali della contemporaneità: identità, emancipazione, memoria, violenza e formazione.
Un progetto che ha unito letteratura, territorio e comunità, ribadendo il ruolo delle biblioteche come presìdi culturali fondamentali.

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di marzo 2026 di Maremma Magazine (alle pagine 40-44), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI