Ponte sull’Ombrone, finalmente al via i lavori

Ponte sull’Ombrone, finalmente al via i lavori

190
0
CONDIVIDI

Un milione e 800mila euro per un’opera strategica all’interno di un contesto di mobilità e turistica di collegamento al Parco della Maremma. Finalmente in dirittura d’arrivo l’atteso progetto del Ponte sul fiume Ombrone in località Pian di Barca

****

Partiti i lavori per la realizzazione del ponte sull’Ombrone, in località La Barca. Una struttura moderna, in acciaio e materiali ecocompatibili, destinata a pedoni, biciclette ma anche ai cavalli, transitabile, in caso di necessità, dai mezzi di soccorso pubblico. L’intervento prevede anche la sistemazione delle sponde del fiume e del centro canoe.
“Un altro tassello – commenta Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto – nel grande mosaico per il rilancio del sistema turistico maremmano: un progetto importante e decisivo che coniuga natura e sostenibilità per una mobilità dolce”.
L’opera ha un importo complessivo di un milione e 800mila euro.
“Il progetto definitivo – spiega l’assessore Riccardo Megale – è stato realizzato dal settore Lavori pubblici del Comune di Grosseto: abbiamo competenze e professionalità tali da poter garantire la qualità di un’opera così innovativa che, di fatto, collega questa parte di territorio al Parco dell’Uccellina”.
L’appalto dei lavori, realizzati con un contratto di progettazione esecutiva, è stato aggiudicato dall’Ati formata da Bit Spa di Cordignano, F.lli Marconi Snc di Grosseto e Cev Soc. Coop. di Piove di Sacco.
“L’opera – commenta Riccardo Ginanneschi, assessore all’Europa – è strategica anche perché fa parte del grande progetto della ciclovia tirrenica. Il problema era la mancanza di allacciamento alla rete: è per questo che abbiamo voluto inserire il sistema di piste ciclabili all’interno del bando periferie, per ricucire così tutto il tracciato e permettere al ponte di essere di reale collegamento”.
Il termine dei lavori – che saranno eseguiti in maniera da non interferire con la riproduzione, la nidificazione e la migrazione delle specie protette – è fissato a febbraio 2018.