Coronavirus, uno tsunami su scala mondiale che ha travolto tutto e tutti...

Coronavirus, uno tsunami su scala mondiale che ha travolto tutto e tutti ed inevitabilmente anche la Maremma…

1121
0
CONDIVIDI

La situazione dell’economia in generale, per la nostra terra, è difficilissima. La tragedia del Covid-19 rischia di andare ben oltre il contagio degli esseri umani, ammalando tutto ciò che ci circonda e soprattutto minacciando di infliggere duri colpi pure alla speranza. Già, perché quando finalmente potremo ripartire ci troveremo di fronte una recessione drammatica, dalla quale sarà difficile risollevarsi. Così, per approfondire meglio i risvolti di questa tragedia chiamata Coronavirus, abbiamo raccolto le voci di chi opera in Maremma (imprenditori, operatori del mondo turistico, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria), cercando di comprendere nel miglior modo la loro situazione con l’intento di evidenziare i possibili ed auspicabili aiuti che saranno necessari per uscire, quando sarà il momento, dalla crisi nella quale, dall’oggi al domani, ci siamo tutti incredibilmente ritrovati…

****

DI LORENZO MANTIGLIONI

Ci sono articoli che nessuno vorrebbe o dovrebbe scrivere. Ciò che sta, in questi giorni, avvenendo nel nostro Paese ha del drammatico, sia dal punto di vista umano che economico. Facciamoci una domanda: qual è la più grande certezza economica dell’Italia? Il turismo, verrebbe da dire. E la risposta sarebbe tanto giusta quanto scontata. In fondo, come sarebbe possibile altrimenti? Roma, Matera, Venezia, la nostra Maremma, chi mai potrebbe togliercele? Le nostre città d’arte, i nostri paesaggi naturali, la nostra gastronomia e i nostri vini fieramente made in Italy, chi potrebbe mai portaceli via? Da sempre, e con ragione, ci siamo affidati alla nostra Bellezza (con la “b” maiuscola) e non abbiamo mai avuto alcun motivo per non farlo.
Oggi, ormai da qualche settimana, però tutte le nostre convinzioni vacillano rovinosamente. Il Coronavirus sta disintegrando le nostre certezze più profonde, soffocando l’intera economia nazionale e mondiale, compreso quel settore turistico che in Italia ha da sempre un peso specifico enorme. Purtroppo, come tutti ben sappiamo, la Maremma non fa eccezione. Sono ormai notizie quotidiane, scritte ogni ora, quelle relative alle quarantene e alle disdette delle prenotazioni da parte dei turisti. Da Follonica alle calette di Porto Santo Stefano, passando per Pitigliano fino a Grosseto, i numeri sono impietosi. Bisogna considerare che – proprio perché non è chiaro quanto il contagio aumenterà nelle prossime settimane e quando potrà essere definitivamente debellato (o almeno contenuto)–, i disastri, sia economici che di presenze dei turisti italiani e stranieri, rischiano di perdurare ben oltre i mesi di aprile e maggio, colpendo anche la stagione estiva…
In questa situazione serve un forte dialogo costruttivo tra chi opera e vive di impresa (nei settori, agricolo, turistico e commerciale), con la politica e la società civile stessa. Cercando, tutti insieme, di capire quali strategie attuare per salvare il salvabile e quindi tutto il Paese…
Abbiamo provato, in queste settimane, a raccogliere le voci di chi ha scommesso tutta la propria vita sulla Maremma ed oggi si ritrova costretto a far fronte ad una terribile situazione, di difficile lettura, anche per via delle incertezze relative alla durata dell’emergenza e soprattutto per via delle incognite sul dopo, cercando di comprendere nel miglior modo la loro situazione con l’intento di evidenziare i possibili ed auspicabili aiuti che saranno necessari per uscire, quando sarà il momento, dalla crisi.

Questi i soggetti che abbiamo contattato e di cui abbiamo raccolto il parere:

  • Maurizio Biancotti, collaboratore dell’Agenzia Immobiliare Biancotti di Marina di Grosseto,
  • Amedeo Vasellini, proprietario del ‘Granduca Hotel’ e di ‘Terme Marine Leopoldo II’ a Marina di Grosseto,
  • Maurizio Parrini, Presidente provinciale degli albergatori,
  • Gabriella Orlando, direttore provinciale Ascom Confcommercio,
  • Sergio Andreucci, referente Confcommercio Grosseto per il settore alberghiero,
  • Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco del Comune di Grosseto.

Indagine Doxa, l’impatto del coronavirus sulle aziende

Emergenza Coronavirus, Castiglione della Pescaia pensa già al dopo

A pag. 19. Il borgo di Castiglione della Pescaia, dalla forte vocazione turistica, sta subendo come tutti i danni della difficile situazione creatasi a causa del Coronavirus. Pur tuttavia, si comincia già da ora a pensare al momento in cui finalmente usciremo dal tunnel. Susanna Lorenzini: “Pronti a mettere in campo strategie per rilanciare il turismo e la cultura”

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di aprile 2020 di Maremma Magazine (alle pagine 15-18), disponibile al momento solo in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI