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Torna la Notte Visibile della Cultura e sarà dedicata alla donazione Luzzetti per il nuovo Polo delle Clarisse

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È uno di quei momenti in cui la città di Grosseto vive e palpita sommersa da un’infinità di eventi che animano le vie e le piazze del centro storico. Parliamo della magica Notte Visibile della Cultura, alla sua settima edizione, quest’anno in programma sabato 21 settembre. Una grande festa sempre molto partecipata ed una testimonianza importante di quello che il capoluogo maremmano può produrre e offrire anche ai visitatori esterni

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DI MAURO PAPA, Direttore Polo Culturale Le Clarisse

Io credo falsa l’idea, pur molto diffusa – affermava l’artista Jean Dubuffet nel 1951 – secondo la quale solo pochi uomini, segnati dal destino, avrebbero il privilegio d’un mondo interiore che valga la pena di venire esternato. Non è la capacità di invenzione personale che manca: questa è la merce più diffusa nel mondo, ovunque ci siano uomini. Quel che manca a tutti coloro che vogliono fare dell’arte è prima di tutto il saper ricorrere ad essa”.
Poter fornire, a tutti, strumenti per l’espressione creativa e quindi per la partecipazione attiva agli eventi artistici e culturali è la convinzione che anima da sempre la manifestazione Città Visibile e, soprattutto, che fornisce stimoli ed energia per l’organizzazione delle Notti Visibili delle Cultura. Perché tutti, aderendo a un bando pubblico, possono partecipare alla Notte della Cultura con propri progetti culturali o mettendo a disposizione spazi e volontà di collaborare.
Grazie alle numerose adesioni, sabato 21 settembre 2019 sarà quindi organizzata la settima edizione della Notte della Cultura. Una edizione speciale, realizzata fuori dal contesto della manifestazione generale – che dal 2018 è diventata biennale – e che sarà dedicata a un evento straordinario: la donazione alla città di Grosseto di 64 opere d’arte antica da parte del collezionista Gianfranco Luzzetti. Questa donazione, tra pochi giorni, sarà resa visibile nell’inaugurazione di un nuovo museo civico istituito nell’edificio storico dell’ex convento delle Clarisse e della Chiesa dei Bigi.
Un grande gesto di generosità che anima tanti altri gesti di generosità verso la comunità, quelli dei cittadini e dei volontari che contribuiscono con entusiasmo a mettere in scena la Notte della Cultura, una grande festa della città e una testimonianza importante di quello che Grosseto può produrre e offrire anche ai visitatori esterni. Una festa che prevede ingressi gratuiti a tutti i luoghi della cultura e a tutte le iniziative in programma.
La settima edizione della Notte Visibile della Cultura, che riempirà di mostre ed eventi culturali il centro storico di Grosseto, si aprirà alle 17.30 con
l’inaugurazione in Piazza Baccarini, la nuova “Piazza dei Musei” che accoglierà anche il museo Luzzetti. Proprio alla donazione Luzzetti sarà dedicata la maratona pianistica, curata dall’Associazione Grosseto al Centro, che in Piazza
Baccarini coinvolgerà pianisti professionisti e studenti dalle ore 17.30 alle 24. Simbolicamente, la maratona inizierà con “La Bellezza donata”, lirica per soprano e pianoforte con testo di Rosella Montesano e musica di Francesco Iannitti Piromallo.
Il nuovo Polo Culturale delle Clarisse – che comprende l’istituendo museo Collezione Gianfranco Luzzetti, Clarisse Arte, il Museo Lab della Fondazione Polo Universitario Grossetano e la collezione etnografica Roberto Ferretti – rappresenterà un vero e proprio fulcro della manifestazione: in Clarisse Arte (primo piano) saranno allestite quattro mostre: la prestigiosa mostra “Goya in Italia, due capolavori tra luce e ombra” e le mostre dedicate alla Collezione Tarquini, alla storia del monastero delle Clarisse e alle “Cartoline” della fotografa Monica Falconi.
Inoltre, nella sala conferenze di Clarisse Arte si svolgeranno le conferenze: alle ore 18 “Il sale della vita, le risorse del territorio grossetano dalla preistoria ai tempi moderni”, interventi a cura di Chiara de Marco e Stefania Poesini, Roberto Farinelli, Mara Sternini e Carlo Citter (tutti docenti dell’Università di Siena) e alle ore 21: “Un inedito episodio di brigantaggio alla Marsiliana negli anni Trenta del Novecento”, a cura di Fabio Pozzi, Filippo Pozzi e Simona Pozzi. Nel Museo Lab (secondo piano) sono previste degustazioni a tema con assaggio di pietanze cucinate con la salsa garum e visite guidate sul tema “Il sale della vita, le risorse del territorio grossetano dalla preistoria ai tempi moderni” (dalle 18 alle 23). Inoltre, è prevista l’apertura straordinaria delle stanze che ospitano le zanne di elefanti preistorici (dalle 21 alle 23). Come usuale, sarà attivato anche il “Passaporto dell’arte” che permetterà, visitando e timbrando le “dogane dell’arte”, di poter vincere importanti premi culturali. Le quattro dogane del Passaporto saranno: il citato Polo Culturale Le Clarisse, il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma con l’ingresso libero alla mostra “Oltre il Duomo”, il Museo di Storia Naturale in cui è prevista la proiezione di foto naturalistiche e la Biblioteca Chelliana, recentemente ristrutturata a riaperta, che ospiterà repliche della reading performance “Il ritratto” di Nicolaj V. Gogol’. Nel Teatro degli Industri, alle 21, verrà invece presentata la nuova stagione teatrale 2019/2020 e, a seguire, la celebre attrice Monica Guerritore curerà il reading: “Il diritto di Antigone e la legge di Creonte”, riduzione dal testo di Sofocle con un approfondimento di Gustavo Zagrebelsky.
Nella Libreria “Quanto Basta” di Piazza della Palma, dalle ore 18 si alterneranno incontri e dibattiti per l’evento “Viaggiarsi intorno. Festival del territorio a passo d’uomo”.
Anche il cinema e il fumetto avranno la loro parte: nella sala Pegaso del Palazzo della Provincia, alle ore 19, 21 e 22 sarà proiettato il film “Il segreto della Dea” della Reeload Production (2019; soggetto e sceneggiatura: Laura Ciampini. Regia: Lorenzo Antonioni); nella Galleria Pascucci l’associazione Working Class Hero, in collaborazione con l’associazione antimafia Agende
Rosse, allestirà la mostra di fumetti: “L’arte per sconfiggere la criminalità”.
Quasi tutte le strade e le piazze del centro storico saranno animate da importanti iniziative. Solo per fare qualche esempio: nel nuovo Giardino dell’archeologia di via Ginori sarà allestito “Spazio e tempo nel canto”, concerto a cura della Corale Puccini e dei Madrigalisti di Magliano; nella vicina Piazza
Indipendenza ci sarà l’esibizione della ASD Scuola di Salsa Project e in Piazza Martiri d’Istia quella del Centro Danza ACSD di Angela Scrilli; negli spazi aperti della Pro Loco sarà presentata la performance “Open fashion, la moda e gli intervalli della forma/tempo”; nel Chiasso degli Zuavi un Concerto gospel a cura di Sisters & Brothers Gospel Choir Ensemble; in Piazza della Palma “Omaggio a Bruno Munari: il segno che fa il disegno e sculture da viaggio”, laboratorio d’arte a cura di Marcella Materazzi, e “Body painting”, performance a cura di Stefano Perugini e Chiara Rossetti, con la collaborazione di Atelier dei Sogni; in Piazza del Sale esibizione di danza giapponese a cura di Catia Fucci / Lady Murasaki. Sotto i portici di Piazza Dante sarà allestita la mostra fotografica “Il senso della vista”, a cura di Photodigital Grosseto, e in Via Bertani la tradizionale mostra collettiva “Arte visibile per strada e tra la gente”, a cura di AGAF.
Infine, ci saranno anche molte visite guidate: dal Museo Archeologico partiranno visite guidate alla mostra e al vano ipogeo della Cattedrale (solo su prenotazione, tel.0564.488752); poi ci sarà “Grosseto fuori Porta nuova”, tour con visita straordinaria al Palazzo della Finanza (ex Palazzo Littorio) a cura di Confguide; “Museo di arte temporanea”, esplorazione di gruppo a cura di CLAN; “Cosimo ed Eleonora, un amore rinascimentale” visita guidata alla Grosseto medicea e “I luoghi della II Guerra Mondiale a Grosseto”, entrambe a cura di Le Orme.

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