Il Folklore in Maremma si svela nel mese di agosto. Tanti gli...

Il Folklore in Maremma si svela nel mese di agosto. Tanti gli eventi da non perdere per scoprire le radici di una terra!

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Dal “Salto della Contessa” a Gavorrano, alle “Carriere del 19” a Scarlino, passando per il “Balestro del Girifalco” a Massa Marittima, il “Palio dei ciuchi” e “Medioevo nel Borgo” in quel di Roccatederighi, i Palii marinari a Porto Santo Stefano, Castiglione della Pescaia ed Isola del Giglio. È ricca l’offerta nel mese di agosto in Maremma

Gli eventi in Maremma specialmente d’estate non mancano. Ma è Agosto il mese in assoluto più ricco. Più ricco soprattutto di manifestazioni folkloristiche quelle che affondano le loro radici nella storia e aiutano a comprendere meglio aspetti peculiari di città e paesi del territorio maremmano

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È un incredibile tourbillon di eventi quello si presenta ogni estate in Maremma. Dalle sagre ai mercatini, dai concerti alle mostre, dai festival alle manifestazioni folkloristiche. Insomma di tutto di più. Tanto che risulta spesso difficile scegliere cosa fare, giorno per giorno, tanto ricca e variegata risulta essere l’offerta. In agosto, poi, i “dubbi” in questo senso aumentano ancora di più perché questo è il mese in assoluto più denso di appuntamenti ed iniziative. Il record si materializza sempre intorno alla data di Ferragosto quando davvero l’imbarazzo della scelta è assoluto; basti pensare che le proposte viaggiano attorno ad un ordine di grandezza vicino ai 150 eventi al giorno sparsi su tutto il territorio maremmano. Coprirli tutti in termini di presentazione risulta impossibile, per cui ci limitiamo ad operare una selezione focalizzando l’attenzione sulle manifestazioni folkloristiche più rappresentative della provincia di Grosseto, quasi tutte, manco a dirlo, concentrate in questo caldissimo (in tutti i sensi) mese dell’anno.
Si parte con il Salto della Contessa la bella manifestazione giunta alla sua 23esima edizione organizzata dalla Nuova Associazione Pro Loco Gavorranese quest’anno in programma il prossimo 9 agosto nel centro storico di Gavorrano. Si tratta in questo caso di una rievocazione storica in costume medievale basata sulla reale vicenda di Pia de’ Tolomei uccisa per mano di suo marito Nello Pannocchieschi signore di Gavorrano. Il via alle ore 17 con il corteo storico in sfilata per il borgo, con a seguire spettacoli di sbandieratori, tamburini e musici itineranti che riporteranno i vicoli del centro storico di Gavorrano indietro nel tempo, il tutto in una scenografia già colorata dal mercatino dell’artigianato artistico e della creatività e da giochi medievali per grandi e piccini. In serata, grazie alla collaborazione di una compagnia teatrale, verrà raccontata la storia di Pia de’ Tolomei fino all’ultimo tragico atto della sua vita spezzata dalla mano del marito, in un continuo e intrecciato confronto tra la Pia storica e una Pia moderna che ci riporterà a riflettere sul tema sempre più tristemente noto della violenza sulle donne. All’interno della manifestazione sarà possibile mangiare e bere grazie alle “cantine aperte” del centro storico. Nei giorni del Salto della Contessa, dall’8 al 13 agosto, sempre per iniziativa della Nuova Associazione Pro Loco Gavorranese si terrà la Sagra Paesana presso “Il giardino dei tigli” a Gavorrano, dove si potranno gustare piatti tipici maremmani in un ambiente accogliente e suggestivo.

Da non perdere nel mese di agosto è poi il Balestro del Girifalco, di scena il 14 a Massa Marittima. Anche qui parliamo di una rievocazione storica in costumi trecenteschi, con corteo di figuranti per le vie del Centro, esibizione degli sbandieratori e gara di tiro con la Balestra, a cui prendono parte 24 balestrieri, 8 per ciascuno dei tre Terzieri (Cittanuova, Cittavecchia e Borgo) in cui la cittadina è suddivisa, fin dai tempi della sua costituzione a libero comune.
La manifestazione, che ha un carattere fortemente spettacolare, è legata ad un antico gioco che consiste in una gara di destrezza e abilità fra degli arcieri che tirano con la balestra la freccia verso il bersaglio (una ruota di legno con al centro un cilindro lungo e stretto di 12 cm. di diametro detto “corniolo”), posto a 36 mt. di distanza.
La vittoria è di chi più si avvicina al centro del “corniolo”: a questo abile tiratore viene consegnata una simbolica freccia d’oro, mentre al suo terziere spetta il “drappellone”, in seta dipinta.
Massa Marittima, come altri quattro centri dell’Italia centrale (Sansepolcro, Lucca, Gubbio e San Marino), conserva una tradizione balestriera, da tempi remotissimi.
Ogni anno, in maggio in onore di San Bernardino e a metà agosto, in ricordo della costituzione del Libero Comune nella splendida cornice di piazza Garibaldi, si rinnova una festa che risale all’epoca in cui il Comune doveva difendere la propria autonomia dagli attacchi senesi e pisani.
Questo “laudevole esercizio” consentiva ai giovani massetani di mantenersi allenati, così da “poter essere utili nei tempi e nei casi occorrenti” contendendosi “un balestro d’acciaio con girello”.
Trattandosi di una rievocazione in costume, non può mancare il corteo storico, con oltre 150 figuranti, fra paggi, araldi, tamburini, trombettieri, capitani del popolo e sbandieratori.
Tutto ciò nell’anfiteatro duecentesco della piazza, come ai tempi medioevali delle giostre e dei tornei, creando il clima ideale per la contesa.
Il torneo per le caratteristiche che ha assunto negli anni è fortemente sentito dagli abitanti del paese ed accoglie numerosi turisti.
Nel giorno precedente il Balestro si assiste all’esibizione degli sbandieratori in piazza ed al sorteggio del terziere che stabilirà l’ordine di tiro.

Sempre in tema di rievocazioni storiche abbiamo il Palio dei ciuchi a Roccatederighi (Roccastrada) tradizionale corsa che vede in competizione, in notturna, la sera del 14 agosto, le cinque contrade in cui il borgo si suddivide (Nobili, Torre, Tramonto, Corso e Ventosa). La sfida, preceduta da un caratteristico corteo storico con i rappresentanti del paese e delle contrade, si svolge su un percorso in leggera salita nel Centro del paese e costituisce il momento culminante dell’intera estate a Roccatederighi, quello più atteso dalla popolazione locale, ma anche dai sempre più numerosi turisti. Di regola, prima del grande giorno hanno luogo tutta una serie di iniziative, messe a punto dalla locale Pro Loco, quali una cena medievale, la ricostruzione storica della pace tra i Signori della Rocca e Sassoforte, e ancora mostre, degustazioni e spettacoli vari per le vie del paese. Dopo la corsa si svolge nella contrada vincitrice una grande festa con vino, dolci e pastasciutta.
Ma Roccatederighi nel mese di agosto è cornice anche di un altro grande evento: Medioevo nel Borgo un tuffo nel passato un vero viaggio a ritroso nel tempo quest’anno in programma dal 7 al 9 che si concretizza attraverso un’articolata rievocazione storica. Dentro il borgo tutto cambia: abitanti e visitatori. È possibile gustare piatti e bevande medievali, acquistare oggetti di artigianato, incontrare giocolieri e artisti di strada.

Dalle rievocazioni storiche ai palii marinari. Tre le competizioni di questo tipo in calendario ad agosto. La prima il 10 a Giglio Porto dove in onore di San Lorenzo patrono si svolge una tradizionale gara remiera che vede in competizione su imbarcazioni di legno i giovani isolani in rappresentanza dei tre rioni in cui è suddiviso Giglio Porto (Chiesa, Moletto e Saraceno). La disfida è preceduta in mattinata da una Santa Messa e nel pomeriggio dalla sfilata per le vie del paese dei tre rioni partecipanti al Palio Marinaro. Il giorno prima (di sera) si svolge una suggestiva processione per le vie del paese e lungo la rada illuminata, in onore del Patrono, accompagnata dalla Banda Musicale Enea Brizzi e prima ancora (nel pomeriggio) ha luogo la cuccagna a mare. Si tratta di un antico gioco competitivo, una gara di equilibrio in cui i concorrenti si cimentano nella prova di percorrere (da un’estremità all’altra) un lungo palo cosparso di grasso di maiale ancorato al pontile e collocato orizzontalmente sul mare. In passato il gioco aveva carattere augurale.
Altro Palio Marinaro è quello dell’Argentario di scena ogni anno il 15 agosto a Porto Santo Stefano dove i quattro rioni si sfidano in una gara sui “guzzi” per vincere il conteso drappo. Preceduto da un fastoso corteo storico, in costume spagnolo del XVI secolo, il palio remiero si corre tra le imbarcazioni dei quattro rioni del paese (Fortezza, Valle, Croce, Pilarella) su un percorso di 4 chilometri, suddivisi in 10 vasche.
Il terzo palio marinaro è quello che si svolge a Castiglione della Pescaia. Qui la gara remiera in calendario il 16 agosto è tra i “gozzi” dei cinque rioni del paese (Castello, Portaccia, Piazza, Marina e Ponte), un tempo sui duemila metri del percorso nelle acque del fiume Bruna, oggi invece direttamente in mare con arrivo nel porto canale.

Infine, chiudiamo con Le Carriere del 19 in programma il 19 a Scarlino. È questa una ricca festa in costume, caratterizzata da diversi momenti: addobbo delle contrade, tiro con l’arco, teatro di strada, corsa podistica con i tradizionali costumi medievali, nell’antico borgo. La manifestazione è preceduta nella serata del 15 dalla lettura dei temi delle Carriere del 19 e da una sfilata storica. La festa a carattere religioso, prende origine dagli avvenimenti che posero fine al colera del 1855. In ricordo di questa scadenza una messa solenne viene celebrata ogni anno nella Chiesa di San Donato; durante la giornata seguono i festeggiamenti popolari che impegnano le contrade del paese con addobbi diurni su un tema storico ed addobbi notturni che prevedono la sfilata storica di sbandieratori in costume, seguita da scene di spettacolo e teatro popolare per le piazze e le vie del paese, con un’organizzazione curata dalle diverse contrade, che partecipano con spirito competitivo. Ogni prova determina l’assegnazione di un punteggio. Al termine una giuria appositamente costituita decreta la contrada vincitrice.

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