Coronavirus, tra linee guida e nuove regole la Maremma prova a ripartire

Coronavirus, tra linee guida e nuove regole la Maremma prova a ripartire

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È una ripresa graduale quella che dopo l’emergenza COVID-19, dal mese scorso, sta interessando la Maremma, un po’ in tutti i settori ed in particolare in quelli turistici. Tante le norme e le misure di prevenzione e contenimento di carattere generale, per sostenere un modello di ripresa delle attività economiche e produttive compatibile con la tutela
della salute di utenti e lavoratori…

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DI CRISTINA CHERUBINI

Un nemico invisibile

Un nemico invisibile, soprannominato dalla scienza medica COVID-19, ha costretto l’Italia intera a fermarsi. Un lunedì sera tutta la nazione si è fermata di fronte alla televisione, ascoltando il presidente del Consiglio Giuseppe Conte annunciare che l’intero paese sarebbe stato bloccato, che tutte le attività economiche avrebbero subito una dura battuta di arresto, e che gli italiani avrebbero dovuto rinunciare alla loro libertà, in nome, di un bene più grande, la salute collettiva.
Quel lontano 9 marzo, ha segnato la storia di tutto il popolo italiano. L’emergenza epidemiologica, scaturita dall’altissima virulenza del COVID-19, ha scritto un capitolo molto importante nella storia mondiale, donando probabilmente anche una nuova consapevolezza ai cittadini italiani.
L’Italia è un piccolo angolo di paradiso, un’oasi colma di ricchezze inestimabili, sia dal punto di vista artistico, che paesaggistico, composta da una vastissima eterogeneità morfologica che rende ogni territorio estremamente diverso dagli altri, e permette la creazione di prodotti unici e forgiati dalle irripetibili combinazioni climatiche, e dalle peculiari conformazioni geologiche dei terreni in cui essi sorgono.
La Maremma rappresenta il fulcro di tale assunzione, essa è infatti un luogo indomabile, caratterizzato da un’elevata diversificazione dei paesaggi e da una condizione climatica favorevole allo sviluppo di alcuni dei prodotti più pregiati ed apprezzati in tutto il mondo. Il lockdown imposto dal governo con l’obiettivo di far rallentare la curva dei contagi e contenere l’emergenza epidemiologica, ha reso tutti più consapevoli, coscienti di aver forse sottovalutato il nostro principale diritto acquisito, quello della libertà di agire e di essere padroni della nostra vita.

Dopo circa due mesi e mezzo, grazie a un lavoro coordinato tra Stato, Regioni ed Enti locali, a partire dal 18 maggio è stato possibile vedere la luce in fondo al tunnel e riapprezzare la libertà…

  • Una lenta ripartenza
  • Le nuove regole
  • Le novità per la ristorazione
  • La balneazione
  • Servizi alla persona
  • Voglia di libertà…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di maggio 2020 di Maremma Magazine (alle pagine 36-39), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI