Buy Maremma Online, due giorni di spunti e riflessioni sul binomio Internet...

Buy Maremma Online, due giorni di spunti e riflessioni sul binomio Internet e Maremma

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La due giorni, svoltasi all’Hotel Airone di Grosseto il 10 e l’11 marzo, ha avuto come tema il rapporto tra turismo, agroalimentare, arte e cultura digitale immaginando un’offerta integrata di servizi e produzioni di alta qualità. Molti gli spunti e gli approfondimenti sul binomio Internet e Maremma. E intanto già si pensa all’edizione autunnale che diventerà itinerante

L’evento, organizzato da Officina Turistica assieme al Comune di Grosseto, ha riscosso un ottimo successo di pubblico in entrambe le giornate registrando oltre 400 presenze. Trenta relatori si sono alternati nei due giorni di lavori spaziando tra internet, turismo, storia, cultura e innovazione tecnologica

di Sara Landi

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Due giorni per ragionare insieme di turismo e innovazione digitale, di agroalimentare ma anche di cultura e archeologia. Perché la Maremma come l’Italia è “fondata sulla bellezza”, parafrasando il titolo del libro del giornalista di Report Emilio Casalini (tra i relatori di Buy Maremma Online): deve solo trovare la chiave e gli strumenti giusti per raccontarsi e farsi conoscere.
È stata un successo per la qualità dei contenuti e le presenze (oltre quattrocento nella due giorni del 10 e 11 marzo all’Hotel Airone di Grosseto) la seconda edizione di Buy Maremma Online organizzata da Officina Turistica insieme al Comune di Grosseto, presente ai lavori con l’assessore al turismo e all’innovazione Luca Ceccarelli.
“I dati sulla stagione turistica 2014 – sottolinea Ceccarelli – dimostrano che siamo ancora tutto sommato bravi ad attrarre i turisti in Maremma ma non siamo abbastanza capaci di tenerli sul territorio visto che cala la durata del soggiorno medio”. Ceccarelli lancia un messaggio di unità: “Va superato l’arroccamento campanilistico: a livello turistico Grosseto non è in competizione con Castiglione della Pescaia ma lo è la Maremma nel suo complesso rispetto ad altre destinazioni come la Croazia. Bisogna lavorare in rete su progetti comuni come nel caso del progetto Maremma costa della vela. Turismo e agroalimentare devono essere le leve dello sviluppo locale. È una partita in cui tutti ci giochiamo tutto quindi o vinciamo insieme o perdiamo di brutto”.
A portare il suo saluto a Buy Maremma Online anche Francesco Tapinassi, da alcuni mesi dirigente della direzione generale per le politiche del turismo al Mibact ma per anni dirigente al turismo della Provincia di Grosseto ed ultimo direttore dell’APT Maremma (prima della soppressione dell’ente). “Questa è la prima uscita pubblica dopo il mio nuovo incarico al Mibact – dice Tapinassi – I quattro anni di lavoro in Maremma sono stati un onore e un piacere. Ringrazio Robi Veltroni e i Maremmans che a livello professionale considero i miei figlioli più cari. Fare rete è un’espressione spesso abusata ma non ancora abbastanza praticata: se ne parla tanto ma non la si fa abbastanza”. E poi ancora: “L’attività di destination management – sottolinea Tapinassi – è ormai imprescindibile. La più grande destinazione turistica al mondo in termini di desiderio è l’Italia poi per mille ragioni il desiderio non coincide con la realtà delle scelte dei turisti. O lavoriamo tutti insieme o continuiamo a farci del male”.
Il tema di quest’anno di Buy Maremma Online è stato “Difendere il Pil di una destinazione”, argomento declinato in modi diversi dai trenta relatori provenienti da tutta Italia che hanno portato il loro contributo all’evento.
“La bellezza è la prima qualità dell’Italia, è la sua stessa essenza – dice Emilio Casalini in un intervento molto applaudito –. Tutto il mondo lo riconosce ma non gli italiani che continuano a calpestare, umiliare, nascondere o distruggere l’immenso patrimonio ambientale, paesaggistico e artistico che hanno ereditato”.
Preziosi anche i consigli del social media manager del portale Italia.it, Marco Lattanzi Antinori che ha illustrato come gestire nel modo corretto i social, e in particolare Facebook, per raccontare e promuovere una destinazione turistica. “Siate umani – dice Lattanzi Antinori – presenti, attivi, disponibili, chiari e trasparenti e partecipativi. Rispondete alle critiche in modo costruttivo e fatene tesoro per migliorare”.
Illuminanti i contributi del professor Rodolfo Baggio, docente alla Bocconi di Milano e presidente Ifitt Italy, partner scientifico della due giorni. In particolare il professor Baggio si è occupato del problema del reperimento e dell’aggiornamento dei dati che servono agli analisti, cittadini ed operatori turistici per individuare tendenze e elaborare strategie e dello stato dell’arte del rapporto tra internet e turismo.
“La capacità di evidenziare fenomeni complessi combinando tutte le fonti di informazioni disponibili – sottolinea Baggio – è un vantaggio enorme per chi è in grado di sfruttare fino in fondo le opportunità oggi disponibili. Tuttavia, al di là della sovresposizione commerciale, un’analisi più attenta e neutra del fenomeno Big Data mette in evidenza una serie di problemi, alcuni dei quali sono ben noti in ambito accademico, ma potrebbero non essere pienamente familiari agli operatori del settore”.
Robi Veltroni di Officina Turistica, concordando con il professor Baggio, asserisce: “Un problema da non sottovalutare è la difficoltà di avere dati aggiornati per poter cercare di prevenire errori e problematiche relative agli operatori del settore; inoltre il problema della Maremma non è tanto la promozione, ma la distribuzione del prodotto sul mercato”.
“Difendere il PIL di una destinazione” è stato leitmotiv di Buy Maremma Online, interpretato così da Antonio Pezzano consulente per le destinazioni turistiche giunto in Maremma da Francoforte: “Se si vuole puntare sul turismo culturale – sottolinea Pezzano – non basta la strategia della cultura diffusa sul territorio. Abbiamo bisogno di avere dei “siti/musei blockbuster” che sappiano attirare l’attenzione dei “mecenati” e offrire esperienze all’altezza dei “megabrand” mondiali. La differenza tra l’Italia e la Spagna sta nel turismo balneare che è ancora il cuore del mercato turistico europeo”.

L’altro campo scandagliato da Buy Maremma Online è stato il rapporto tra food e travel per promuovere la destinazione Maremma. Prima attraverso le analisi proposte da Giuseppe Giaccardi e Lidia Marongiu dello Studio Giaccardi e Associati poi attraverso un panel di confronto con le associazioni di categoria del mondo agricolo e i professionisti di diversi settori, panel affidato a un esperto di agroalimentare come Francesco Gentili.
A portare il suo saluto in questa sezione del Buy Maremma Online anche l’onorevole Luca Sani, presidente della commissione agricoltura della Camera. Per le associazioni di categoria sono intervenuti Antonfrancesco Vivarelli Colonna (Confagricoltura) e Fabio Rosso (Cia). Nella tavola rotonda si sono invece confrontati sul tema food, travel e innovazione Rodolfo Baggio, Giuseppe Giaccardi, il consulente per l’innovazione Edoardo Colombo, Gian Luca Gozzo, albergatore maremmano, il dirigente scolastico dell’Isis Leopoldo II di Lorena Alfonso De Pietro, Sergio Bucci, direttore della Cantina Vignaioli Morellino di Scansano e Marco Berni per il Consorzio produttori Latte Maremma. Le conclusioni sono state invece affidate a Giovanni Calì, funzionario responsabile di Toscana Promozione (settori agroalimentare e turismo).
L’archeologo Alessandro Fichera ha invece analizzato per il pubblico di Buy Maremma Online come comunicano in Rete i 44 musei della provincia di Grosseto. Qualche buona pratica c’è ma nel complesso la performance può e deve migliorare: basti pensare al fatto che nessuno dei musei maremmani ha un profilo Twitter e soltanto uno usa Instagram.
In occasione di Buy Maremma Online è stata anche presentata una nuova pubblicazione, “Archeostorie. Manuale non convenzionale di archeologia vissuta” a cura di Cinzia Dal Maso e Francesco Ripanti. Proprio uno dei curatori, ospite a Grosseto, ha illustrato la finalità del libro che vuole raccogliere le testimonianze dei giovani archeologi (tra cui c’è quella del nostro Alessandro Fichera) impegnati a inventarsi un nuovo modo di fare gli archeologi, dai laboratori di archeologia per bambini fino all’innovativo profilo dell’archeoblogger. A completare la parte dedicata alla cultura e alle risorse del territorio l’approfondimento sul Geoparco delle Colline metallifere con Alessandra Casini e Fabrizio Santini.
Il filo conduttore che ha unito tutti i panel e le sessioni della due giorni è stato il bisogno più volte espresso di unire le forze per promuovere al meglio il territorio e le sue eccellenze. Ecco perché il progetto BMO prosegue cambiando nome in Join Maremma Online (JMO). L’ambizione è quella di creare una piattaforma online e offline che unisca l’imprenditoria maremmana migliore per formare un’offerta solida e unica sulla Rete. In chiusura Robi Veltroni ha dato appuntamento alla platea di BMO per ottobre-novembre. Ancora da definire la località della Maremma che ospiterà l’edizione autunnale dell’evento che oltre a cambiare nome sarà appunto itinerante.
Partner scientifici della seconda edizione di Buy Maremma Online lo Studio Giaccardi & Associati di Ravenna e Ifitt Italy, la sezione italiana dell’International Federation for Information Technologies and Travel & Tourism, organizzazione pioniera per quanto riguarda lo studio delle nuove tecnologie applicate al turismo. Hanno inoltre sostenuto il progetto #BMO15 diverse aziende grossetane (e non solo): la Lavanderia Picchianti, la Elettromare Fusini, l’Enegan, l’Hotel Airone, Travel Appeal, Alfera, Cia e la sua agenzia formativa Cipa-At, l’Isis Leopoldo II di Lorena e la Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano. E come Media Partner anche noi di Maremma Magazine.
Appuntamento dunque all’autunno con un nuovo evento formativo, targato stavolta #JMO.

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