Viaggio alla scoperta delle Colline del Tufo in equilibrio tra storia, segreti...

Viaggio alla scoperta delle Colline del Tufo in equilibrio tra storia, segreti e mistero

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Tra le selvagge colline della Maremma sorge un tesoro di storia e mistero, con borghi come Pitigliano, Sovana e Sorano, intessuti di leggende etrusche e romane. Le strade tufacee, le fortezze medievali e le necropoli nascoste narrano secoli di vita e segreti, invitando i visitatori a un’avventura senza tempo tra natura e antichità. Provare per credere…

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DI GIADA RUSTICI

Nascosto tra le colline selvagge della Maremma, un tesoro di storia e mistero attende i visitatori più curiosi e avventurosi, desiderosi di immergersi nelle antiche tradizioni e nei segreti sepolti esplorando borghi arroccati e costruiti nel tufo che raccontano secoli di storia: siamo nelle Colline del Tufo e quello che proponiamo è un viaggio per coloro che desiderano perdersi tra la natura, il mistero e la bellezza senza tempo di questa terra incantata.
Le vicende di questo angolo di Maremma si perdono nella storia: circa 600.000 anni fa, un evento vulcanico di straordinaria portata trasformò radicalmente l’area che oggi ospita i famosi borghi di Pitigliano, Sovana e Sorano. L’apparato Vulsinio, con i suoi complessi vulcanici di Bolsena, Montefiascone e Latera, scosse la regione con eruzioni potenti, che, con il successivo processo di pressione dei sedimenti, pietre, lapilli, ceneri, polveri, diedero vita ai giganteschi tavolati di tufo che caratterizzano quest’area della Toscana. Fu allora che si formarono le maestose rupi su cui si ergono oggi i borghi protagonisti di questo itinerario.
La prima tappa del viaggio parte da Pitigliano, Bandiera Arancione alla qualità per le zone di entroterra che si distinguono per il loro patrimonio culturale, per l’accoglienza e per l’eccellenza. La narrazione relativa a Pitigliano costituisce uno degli aneddoti più antichi e intriganti che impreziosiscono gli enigmi della Maremma Toscana: secondo la leggenda tramandata, questo pittoresco borgo avrebbe avuto origine dalle gesta di due giovani romani, Petilio e Celiano, fuggiti da Roma in seguito al furto della corona d’oro di Giove. La coppia trovò rifugio in un’area selvaggia, dove fondò una città battezzandola “Petiliano”, dall’unione dei loro nomi. Con i secoli, poi, la città prese il nome di Pitigliano.
Oltre a questa suggestiva leggenda, la storia testimonia che il borgo, così come tutta la zona limitrofa, è stata profondamente plasmata dalla presenza della civiltà etrusca…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di maggio 2024 di Maremma Magazine (alle pagine 45-47), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI