Tra bellezze naturali, storie e leggende: alla scoperta di Magliano in Toscana

Tra bellezze naturali, storie e leggende: alla scoperta di Magliano in Toscana

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Un piccolo gioiello incastonato nel cuore dell’entroterra maremmano con ramificazioni che si estendono fino al mare. È Magliano in Toscana, un raccolto ma suggestivo borgo da scoprire che svela tutta la sua bellezza attraverso le imponenti mura, i torrioni maestosi, il campanile e i caratteristici tetti delle case e molto di più…

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DI GIADA RUSTICI

Nel cuore della Toscana si cela un tesoro di storia, leggende e avventure: Magliano in Toscana, un gioiello che domina tutta la vallata fino al mare, immerso tra gli uliveti e circondato da un’atmosfera che si perde nella storia e che svela tutta la sua bellezza attraverso le imponenti mura, i torrioni maestosi, il campanile e i caratteristici tetti delle case.

Un po’ di storia

Le radici storiche di Magliano affondano nell’antichità etrusca: originariamente chiamato Heba, il borgo mantenne la sua importanza anche durante l’epoca romana, diventando un municipio mantenendo il nome etrusco originario. In un patto stipulato da Uguccione dei conti Aldobrandeschi nell’anno 1097 per la prima volta viene nominato come Magliano, indicato come centro di una corte e forse già sede di un castello. Il paese assunse poi una certa importanza quando, intorno all’anno Mille, gli Aldobrandeschi di Sovana vi fecero costruire la cinta muraria, arricchita poi da possenti torrioni quando passò sotto il dominio di Siena. Nel 1555, dopo la caduta di Siena, il paese passò sotto il dominio dei Medici e, successivamente, del Granducato di Toscana, fino all’abolizione dei feudi granducali.

A spasso per Magliano in Toscana

Le strade di Magliano raccontano storie antiche, sono un viaggio nelle vicende del passato e nell’arte. Dalla Porta San Giovanni, si percorre Corso Garibaldi fino al Palazzo duecentesco di Checco il Bello, testimone di leggende e storie di nobili e amori contrastati: intitolato in realtà a tale Francesco Salvi, ma soprannominato così per via della sua fama di Casanova. Proseguendo, si arriva in Piazza della Repubblica che ospita la Pieve di San Giovanni Battista, con i suoi affreschi e il fonte battesimale del XV secolo. Attraverso questi vicoli stretti e piazze, si respira l’atmosfera dei secoli passati, tra stemmi dei podestà e portali scolpiti con immagini suggestive, come quello di San Martino.
Tornando indietro è possibile avventurarsi lungo la stradina che conduce al camminamento sulle famigerate mura di Magliano, tra le meglio conservate in tutta la Toscana e che rappresentano un’autentica gemma storica da non perdere assolutamente. Le prime mura risalgono circa all’anno Mille, testimoniando la lunga storia e l’importanza strategica di questo borgo nel corso dei secoli…

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