Torre di Calapiccola, una piccola perla con una grande storia da raccontare

Torre di Calapiccola, una piccola perla con una grande storia da raccontare

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Una Torre del ‘600 a picco sul mare che dà il nome al Boutique Hotel costruito proprio a ridosso del torrione. La Torre è quella di Calapiccola che da metà maggio è diventata un monumento visitabile con mostra permanente e percorso didattico illustrativo di uno dei periodi storici più gloriosi del Promontorio che riporta all’epoca dello Stato dei Reali Presìdi di Spagna

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DI DAVID BERTI

Una magica notte all’Argentario ha restituito alla memoria del territorio la Torre di Calapiccola, al cui interno è stata realizzata una mostra permanente con percorso didattico che, attraverso la testimonianza di oggetti, video e foto, narra la storia della Torre (che una volta si chiamava di Cala Ficaia e poi di Calapiatti) ma anche dell’intero sistema di avvistamento di tutto il promontorio che nel XVI secolo faceva parte dello Stato dei Reali dei Presìdi.

Da sin. Massimo Sandrelli, presidente di Cala Piccola spa, Franco Borghini, sindaco di Monte Argentario ed Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana

L’inaugurazione è avvenuta in una splendida serata di metà maggio, per mano del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del sindaco di Monte Argentario, Franco Borghini, alla presenza del prefetto di Grosseto Paola Berardino, accompagnata dal consorte Matteo Piantedosi, prefetto di Roma. Hanno partecipato all’evento anche il questore di Grosseto Antonio Mannoni, Laura Di Girolamo, presidente del Tribunale di Grosseto e Giuseppe Adinolfi, comandante provinciale dei Carabinieri, il sindaco di Capalbio Gianni Chelini e l’assessore regionale al Turismo Leonardo Marras. A fare da cornice alla manifestazione i componenti dell’Associazione Reali Presidi di Orbetello che con i loro costumi hanno completato la rievocazione storica.
L’Istituto alberghiero di Orbetello ha collaborato alla cena che è stata servita sul prato antistante la Torre con i propri studenti del corso enogastronomico.
Da oggi, dunque, è possibile visitare la Torre di Calapiccola, piccola perla che dà il nome al Boutique Hotel costruito a fianco e che un tempo era parte integrante di un sistema di avvistamento progettato a metà del XVI secolo intorno al promontorio dell’Argentario per proteggere il territorio dalle scorrerie dei corsari… Il percorso didattico, attraverso la testimonianza di oggetti, video e foto, narra la storia della Torre ma anche dell’intero sistema di avvistamento di tutto il promontorio che nel XV secolo faceva parte del Reale Stato dei Presidi…
Ma facciamo un passo indietro e con l’ausilio di una ricerca dello studioso di cose argentarine Gualtiero Della Monaca approfondiamo un po’ anche gli aspetti storici legati alla Torre…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di giugno 2022 di Maremma Magazine (alle pagine 78-80), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI