Storie di Fraticelli Minori Osservanti e… spregiudicati… in una Maremma d’altri tempi

Storie di Fraticelli Minori Osservanti e… spregiudicati… in una Maremma d’altri tempi

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Il Convento di Monte di Muro presso Scarlino, il Convento di Monte di Muro nei pressi di Gavorrano, il Convento di San Benedetto alla Nave a Montorsaio, il Convento del Colombaio di Seggiano e l’ex Convento di San Pietro al Petreto a Scansano. Sono gli scenari in cui in epoche lontane si diffuse il movimento, tutt’altro che morigerato, dei Fraticelli Minori Osservanti…

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DI FRANCO BALLONI

Da un documento proveniente dall’archivio storico della provincia toscana, convento dei Padri conventuali di Piazza Savonarola a Firenze, avuto dal compianto sacerdote di Scansano Don Antonio Bartalucci e da lui trascritto in maniera leggibile, veniamo a sapere le vicissitudini e i luoghi nei quali si insediarono tali Fraticelli minori osservanti appartenenti all’ordine francescano (conventuali).
Lo scritto, tratta come fu estirpata l’eresia dei fraticelli chiamati “Bizzocchi” e/o “Beghini”, iniziata al tempo di Papa Martino IV (1281-1285). Questo movimento che nel tempo diventò una vera setta, si espanse in varie parti della penisola Italica, dalla Sicilia, in Francia, in Germania, in Provenza e considerato che questi non riconoscevano l’autorità del Papa, si lasciavano andare in tutta dissolutezza e spregiudicatezza a pratiche carnali ed esoteriche.
L’ordine dei francescani (spirituali) sotto la guida dei papi lo osteggiò e per estirpare la “Zizzania” ne abbiamo avuto un notevole riscontro storico al convento di Monte di Muro presso Scarlino (GR) nell’allora comune di Gavorrano, dove il beato Tommaso Bellacci inviato sul posto dal papa Martino IV ne distrusse le mura e cacciò i frati sacrileghi.
A testimonianza di ciò, fino agli anni 70 del secolo scorso esisteva una lapide su una parete della chiesina, vista con i propri occhi dal pittore di Massa Marittima Dino Petri, la quale evocava i fatti ivi accaduti….

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di ottobre 2022 di Maremma Magazine (alle pagine 97-98), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI