Scansano, le testimonianze del suo passato nelle tavole di Massimo Tosi

Scansano, le testimonianze del suo passato nelle tavole di Massimo Tosi

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La porta a valle di Scansano

Riprendiamo dopo una breve pausa il nostro viaggio virtuale alla scoperta di luoghi ed edifici storici della Maremma studiati ed illustrati graficamente attraverso tavole a china acquerellata da Massimo Tosi, architetto toscano, docente di Storia dell’Arte, Accademico delle Arti del disegno e maremmano d’adozione. Questa volta il viaggio fa tappa a Scansano, cuore storico della Maremma e in tempi più recenti ben nota come patria del Morellino DOCG di Scansano

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TESTO DI ELISABETTA RUSSO E MASSIMO TOSI – TAVOLE DI MASSIMO TOSI

In questa nuova tappa del viaggio tra le varie località di Maremma con l’aiuto delle tavole di Massimo Tosi sveliamo alcuni angoli di Scansano da lui scelti come testimonianza dell’importante passato del paese, che ha visto in diversi periodi grande sviluppo sin dall’epoca medievale in cui fu costruito il castello difensivo, fino a crescere ancor più d’importanza dopo il 1780 diventando il vice-capoluogo della provincia di Grosseto, con la cosiddetta estatatura, ovvero lo spostamento a Scansano da Grosseto degli uffici pubblici in estate per il rischio della malaria.

Scansano

Oggi, Scansano è un importante polo d’attrazione non solo per la sua storia e la bellezza del suo vasto territorio, ma anche per le eccellenze che vengono prodotte, in primis l’ormai ben noto e sempre più apprezzato in tutto il mondo “Morellino di Scansano DOCG”.
Scansano ha un fascino particolare che può far innamorare a prima vista il visitatore. È proprio quanto è accaduto a Massimo Tosi, l’autore delle tavole di cui parleremo, architetto toscano di Certaldo e storico dell’arte, che con la moglie, Francesca Allegri, scrittrice e saggista, purtroppo scomparsa recentemente, decisero più di 30 anni fa di fare di Scansano la loro residenza estiva, diventando quindi attenti conoscitori e promotori del territorio e delle sue eccellenze.
Non potremmo pertanto avere miglior guida di Tosi per questo breve percorso virtuale alla scoperta di alcuni angoli caratteristici di Scansano. In questo caso si tratta di tre tavole a semplice acquarello, anche se più note nella sua produzione sono le spettacolari ricostruzioni di siti scomparsi e vedute di territori a volo d’uccello, tavole utilizzate nell’Editoria e presenti nei musei…

La porta a valle

“La struttura urbana era caratterizzata da una rocca centrale di cui rimangono pochi resti su cui si è sviluppato l’abitato intorno ad una viabilità che collega le due porte, quella a valle che si apre a fianco della chiesa del primo disegno (a sinistra, ndr) e quella Grossetana (sopra, ndr)…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di aprile 2024 di Maremma Magazine (alle pagine 54-56), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI