Rocca di Montemassi, azienda di Maremma sempre più Farm ed integrata con...

Rocca di Montemassi, azienda di Maremma sempre più Farm ed integrata con il territorio!

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Una realtà maremmana in continua crescita, sempre più integrata con il territorio, che può quasi essere eletta a modello per le scelte coraggiose intraprese e per gli ottimi risultati ottenuti. Parliamo della Tenuta Rocca di Montemassi nel cuore della Maremma Toscana, dalle parti di Roccastrada, un luogo magico di rara bellezza e raffinatezza sempre piacevole da visitare…

DI MARINA VALMARANA

Passare alcune ore alla Tenuta Rocca di Montemassi è sempre molto piacevole. Tutte le volte vengo accolta con entusiasmo e vivacità. È un’azienda ricca di buoni intenti e che con impegno e convinzione raggiunge tutti gli obiettivi che si prefigge.
Ad accogliermi, come ormai d’abitudine, il direttore Alessandro Gallo e Laura Mari, risorsa preziosissima dell’azienda.
Consolidamento e conversione al bio “Stiamo consolidando il percorso intrapreso, siamo in periodo di conversione al biologico e – come sottolinea il Direttore Gallo – manteniamo fermo l’obiettivo di diventare una FARM intesa come realtà a ciclo chiuso. Abbiamo l’allevamento di Maremmane, i maiali, la parte agricola, gli oliveti, la cucina, l’agriturismo e ovviamente il Vino”.
“Da quando abbiamo intrapreso la via del biologico – aggiunge Gallo – abbiamo notato un aumento notevole della biodiversità. Sono arrivate nuove specie di insetti utili e altre già presenti sono cresciute: la terra è più viva, più vivace.
Favino, orzo, trifoglio, avena, vengono coltivati nei nostri terreni e hanno la funzione in primis di nutrimento per i nostri animali, ma anche di apporto di sostanze azotate per le nostre vigne. Tali colture infatti vengono seminate tra i filari e tramite il sovescio il terreno si arricchisce di sostanze concimanti in esse contenute. Tutto ciò aumenta in modo naturale la fertilità della terra.

Per contrastare invece eventuali infestazioni, quali ad esempio quelle delle Cocciniglie, abbiamo adottato sistemi naturali per la lotta biologica tra cui l’utilizzo di insetti predatori quali l’Anagyrus e il Criptolaemus.
L’Anagyrus é un parassita della Cocciniglia e la contrasta in quanto depone le uova all’interno dalle femmine le quali si gonfiano e diventano mummie.
L’Anagyrus non solo in questo modo contrasta la Cocciniglia ma si riproduce facendo nascere un nuovo soggetto che riprende il lavoro di “pulizia”.
Il Cryptolaemus mangia letteralmente a morsi la Cocciniglia: è infatti molto vorace e ghiotto.
Per combattere invece la Tignoletta della vite (Lobesia botrana) viene impiegata la tecnica della confusione sessuale. È una tecnica basata sul rilascio di grandi quantitativi di feromone sessuale nell’ambiente allo scopo di disorientare i maschi e ridurre la probabilità di raggiungere le femmine. I maschi non sono in grado di individuare la posizione delle femmine e la probabilità di un incontro seguito dall’accoppiamento è affidata esclusivamente al caso”.

L’agriturismo e l’ospitalità
Alessandro Gallo mi accompagna a vedere le tre camere con bagno appena ristrutturate e arredate: “Con l’ospitalità si chiude il cerchio: i nostri ospiti possono prendersi del tempo per godere delle bellezze del territorio, assaggiare i nostri prodotti sapientemente preparati dalle cuoche e degustare i vini della Rocca di Montemassi. Il numero limitato delle camere assicura ai nostri ospiti, pace e tranquillità. Un’altra iniziativa che ci completa sempre più è la produzione della pasta che il Mulino d’Orcia ottiene per noi dal grano prodotto in azienda. Anche questo ci aiuta a essere sempre più una FARM intesa come realtà a ciclo chiuso”.

Vinitaly
Intanto, volgendo per un attimo lo sguardo al passato, emerge in primis il grande successo che tutto il gruppo Zonin1821 ha riscosso all’ultima edizione del Vinitaly, “dove i tantissimi ospiti – come fa sapere il management – sono stati accolti in un rinnovato stand, contraddistinto dallo stile contemporaneo e nello stesso tempo capace di raccontare il piacere di un’accoglienza calda, elegante e naturale, valore cardine dell’azienda.
Oltre 2.000 gli operatori incontrati con un’ottima presenza, in crescita rispetto agli anni scorsi, di operatori da importanti mercati quali USA, Germania, Canada e anche da mercati emergenti come la Cina”.
“Durante la fiera – sottolinea ancora Gallo – grande apprezzamento hanno ricevuto le nuove annate dei vini Doc Maremma proposti, dal classico vermentino Calasole 2018 al rosato Syrosa 2018, tipologia di vino sempre più di successo, fino al cru Rocca di Montemassi di cui abbiamo presentato l’annata 2016. Particolare interesse ha riscontrato anche per il Gin Imperiale, originale prodotto della tenuta realizzato con una selezione di botaniche del territorio”.

L’Enoteca
Nelle ampie sale dell’enoteca, adiacente al Museo, gli appassionati del vino e gli enoturisti possono degustare e acquistare i prodotti della tenuta ottenuti dalle varietà coltivate nella zona.
Tra i vini bianchi spicca l’autoctono bianco per eccellenza della costa toscana, il Calasole, Vermentino dalla splendida mineralità, al tempo stesso intenso e fresco, ma anche il Viognier, varietà internazionale, che nella tenuta viene vinificato in purezza per ottenere l’Astraio.
Tra i rossi il Rocca di Montemassi rappresenta il vino di punta. Elegante, uvaggio bordolese classico con una piccola percentuale di Syrah, è l’espressione di un terroir d’eccellenza.
Si possono inoltre degustare il Sassabruna Monteregio di Massa Marittima D.O.C., uvaggio di Sangiovese con piccole percentuali di Merlot e Syrah, i due vitigni internazionali che in questa porzione della Maremma hanno trovato habitat ideale e Le Focaie, un Sangiovese in purezza che ha profumi freschi e fruttati come vuole la tradizione di questa terra.

Orari Enoteca
orario invernale:
dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00, festivi su prenotazione;
orario estivo:
dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00
ed il lunedì 10-12.30 e 14.30-17, domenica e festivi su prenotazione.

Gli eventi estivi
Rocca di Montemassi inoltre si presta benissimo come location per matrimoni ed eventi.
Anche quest’anno poi la Tenuta Rocca di Montemassi ospiterà tre eventi legati al cinema. Laura mi racconta che i tre film ruoteranno sempre attorno al tema del GUSTO, ma quest’anno c’è una grande novità: “I tre film saranno preceduti da un aperitivo degustazione di tre chef che attraverso i loro piatti racconteranno il Gusto. I piatti saranno abbinati ai nostri vini. Queste le date e le pellicole: il 27 giugno avremo SIDEWAYS, il 23 luglio ci sarà LUNCHBOX, il 20 agosto sarà invece la volta di CHEF. I tre chef abbinati sono: Locanda La Luna di Tirli Guest Chef Emilio Signori; Marula di Follonica, Guest Chef Giovanni Peggi e Il Fanta di Gavorrano Guest Chef Nicola Fantini”.

Per informazioni e prenotazioni:
tel. 0564 579700, mail: hospitality@roccadimontemassi.it

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