Podere Maremma, quando l’accoglienza raggiunge il top e diventa arte

Podere Maremma, quando l’accoglienza raggiunge il top e diventa arte

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È una bella storia quella che Bruno Nocera, medico dietologo e imprenditore nel settore del turismo, sta scrivendo con la sua nuova “creatura” Podere Maremma, un agriresort curato e raffinato situato a pochi chilometri da Albinia (Orbetello), dove niente è stato lasciato al caso e dove la qualità dell’accoglienza raggiunge livelli davvero altissimi

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DI PAOLO MASTRACCA

La Maremma ha così tante potenzialità che sarebbe un peccato non farle emergere, in maniera prorompente, per come potrebbero e dovrebbero; sarebbe una perdita per la nostra economia ed una sconfitta per tutti coloro che amano questa terra unica al mondo in grado come poche altre di suscitare emozioni e conquistarti. In questa frase abbiamo provato a riassumere il pensiero di Bruno Nocera, imprenditore del settore turistico che abbiamo incontrato nella sua struttura Podere Maremma, un agriresort che è una perfetta linea di congiunzione tra una visione avveniristica delle potenzialità che può e deve esprimere la Maremma e un forte richiamo alla cultura e alla tradizione di questa terra.

La location

Anche la location ha un suo significato visto che Podere Maremma si trova lungo la strada regionale 74 Maremmana a pochi chilometri da Albinia e quindi molto vicina al mare, ma contestualmente sulla principale strada che porta verso l’entroterra e quindi in direzione
di altri luoghi magici del nostro territorio come Saturnia, Montemerano, Pitigliano, Sovana e Sorano.
Un esempio di qualità dell’accoglienza Sia chiaro, quelle che ci ha detto Bruno Nocera e che riporteremo in questo articolo non sono parole di circostanza, ma sono l’esempio concreto di come si possa realmente contribuire a far crescere la Maremma realizzando compiutamente quel salto di qualità sempre auspicato, ma raramente realizzato.
Forse l’impegno e l’opera che sta attuando Bruno Nocera può essere da esempio per tutti e sicuramente può essere uno stimolo utile e valido a mettere in pratica quelle azioni che consentano realmente di far diventare la Maremma una terra di richiamo turistico per dodici mesi l’anno e non soltanto durante il periodo estivo. Crediamo che il fatto che tali idee le stia portando avanti una persona che ha scelto di vivere e investire in Maremma sia un valore aggiunto, perché è la dimostrazione che sulle peculiarità e potenzialità di questa terra ci si può puntare con decisione non soltanto perché lo dice il cuore, ma essenzialmente perché è il frutto di un ragionamento fatto da professionisti del settore.

L’incontro con la Maremma

Bruno Nocera è originario della Campania e precisamente di Cancello ed Arnone in provincia di Caserta che Nocera definisce con orgoglio “la patria delle mozzarelle di bufala”, ed è proprio a Caserta che conosce la signora Serenella che poi sarebbe diventata sua moglie. “Era il 1987 – ricorda Bruno Nocerae ad un incontro di farmacisti ho conosciuto Serenella che è di Albinia. Nel mese di marzo sono andato a trovarla e sono rimasto folgorato da quella primavera fantastica con clima mite e luoghi stupendi. L’anno dopo, era il 1988, ci siamo sposati ad Albinia e nel 1990 è nato nostro figlio Alessandro”.
Questo è l’inizio della storia di un duplice amore per Bruno Nocera, l’amore sbocciato verso la signora Serenella e l’amore verso la Maremma; però come tutte le persone che hanno molteplici interessi e un’ampia visione del mondo la storia di Nocera non è così scontata, tanto è vero che in quel periodo non c’era ancora nessun legame con il settore turistico. Bruno Nocera si era laureato in medicina con specializzazione in dietologia ed ha iniziato a svolgere tale attività a Grosseto ed Albinia. Per molti anni è stato l’unico specialista dietologo dell’ordine dei medici di Grosseto e lui stesso ricorda come cercasse sempre di indirizzare verso una sana educazione alimentare unita alla pratica sportiva.
Forse questi principi e questi valori lo hanno ispirato anche nelle scelte future che andremo a svelare tra poco perché è dal 2004 che Bruno Nocera ha iniziato a interessarsi di turismo. “La mia famiglia era ed è proprietaria delle quote di una società che gestisce villaggi turistici sulla fascia Osa Albegna e nel 2010 sono diventato presidente di tale società. L’impegno e l’attività della società era ed è rivolto praticamente in maniera completa al turismo balneare e in quest’ottica abbiamo cercato di modernizzare le strutture esistenti con lo scopo di migliorare l’accoglienza. Abbiamo partecipato a fiere ed eventi sia in Italia che nelle principali capitali europee con lo scopo di promuovere la nostra offerta turistica, ma più in generale promuovendo l’intero territorio. Tutto ciò è avvenuto in sinergia e in collaborazione con il consorzio Maremmare, un consorzio di promozione turistica di cui sono stato presidente fino all’anno scorso”.

Podere Maremma

Evidentemente in questo periodo Bruno Nocera si è appassionato al settore turistico, ha saputo cogliere i punti di forza ed i limiti del nostro sistema di accoglienza e nel 2019 ha aperto l’agriresort Podere Maremma al cui interno c’è il ristorante Il Leccino, una struttura aperta tutto l’anno che è esclusivamente di proprietà della famiglia di Bruno Nocera.
“Vogliamo sperimentare nuove forme di turismo, quindi non soltanto turismo balneare. La nostra offerta si incentra su relax e benessere, enogastronomia e attività sportiva e culturale; sotto quest’ultimo aspetto abbiamo già ospitato eventi di qualità e abbiamo in programma di crescere ulteriormente”.
Bruno Nocera spiega la sua visione: “Riteniamo che questo territorio abbia le potenzialità per rivolgersi a varie tipologie di esigenze turistiche, cosicché dietro una programmazione adeguata si può creare occupazione lavorativa evitando così ai nostri giovani di dover emigrare in altre zone d’Italia o addirittura all’estero. Chiaramente è necessario che i nostri giovani si impegnino in tal senso preparandosi con professionalità ed io credo che se la prospettiva è quella di lavorare tutto l’anno anziché solo tre mesi la convinzione e la volontà per riuscirci ci saranno sicuramente”.
Bruno Nocera è l’amministratore di Podere Maremma, ma il lavoro capillare quotidiano viene svolto dal figlio Alessandro; la sua compagna Martina è addetta alla reception e per lei Bruno Nocera spende parole di grande apprezzamento:
“Mi sento di dire che Martina è la numero uno per l’esperienza accumulata lavorando in grandi alberghi all’estero e in Italia; la bellezza e la gentilezza sono sue grandi peculiarità”.
Il direttore della struttura è Emiliano Leuti, una persona di fiducia di Nocera che nei suoi confronti dice: “Ha grande esperienza nel settore turistico, è animato da molto entusiasmo come me ed entrambi ci sforziamo per intercettare e intuire quelle che sono le esigenze turistiche in continua evoluzione”.

Il ristorante Il Leccino

All’interno del Podere Maremma si trova il ristorante Il Leccino, guidato dallo chef Gianpiero Cesarini sulle cui qualità Nocera non nutre dubbi ed è pronto a scommettere: “Ne sentiremo parlare nel firmamento degli chef italiani”. Le specialità del ristorante sono la cucina maremmana rivisitata in maniera personalizzata ma ovviamente essendo a pochi chilometri dal mare non mancano piatti a base di pesce.
La cantina offre un colpo d’occhio fantastico visibile anche dall’interno del ristorante e ci si possono trovare i migliori vini della Toscana.
A due metri dalla cucina c’è l’orto curato dall’indispensabile Graziano, addetto alle attività agricole, così il concetto di filiera corta trova concreta attuazione con lo chef che raccoglie
ortaggi, verdura e frutta preparandoli in tempo reale per gli ospiti della struttura.

Un progetto di successo

A Bruno Nocera brillano gli occhi quando parla di Podere Maremma: “Siamo entusiasti della scelta fatta, abbiamo recensioni da brivido con punteggi molto elevati, ciò vuol dire che il nostro lavoro e quello dei nostri collaboratori viene molto apprezzato. Siamo talmente felici che abbiamo un progetto già approvato per poter edificare altre camere e appartamenti”.
Podere Maremma ha la caratteristica di riempire immediatamente l’occhio per la capacità di essere perfettamente in sintonia con l’ambiente che circonda la struttura e questo è un pregio da attribuire a Fabrizio Mecarozzi di Albinia che è l’architetto che ha progettato
Podere Maremma e che ne ha progettato anche l’ampliamento. Sotto questo aspetto Bruno Nocera vuole sottolineare un concetto: “Oltre a Mecarozzi per la realizzazione della nostra struttura hanno lavorato solo ditte locali, una precisa scelta che abbiamo voluto adottare per fare in modo che tutta la gente del posto possa avere benefici; infatti, chi lavora da noi o per noi è quasi esclusivamente di Albinia o dei paesi limitrofi”. A conferma della bontà del lavoro di progettazione svolto dall’architetto Fabrizio Mecarozzi si può constatare che le camere sono molto apprezzate sia per il comfort e sia per l’arredamento e la piscina ha la qualità di essere molto gradita per il design e per la funzionalità“.

La SPA

All’interno della struttura esiste anche una Spa con sauna, bagno turco, un bellissimo idromassaggio con vasca Jacuzzi, una zona relax, zona massaggi e la grotta del sale che è un’autentica rarità con una peculiarità che viene illustrata dallo stesso Bruno Nocera che forse per l’occasione torna a indossare il camice da medico: “All’interno della grotta si liberano nell’aria pulviscoli di sale che aiutano contro le allergie sia di carattere respiratorio che cutanee”.

L’olio

Intorno al Podere Maremma esistono 1.500 piante di olivo e la proprietà è in procinto di piantarne altre mille, a tal proposito Nocera ci dice: “Lo scorso anno abbiamo prodotto il nostro olio Bruno che offriamo come assaggio ai clienti; è un olio molto apprezzato e abbiamo in progetto di realizzare un piccolo frantoio per lavorare l’olio direttamente”.

Lo sport

Lungo il perimetro della struttura esiste un percorso di 2.500 metri che gli ospiti di Podere Maremma utilizzano per passeggiare o per fare footing; qui si possono ammirare varie specie animali che vivono in Maremma e anche in pieno giorno non è difficile imbattersi in volpi, daini, fagiani e spesso è possibile ammirare anche uccelli acquatici. Il percorso confluisce in una palestra all’aperto adatta a svolgere quegli esercizi utili a mantenere od a ritrovare la forma idonea. In prospettiva c’è l’idea di allestire un campo di paddle, una disciplina sportiva in voga e in costante crescita di appassionati mentre Podere Maremma è già provvista di bici sia a pedalata assistita (elettriche) e sia tradizionali a disposizione dei clienti che vogliono andare alla scoperta degli angoli nascosti della Maremma approfittando delle tante stradine secondarie che permettono di stare a contatto con la natura e di raggiungere mete stupende.

La filosofia

Bruno Nocera riassume quello che è lo spirito che anima Podere Maremma: “Vogliamo essere all’avanguardia e siamo molto attenti a far stare bene il nostro ospite, vogliamo coccolarlo e ogni richiesta viene esaudita cercando di soddisfare appieno le richieste che ci arrivano, quali ad esempio le gite personalizzate sia sul mare che verso l’entroterra.
L’auspicio è che l’esperienza che stiamo maturando con Podere Maremma possa essere da esempio e stimolo per altri imprenditori del settore che abbiano, come noi, il desiderio di far crescere il territorio. Noi siamo professionisti del settore turistico, la nostra convinzione è che la Maremma possa andare ben oltre il turismo balneare. La Maremma ha potenzialità immense che vanno fatte emergere e permettetemi di dire che chi vuole rimanere affascinato da questa terra e cerca la qualità a Podere Maremma trova assolutamente il top”.
Info: www.poderemaremma.it

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