Morellino Classica Festival, in viaggio con la grande musica

Morellino Classica Festival, in viaggio con la grande musica

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Dopo le presentazioni a Milano, Grosseto e Scansano che hanno acceso i riflettori della stampa nazionale, prende il via a giugno l’ottava edizione della rassegna musicale che anche quest’anno proporrà in luoghi stupendi una sempre ricca ed articolata offerta di grande musica, arte, cultura sostenuta da importanti aziende vitivinicole di Maremma

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DI ELISABETTA RUSSO

Una partenza alla grande, coronata da una bella esposizione mediatica sui quotidiani e TV nazionali e locali, riviste specializzate. Per Morellino Classica, si preannuncia un’edizione 2019 davvero ricca ed interessante nella quale la musica affiancherà l’arte e la cultura, grandi nomi ed emergenti giovani talenti si alterneranno sui suggestivi palcoscenici della Maremma per 19 concerti in luoghi diversi valorizzando il territorio e le sue eccellenze. Un festival questo nato con l’idea progettuale di unire il fascino della Maremma alla bellezza della grande musica, che vanta alle sue spalle sette edizioni di crescente successo, con più di 150 concerti in oltre 20 luoghi differenti, alla presenza di migliaia di spettatori, provenienti dall’Italia e dall’estero.
La presentazione a Milano, svoltasi presso lo Show Room Fazioli alla presenza delle istituzioni musicali del capoluogo lombardo, ha offerto al numeroso pubblico l’esecuzione da parte del direttore artistico, il pianista Pietro Bonfilio, di “Quadri da un’esposizione” di M. Mussorgsky, un’anticipazione di una parte del concerto che il maestro Bonfilio terrà ad agosto a Castiglione della Pescaia, in uno degli eventi clou della stagione che vedrà l’esposizione nei musei della Maremma di alcuni capolavori di Francisco Goya provenienti dal Prado di Madrid. La presentazione-concerto a Scansano del 18 maggio scorso ha anche dato il via ufficiale alla kermesse musicale con l’esibizione di due talentuosi giovani chitarristi: Andres Gonzales Nàjera dal Messico e Marco Tomatis da Cuneo che hanno proposto eleganti e raffinate esecuzioni di pagine celebri dedicate allo strumento a sei corde.
Il secondo appuntamento in Maremma è per l’8 giugno presso il Castello Principe Corsini di Marsiliana, ormai luogo abitualmente aperto al pubblico del festival, con il Quartetto d’archi fiorentino Kaleidos, dalla Scuola di Musica di Fiesole. Concluderà la triade dedicata ai giovani il concerto del 15 giugno nella piazza medievale del Castello di Montemerano, dove furono ambientate alcune scene del film Amadeus, con l’esibizione di Moglios Saxophone Quartet, dal Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, su musiche di autori del secolo scorso, tra cui G. Gershwin e A. Piazzolla.
La Chiesa di San Biagio di Montorgiali caratteristico borgo a pochi chilometri da Scansano, ospiterà il 29 giugno il Duo Sabay, formato dal chitarrista thailandese Pongpat Pongpradit e dal flautista tedesco Anton Isselhardt, con un programma di autori del Novecento…

Se vuoi conoscere i dettagli sui prossimi concerti trovi il numero di giugno 2019 di Maremma Magazine alle pagine 23-25 in edicola, oppure la versione digitale on line! Clicca QUI.