Quando l’ingegner Temistocle Sadun portò nel 1898 la luce a Pitigliano

Quando l’ingegner Temistocle Sadun portò nel 1898 la luce a Pitigliano

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Con una cerimonia pubblica con annessa apposizione di una targa nel piazzale presso la chiesa della Madonna delle Grazie è stato ricordato ad inizio ottobre a Pitigliano l’ingegner Temistocle Sadun, che sul finire dell’Ottocento molto precocemente sfruttò l’energia idraulica per portare la luce elettrica a Sorano e a Pitigliano

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DI ANGELO BIONDI

L’Amministrazione Comunale di Pitigliano il 2 ottobre u.s. ha inaugurato una targa a ricordo dell’ingegner Temistocle Sadun, che molto precocemente sfruttò l’energia idraulica per portare la luce elettrica a Sorano e a Pitigliano. La targa, che funge anche da postazione fotografica, è stata collocata nel piazzale presso la chiesa della Madonna delle Grazie, luogo da cui si gode lo spettacolare e fantastico panorama dell’abitato di Pitigliano, scaglionato mirabilmente sullo scoglio di tufo, con le case che si innalzano a picco sulla rupe nello sfondo del cielo, che assume tonalità delicate all’alba e infuocate nei bellissimi tramonti; ancor più stupefacente è la vista indotta dall’illuminazione notturna, che fa risaltare nettamente il profilo dell’abitato sullo sfondo scuro della notte; pare di essere improvvisamente calati in un mondo fiabesco e senza tempo…

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Ma c’è anche un altro importante motivo per l’apposizione della targa; si tratta infatti di una sorta di riparazione morale del Comune di Pitigliano nei confronti dell’ing. Temistocle Sadun, uno degli ebrei più in vista della locale Comunità, il quale progettò e realizzò l’attuale Municipio e poi al momento dell’inaugurazione nel 1939, fu messo da parte e completamente ignorato a causa delle leggi razziali appena emanate…

Alla cerimonia dello scoprimento della targa hanno partecipato il sindaco di Pitigliano Giovanni Gentili, l’assessore alla Cultura Irene Lauretti, il sindaco di Sorano Pierandrea Vanni, il consigliere Vincenti, la signora Elena Servi presidente dell’Associazione “La Piccola Gerusalemme”, i nipoti dell’ing. Sadun e un folto pubblico…

D’ora in poi l’ingegnere ebreo, finora ignorato e dimenticato, susciterà la curiosità dei tanti turisti, che si fermeranno ad ammirare il paesaggio fantastico di Pitigliano e a fotografarlo e non potranno fare a meno di chiedersi chi fosse questo personaggio…

Se vuoi conoscere la figura dell’ing. Sadun e un frammento della storia di Pitigliano, trovi l’articolo pubblicato sul numero di novembre 2020 di Maremma Magazine (alle pagine 32-35), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI