La Giornata del Folklore e delle Tradizioni Popolari celebrata a Civitella Marittima

La Giornata del Folklore e delle Tradizioni Popolari celebrata a Civitella Marittima

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Grande successo a fine ottobre a Civitella Marittima per la celebrazione della quinta Giornata Nazionale del Folklore e delle Tradizioni Popolari. Nell’occasione i Cantori del Maggio di Civitella hanno ospitato i Maggerini di Valpiana e i Maggiaioli di Castiglione d’Orcia dando vita ad una giornata di festa nel segno della tradizione del canto del maggio che si è rivelata un momento di condivisione e amicizia tra comunità diverse

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DI GIAN PAOLO FRANCESCHINI

Appuntamento storico a Civitella Marittima in occasione della Giornata Nazionale del Folklore e delle Tradizioni Popolari, organizzata dall’amministrazione comunale con la collaborazione dei Cantori di Civitella Marittima.
La Giornata – lo ricordiamo – è stata istituita nel 2019 con una direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri che indicava nel 26 ottobre la data per celebrare queste tematiche.
In quella prima edizione in tutta Italia le adesioni non furono molte, ma l’intera Maremma poté andare comunque fiera, visto che Civitella Marittima non si tirò indietro e grazie ai suoi Cantori del Maggio e col patrocinio del Comune di Civitella Paganico organizzò una “Giornata” ricca di appuntamenti ruotanti attorno a un riuscito convegno presentato da Gianfranco Franceschini, caposquadra del Maggio civitellino, con importanti relatori: Paolo Nardini, dell’Archivio Tradizioni Popolari della Maremma, Fabrizio Franceschini, professore dell’Università di Pisa, Corrado Barontini, dell’Associazione Maremma Cultura Popolare, Alessandro Bencistà, direttore della rivista Toscana Folk di Firenze, Mauro Chechi, il grande cantastorie, menestrello, poeta improvvisatore in ottava rima nonché insegnante di questa disciplina e autore di canzoni popolari, originario di Civitella, e con interventi anche di chi scrive…
Anche il 2023 ha visto il borgo maremmano, situato proprio al confine con le terre di Siena, dar vita ad importanti iniziative a fine ottobre. Nel dettaglio, i festeggiamenti si sono svolti in due giornate… I gruppi sono stati ricevuti e presentati dal sindaco Alessandra Biondi e a seguire dai referenti Rossano Giomarelli per Castiglione, Renato Panichi per Valpiana e Gianfranco Franceschini per Civitella. Come al solito meravigliosi sono stati quelli di Castiglion d’Orcia (non li ringrazieremo mai abbastanza) forti del loro perfetto canto polifonico e dei veramente bravi e preparati componenti la banda; sorprendenti i Maggerini di Valpiana con le loro tradizionali divise e cappelli colorati, con le figure del l’alberaio, del corbellaio, i rispettivi simboli e le loro ottave (di “baule” come si dice), con tre coppie di cantori del maggio vecchio (una al femminile), con il fisarmonicista e due bravissimi poeti in ottava rima: Serena Cola e Claudio Gabricci.
A proposito di poeti estemporanei la giornata di Civitella è stata arricchita da un’imprevista presenza di altri due poeti (non a caso si tratta di improvvisatori) che assieme ai due di Valpiana si sono cimentati in contrasti che sono stati molto apprezzati: il senese Francesco Burroni e il nostro grandissimo Mauro Chechi

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di dicembre 2023 di Maremma Magazine (alle pagine 86-88), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI