“Il cantastorie io volevo fare”, omaggio ad Eugenio Bargagli nel centenario della...

“Il cantastorie io volevo fare”, omaggio ad Eugenio Bargagli nel centenario della nascita

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Nel centenario dalla nascita la città di Grosseto rende omaggio ad uno dei suoi figli più conosciuti ed amati: il cantastorie Eugenio Bargagli scomparso nel 2008. E lo fa con un’iniziativa pubblica incentrata su una mostra di foto e documenti del menestrello maremmano e su un incontro-conferenza dove si parlerà della figura del cantastorie e della sua attività

Fra la gente maremmana il ricordo del celebre cantastorie di Maremma è ancora vivo e soprattutto esistono tantissimi documenti sonori (dischi, audiocassette, CD, filmati e interviste) che consentono di tornare a parlare della sua figura e dell’attività che lo ha reso noto in gran parte d’Italia e in Europa attraverso i suoi spettacoli e i suoi dischi.

di Celestino Sellaroli

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“Ognuno di noi è prigioniero delle proprie frasi”. Partiamo da qui, da questa frase di Eugenio Bargagli per introdurre l’evento che la città di Grosseto si appresta ad organizzare per celebrare il centenario della nascita del Eugenio Bargagli il prossimo 22 aprile.
Per la verità il giorno esatto in cui il conosciutissimo e amatissimo cantastorie vide i propri natali nel podere Poggio Margherita, Comune di Magliano in Toscana è il 17 aprile. L’anno era il 1916.

(…)

L’AMPIO SERVIZIO E’ PUBBLICATO NEL NUMERO DI APRILE 2016 DI MAREMMA MAGAZINE
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