“I Cosimini a Grosseto. Un secolo al servizio dell’Agricoltura”, la figura di...

“I Cosimini a Grosseto. Un secolo al servizio dell’Agricoltura”, la figura di Talete Cosimini

397
0
CONDIVIDI
Nella foto palazzo Cosimini a Grosseto sede dell’attività industriale fino al 1971

Tra i grossetani che con il loro lavoro hanno dato sviluppo all’economia maremmana, dobbiamo annoverare anche Talete Cosimini, membro di spicco di una storica famiglia di imprenditori impegnata nella produzione di una vasta gamma di macchine agricole nei settori dei cereali e della olivicoltura, ma non solo

****

DI TAMARA GIGLI SANESI
Talete Cosimini

Premessa

L’attività della Ditta Cosimini di Grosseto iniziò nel 1856 e durò ininterrottamente fino al 1971, quindi per ben 115 anni.
Fu gestita inizialmente da Giovan Battista e successivamente da suo fratello Archimede alla cui morte nel 1891 subentrarono due suoi figli, Talete e Antonio. Alla morte di Talete, avvenuta nel 1923, continuò la gestione il fratello Antonio in qualità di presidente affiancato da Alfredo, terzo figlio di Archimede in qualità di consigliere delegato…
Fra tutti Talete deve essere considerato il più rappresentativo, per personalità, risultati ottenuti, impegno non solo nella Ditta ma esteso alle varie realtà sociali di Grosseto, senza nulla togliere ai suoi familiari impegnati nel tempo, prima e dopo di lui.

Ditta

Talete e Antonio, prima con la guida del padre Archimede e poi con l’esperienza acquisita, dettero un notevolissimo sviluppo all’azienda che divenne nel tempo di carattere nazionale, essendo presente in tutta Italia con ben dieci filiali da Voghera a Taranto. Dopo i primi decenni di sviluppo tecnologico nella costruzione di una vasta gamma di macchine agricole nei settori dei cereali e della olivicoltura, fu costruita a Grosseto nel 1869 la prima trebbiatrice italiana e più tardi nel 1920, da qui fu introdotta nel mercato italiano la prima mietitrebbiatrice. Successivamente si ritenne di mantenere la produzione di macchine di minore impegno costruttivo e di dedicarsi soprattutto alla commercializzazione di quelle industrialmente più impegnative.
Quindi furono realizzati importanti contratti di esclusiva con i massimi costruttori mondiali di trebbiatrici, locomobili e trattori, come la Mc Cormick di Chicago, la Ramsomes, Sims & Jefferies di Ipswich, la Fower tedesca…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di ottobre 2021 di Maremma Magazine (alle pagine 92-94), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI