I cinquant’anni dell’Istituto musicale comunale “Palmiero Giannetti”

I cinquant’anni dell’Istituto musicale comunale “Palmiero Giannetti”

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Nella foto il gruppo dei partecipanti alla Festa per i 50 anni dell’Istituto musicale comunale sul palco del Teatro degli Industri

Al Teatro degli Industri di Grosseto la celebrazione pubblica del mezzo secolo di attività dell’Istituto musicale comunale intitolato alla memoria di “Palmiero Giannetti” e diretto dal M° Antonio Di Cristofano. Una bella storia cominciata nel 1973 e proseguita fino ad oggi arrivando ad essere “uno dei fiori all’occhiello fra i tre istituti gestiti da Fondazione Grosseto Cultura”

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Una giornata speciale

L’Istituto musicale comunale “Palmiero Giannetti” ha compiuto cinquant’anni di attività. Mezzo secolo di musica, al servizio di migliaia di allievi, che la struttura gestita da Fondazione Grosseto Cultura e diretta da Antonio Di Cristofano ha celebrato in una giornata speciale, domenica 8 ottobre al Teatro degli Industri di Grosseto, con un evento aperto a tutti e a ingresso libero.
Un’occasione per festeggiare la ricorrenza con esibizioni di allievi ed ex allievi che nel corso degli anni hanno dimostrato di aver coltivato nel modo migliore il loro talento musicale e anche dei docenti, quelli attualmente in servizio nella sede di via Bulgaria e anche del passato.
«Come Amministrazione – commentano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla Cultura Luca Agrestisiamo felici di poter festeggiare questo traguardo così significativo. L’Istituto musicale rappresenta uno dei luoghi culturali più importanti della nostra città, dove gli appassionati possono coltivare l’amore per la musica, imparando a suonare ogni tipologia di strumento. L’iniziativa del cinquantenario è stata l’occasione ideale per promuovere la cultura musicale, intrattenendo, allo stesso tempo, l’intera comunità».

La storia

La storia è cominciata nel 1973 con la fondazione della prima Scuola comunale di musica, che nel 1997 si è unita con il Centro musica “Donizetti” (istituito nel 1986) dando così vita all’Istituto musicale comunale, intitolato oggi a Palmiero Giannetti. Clarinettista e direttore d’orchestra, particolarmente stimato per il talento musicale e amato per le doti didattiche, Giannetti è stato direttore della Scuola di musica comunale di Grosseto dal 1991 al 1998 e dal 1999, quando la scuola comunale è stata trasformata in istituzione del Comune di Grosseto, ne è divenuto il primo presidente. Alla sua prematura scomparsa, nel 2004, l’Istituto musicale comunale di Grosseto ne ha onorato la memoria con l’intitolazione della scuola a suo nome e organizzando ogni anno, dal 2005, il Concorso musicale “Palmiero Giannetti” riservato agli allievi della scuola per assegnare borse di studio ai migliori, con l’intento di diffondere la cultura musicale e incoraggiare i giovani talenti. L’auditorium dell’Istituto musicale è intitolato invece alla memoria di Carlo Cavalieri.
Un fiore all’occhiello
«L’Istituto musicale – dichiara il presidente Giovanni Tombari è uno dei fiori all’occhiello fra i tre istituti gestiti da Fondazione Grosseto Cultura e tutti noi ne teniamo in particolare considerazione l’attività perché riguarda un ambito decisamente importante come la formazione dei giovani talenti. Un’attività che riguarda principalmente l’ambito musicale ma che inevitabilmente si riflette, per gli allievi, anche su un piano educativo più generale. Per questo ringrazio il corpo docente e il direttore artistico Antonio Di Cristofano per il loro lavoro e la loro competenza, con l’auspicio che al più presto l’attività della scuola possa proseguire in condizioni ancora migliori con il trasferimento nella nuova sede alla Casa della musica».

L’Istituto oggi

Attualmente l’Istituto musicale comunale “Palmiero Giannetti” ha in organico circa 30 docenti e fa registrare una media di oltre 200 alunni a stagione. Il programma prevede corsi pre-accademici (da 7 anni) e amatoriali (da 18 anni), l’insegnamento degli strumenti musicali tradizionali e corsi speciali in musicoterapia (per qualsiasi età), propedeutica della musica (da 3 a 6 anni), canto corale (da 7 a 21 anni), dipartimento jazz e moderno (da 18 anni), fenomenologia della musica (senza limiti di età) e tanti altri corsi. Un valore aggiunto è la possibilità di accedere ai conservatori seguendo l’insegnamento pre-accademico delle discipline musicali, in linea con i programmi dell’Istituto superiore di studi musicali “Rinaldo Franci” di Siena, con il quale l’Istituto musicale comunale “Giannetti” è convenzionato.

Il direttore artistico: Antonio Di Cristofano

Il direttore artistico dell’Istituto musicale comunale “Palmiero Giannetti”, gestito da Fondazione Grosseto Cultura, è dal 1999 Antonio Di Cristofano. Grossetano, pianista di fama internazionale, Di Cristofano è il creatore e il curatore di tante rassegne musicali con sede a Grosseto e diventate negli anni un prestigioso e riconosciuto punto di riferimento per i giovani talenti della musica di tutto il mondo, dal Concorso pianistico internazionale “Scriabin” (giunto alla venticinquesima edizione) al Concorso per direttori d’orchestra “Kussewitzky” (che ha appena concluso la terza edizione, cui hanno partecipato 47 direttori da 20 Paesi). Manifestazioni alla cui organizzazione contribuiscono anche Fondazione Grosseto Cultura e – in particolare per il Premio Scriabin – l’Istituto musicale “Giannetti”.
«Il motto del nostro istituto è “Per passione, per professione” – dichiara Antonio Di Cristofano – ed è proprio all’insegna di questo spirito che la nostra scuola ha sempre operato, a partire da chi mi ha preceduto fino ad oggi. Un luogo accogliente ove chiunque può coltivare il proprio talento, sia perché voglia mettere le basi per intraprendere in futuro un percorso professionale e sia perché desideri semplicemente esprimere con uno strumento la propria passione per la musica. Il traguardo dei cinquant’anni di attività è davvero importante e abbiamo voluto celebrarlo come meritava, a suon di musica, invitando tutti al Teatro degli Industri per festeggiare insieme. La serata è stata un successo: di questo siamo molto soddisfatti e tutti noi ringraziamo chi ha contribuito all’organizzazione di questo evento, a partire dall’Amministrazione comunale, chi ha partecipato esibendosi sul palco, dagli allievi o ex allievi ai docenti, e chi ha voluto esserci assistendo all’evento tra il pubblico. Un momento davvero importante per la nostra comunità. Ma pensiamo al futuro: oltre ai corsi della stagione 2023/2024, in pieno svolgimento, i prossimi mesi ci porteranno i consueti saggi in occasione delle festività e di fine anno scolastico, appuntamenti sempre molto attesi dagli allievi e dalle loro famiglie, e poi la rassegna dei “Concerti di Fondazione Grosseto Cultura” nell’auditorium del nostro istituto e infine, alle porte dell’estate, la nuova edizione del concorso intitolato alla memoria di Palmiero Giannetti, che ogni anno assegna borse di studio ai giovani musicisti più meritevoli. Sarà un’edizione davvero speciale, perché nel 2024 ricorreranno vent’anni dalla sua scomparsa: sapremo ricordarlo come merita». 

I partecipanti alla Festa per i 50 anni

Questo il programma e gli interpreti della Festa per i 50 della Scuola di Musica che si è svolta l’8 ottobre al Teatro degli Industri:
Elia Berardi (pf) Clementi – Sonatina op. 36 n. 1
Enea Calò (tr) Autori vari – Easy medley
Francesco Nacucchi (pf) Shostakovich – Polka
Andrea Oësterer (soprano) Lehar – Romanza della Viljia, Tu che m’hai preso il cuor
Andrea Pilici (pf) Chopin – Preludio op. 28 n. 4
Marco Fatarella (pf) Chopin – Valzer op. 69 n. 2
Andrea Bruno (vl) Vivaldi – Concerto op. 3 n. 6
Orchestra “La Bizarre” Dir. Prof.ssa Laura Bianchi Purcell – Rondò Mozart – Corsa in slitta Ciajkovskij – Valzer
Andrea Rossi (pf) Chopin – Valzer in la min Debussy – Piccolo negro
Anthea Baldi (pf) Chopin – op.64 n. 2
Lorena Moretti (sax) Bozza – Capricci op. 60 nn. 1-6
Leonardo Rossi (vl) Bach – Allemande da Partita n. 2 Mozart – Concerto K219 (I mov.)
Carlotta Anna Denevi (pf) Chopin – Notturno op. 9 n. 1
Matteo Greco (ch) Brower – Un die de noviembre
Matilde Volpe (pf) Ciajkovskij – Barcarola
Laura Menchini (pf) Silvia Giomi (pf) Mozart – Sonata K521
Emanuele De Luca (vl) Bach – Adagio BWV 1001
Emanuele De Luca (vl) Davide De Luca (pf) Sarasate – Zigeunerweisen
Valentina Garofoli (vl) Mirko Galeazzi (pf) Alessandro Benedettelli (ch) Piazzolla – Contrabajissimo, Esqualo
Alessio D’Inverno (vl) Prokofieff – Sonata op. 115 (moderato)
Alessio D’Inverno (vl) Giovanna D’Inverno (pf) Mozart – Sonata op. 304 (allegro)
Coro InCantus Dir. Prof.ssa Sandra Biagioni Modugno – Nel blu dipinto di blu Lanaro – Disney Rapsodia Gilpin – Why we sing, Papoulis Giveces hope
Davide Vallini (sax) Ettore Candela (pf) Piazzolla – Due tanghi
Bross, Brass&Bass Autori vari – 3 me-dley

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