Castiglione della Pescaia, un autentico gioiello tra mare, storia e natura

Castiglione della Pescaia, un autentico gioiello tra mare, storia e natura

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Nel cuore della Maremma toscana, Castiglione della Pescaia incanta con la sua doppia anima: un borgo antico che racconta storie di cavalieri e nobildonne, e una vivace località balneare dove il mare cristallino e le spiagge dorate diventano protagonisti. Qui, tra vicoli medievali e moderni stabilimenti balneari, hanno passeggiato grandi nomi della musica e della letteratura italiana

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DI GIADA RUSTICI

Borgo di intellettuali, scrittori, musicisti e nomi illustri: tra il labirinto di viottoli risuonano passi importanti come quelli di Italo Calvino, Carlo Fruttero e Geörg Solti. Siamo a Castiglione della Pescaia, un gioiello senza tempo, sospeso tra l’azzurro del mare e il verde della Maremma.
Località turistica pluripremiata con la Bandiera Blu FEE e le 5 Vele Legambiente per la qualità del mare, la pulizia delle spiagge, la bellezza naturalistica e la cura ambientale.
Probabilmente l’odierna Castiglione della Pescaia sorge sul sito dell’antico insediamento romano di Salebrum, i cui resti si troverebbero nella zona del porto, vicino al fiume Bruna. Tra il X e il XIII secolo, il borgo fu parte dei domini di Pisa e alla fine della dominazione pisana, Castiglione divenne un comune autonomo, fino al XV secolo quando fu conquistato da Alfonso V d’Aragona. Nel 1460, il castello passò poi alla famiglia senese dei Piccolomini, che lo cedettero ai Medici nel 1559, integrandolo così nel Granducato di Toscana.
La visita a Castiglione si divide nella parte alta e quella bassa del paese.
Nella parte bassa si trova la città moderna, con i suoi locali, ristoranti, negozi e ovviamente gli stabilimenti balneari che animano la costa castiglionese, caratterizzata da una lunga spiaggia sabbiosa interrotta soltanto dal canale del porto, con spiagge attrezzate e spiagge libere.
La parte alta del borgo, invece, è quella più antica e sorge arroccata tra le mura sulla sommità di Poggio Petriccio, proprio alle spalle della città nuova: sulla cima della collina sorge il castello aragonese, segno distintivo di Castiglione, la prima cosa che si intravede dall’alto quando si arriva dalla pineta.
La sua storia affonda le radici nel Medioevo e riflette le varie dominazioni che si sono succedute nel corso dei secoli…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di giugno 2024 di Maremma Magazine (alle pagine 51-60), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI