Antonio Bonfilio e Dianora Tinti insigniti del Premio Lucio Colletti

Antonio Bonfilio e Dianora Tinti insigniti del Premio Lucio Colletti

44
0
CONDIVIDI
Pietro Bonfilio

Importante riconoscimento per il direttore artistico di Morellino Classica Festival, Antonio Bonfilio e per la scrittrice grossetana Dianora Tinti, insigniti del prestigioso Premio Lucio Colletti – rispettivamente per la musica e per la letteratura – premio istituito dall’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati e assegnato a personalità che eccellono ciascuna nel proprio campo

****

Il 7 dicembre, nella Sala Laudato Sì del Palazzo Senatorio, a Roma, si è rinnovato un appuntamento che è ormai divenuto tradizionale in Campidoglio a fine anno, ossia la cerimonia di consegna del Premio Lucio Colletti, giunto alla XIII edizione.
Il Premio, che ha lo scopo di ricordare e fare memoria del filosofo Lucio Colletti, uomo del quale è noto non solo l’impegno culturale ma anche quello politico e civile, fu istituito dall’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati su iniziativa del Centro Studi Lucio Colletti nel 2005, a quattro anni dalla scomparsa del filosofo prematuramente deceduto nel novembre 2001.
Il Premio, il cui Presidente Onorario è Gianni Letta, è e vuole continuare ad essere un inno alla libertà, al coraggio e al rigore morale nel segno di Lucio Colletti che fu, sopra ogni cosa, un uomo libero, e viene conferito a personalità che eccellono ciascuna nel proprio campo.
Ebbene quest’anno, il riconoscimento, che consiste, per questa edizione 2022, in una scultura dell’artista Federico Capitani, è andato a: Giovanna Botteri (per il giornalismo), Lorenzo Infantino (per la filosofia), Valerio Rossi Albertini (per la divulgazione scientifica), Marco Taradash (per la politica), Silvio Perrella (per la letteratura), Antonio Bonfilio (per la musica), Alessandra Giovannoni (per la pittura), Giselda Vagnoni (per il giornalismo), Dianora Tinti (per la letteratura), Rakim Moradi (per l’astrofisica)…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di dicembre 2022 di Maremma Magazine (alle pagine 77-78), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI