Amiata Piano Festival, la grande musica protagonista al Forum Bertarelli

Amiata Piano Festival, la grande musica protagonista al Forum Bertarelli

143
0
CONDIVIDI

Con un ricco calendario che chiuderà a dicembre con i tradizionali saluti di Natale, il 20 maggio scorso è decollata la 18esima edizione di Amiata Piano Festival, che quest’anno festeggia l’avvicinarsi del ventennale abbinando all’offerta musicale percorsi enogastronomici per il pubblico convenuto alle pendici nell’Amiata nella consueta e splendida cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso (Cinigiano)

****

L’esperienza pionieristica di Amiata Piano Festival prosegue e mentre si avvicina a grandi passi il ventennale di questo fitzcarraldico progetto, che è riuscito a creare un pubblico e un luogo d’eccellenza per la musica nella natura poco antropizzata delle pendici amiatine, quest’anno si festeggerà il 29 luglio un altro importante traguardo: il trecentesimo concerto in duo dei fondatori Silvia Chiesa e Maurizio Baglini, il cui virtuosismo e curiosità sperimentale sono noti in tutto il mondo e hanno rappresentato la vera colonna portante di Amiata Piano Festival per diciotto lunghi anni di lavoro, ricerca e riflessione. 300 volte sarà dunque l’appuntamento centrale del ‘23, non solo perché avrà il sapore di una festa amicale, ma anche perché godrà della libertà di un programma a sorpresa e variabile, che solo un duo cameristico così consolidato e consonante dal profondo dell’anima, può permettersi di offrire al proprio pubblico.
Ma il cuore libero di Amiata Piano Festival ‘23 è di certo circondato da una lunga serie di appuntamenti di grande interesse musicale, che quest’anno vedranno per la prima volta un più stretto intreccio tra tutti gli attori cresciuti sotto l’egida della famiglia Bertarelli, dai vini delle loro cantine alla gastronomia semplice e raffinata della tenuta, per quattordici serate d’esperienza davvero sinestetica.
Già il 29 giugno, in apertura del week end Baccus, il pubblico di Poggi del Sasso potrà poi godere di una vera chicca, “Un nuovo violoncello per Strauss”, frutto dell’instancabile lavoro di Silvia Chiesa per accrescere il repertorio per violoncello tra ricerche di testi dimenticati, composizioni nuove e trascrizioni inattese. Si tratta infatti della sua idea di far realizzare la versione per violoncello e orchestra della famosa Sonata di Strauss Op.6, dal Maestro Giovanni Veneri, ottenendo così una nuova opera che mantiene rispettosamente e fedelmente Strauss, ma amplifica quella “percezione”…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di giugno 2023 di Maremma Magazine (alle pagine 28-30), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI