Trattoria Mamma Mia, ovvero l’autenticità della più tipica cucina casareccia maremmana in...

Trattoria Mamma Mia, ovvero l’autenticità della più tipica cucina casareccia maremmana in tavola

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Accoglienza, simpatia, piatti casarecci maremmani. Sono i tratti salienti della Trattoria Mamma Mia a due passi da Magliano in Toscana, il regno tutto al femminile di Simona Rossi, affiancata dalle figlie Sofia e Romina e dalla madre Amneris, la chef con una provata e solida esperienza che le permette di essere una garanzia assoluta

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DI PAOLO MASTRACCA

Cercate un locale dove mangiare in maniera squisita l’autentica cucina casareccia maremmana e sentirvi immediatamente a vostro agio come se foste a casa vostra? Allora dovete assolutamente varcare la soglia della Trattoria Mamma Mia che si trova ad appena un chilometro da Magliano in Toscana, sulla strada provinciale amiatina a un passo dallo stadio Cassio Cassai…

Un locale tutto al femminile in cui domina il fattore Maremma sia come pietanze tipiche e squisite e sia come aspetto umano in cui il tipico temperamento maremmano, composto da grande ospitalità, genuinità e schiettezza, rappresenta un autentico valore aggiunto. Si è immediatamente accolti dal calore umano, dalla simpatia e dall’energia della giovane signora Simona Rossi che è la titolare insieme alle figlie Sofia e Romina Francini. L’accoglienza è indubbiamente speciale e ti fa immediatamente capire di essere sicuramente nel luogo giusto, dove l’aspetto umano non è secondario e non è un fatto di etichetta, ma è assolutamente autentico.
Mamma Mia è anche bar, un bar molto fornito in cui si possono trovare anche tabacchi e molto altro.
Il locale è stato aperto il 17 gennaio 2014 ed è dedicato alla signora Amneris Venturini, la mamma della titolare Simona Rossi che è la chef, ma crediamo renda meglio l’idea definirla l’autentica regina della cucina considerando i piatti succulenti che sa preparare.

La cucina

Da Mamma Mia si può gustare la vera cucina casareccia del territorio maremmano.
Tanto per citare qualche piatto che vale assolutamente la pena di assaggiare, come ha fatto l’autore dell’articolo prima di scrivere il pezzo, si consigliano le tagliatelle ai funghi, le pappardelle al cinghiale ed i pici della nonna che sono consigliati a chi adora le pietanze piccanti, senza dimenticare gli straordinari tortelli maremmani preparati rigorosamente a mano…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di giugno 2023 di Maremma Magazine (alle pagine 112-15), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI