Terenzi e la Maremma, un binomio vincente premiato tra i cento migliori...

Terenzi e la Maremma, un binomio vincente premiato tra i cento migliori d’Italia

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Amore per la terra “prescelta”, competenza, professionalità, cura dei dettagli, passione: è ciò che traspare, neanche troppo velatamente, da una semplice chiacchierata con Balbino, Federico e Francesca Romana Terenzi, tre fratelli che hanno scelta la Maremma come luogo in cui essere (#maremmatheplacetobe il loro hashtag) per proseguire il progetto del padre Florio nel mondo enologico e dell’accoglienza. Un progetto vincente recentemente premiato con l’ingresso nella Guida dei cento migliori vignaioli e vini d’Italia del Corriere della Sera a cura di Luciano Ferraro

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DI DEBORAH SANTINI

Un viaggio alla scoperta della Maremma

Sperimentare, conoscere, vivere la Maremma, assaggiando un buon vino, accompagnato da prodotti del territorio, scoprendo nello stesso tempo il contesto caratteristico della cantina o magari passeggiando tra le vigne, godendosi le emozioni che trasmette un tramonto e osservando un cielo stellato.
La famiglia Terenzi “vive e respira” tutto questo ogni giorno da quasi vent’anni, immersa nello spettacolare paesaggio che offre la zona nei dintorni di Scansano, e il suo obiettivo è quello di aprire questo mondo incantato, ma reale, ai visitatori e agli ospiti dell’azienda vitivinicola e dell’agriturismo…
Una famiglia, questa, che ha creato un’azienda legata indissolubilmente alla Maremma, ovvero ad un territorio scelto per iniziare un cammino tutt’altro che banale e pieno di cose da scoprire e condividere…

Terenzi, l’azienda ed i prodotti

Con 150 ettari a disposizione, di cui 60 vitati e 14 di ulivi secolari, Terenzi è uno dei punti di riferimento della Maremma vitivinicola, grazie alla qualità della produzione e dell’ospitalità enoturistica.
La sua storia ha inizio nei primi anni Novanta, quando Florio Terenzi – alla ricerca di un luogo in cui rifugiarsi lontano dal caos di Milano – acquista un casale nei pressi di Scansano con 7 ettari di uliveto e uno di vigneto. Florio inizia a studiare il terreno e le esposizioni, acquisendo nuovi ettari. E così, anno dopo anno, il progetto prende forma, dando vita a una vera e propria oasi immersa nel verde, che unisce alla produzione del vino quella dell’olio.
Nel 2001 viene fondata l’azienda e nel 2004 viene realizzata la cantina, che si estende su 3mila mq, con un obiettivo chiaro sin da subito: valorizzare un territorio straordinario, troppo a lungo sottovalutato.
A soli 7 anni di distanza dal suo esordio nel settore, Terenzi conquista nel 2012 il riconoscimento di Cantina Emergente del Gambero Rosso e i Tre Bicchieri con il vino Madrechiesa, premio riconfermato a oggi ben 12 volte.
Le altre principali etichette sono: i bianchi Balbino, Balbinus e Montedonico; i rossi Morellino di Scansano classico, Francesca Romana e Purosangue; il Passito da uve Petit Manseng. Tra le produzioni dell’azienda vi sono anche la grappa e l’olio extravergine d’oliva Igp Toscana.
La cantina oggi è guidata da Federico e Balbino Terenzi mentre la parte di ospitalità è gestita da Francesca Romana Terenzi. Da tre casali di campagna, ristrutturati con cura, sono state ricavate 5 camere matrimoniali, una suite e una dépendance, tutte arredate secondo la tradizione maremmana e intitolate ai vitigni coltivati dall’azienda. Gli ospiti possono usufruire della piscina rivestita da mosaici, con una vista che abbraccia tutta la vallata del fiume Albenga fino al profilo del Monte Argentario.
A disposizione degli enoturisti c’è anche il wine shop, con un’ampia sala di degustazione…
Info: terenzi.eu, IG@terenziwines

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di novembre 2023 di Maremma Magazine (alle pagine 128-18), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI