Montecucco Sangiovese Docg di Montenero Winery, morbidezza ed eleganza in un calice...

Montecucco Sangiovese Docg di Montenero Winery, morbidezza ed eleganza in un calice di vino

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Una bella azienda creata ad immagine e somiglianza del titolare Stefano Brunetto che da Verona ha deciso di investire in Toscana, prima nella zona del Brunello e successivamente, con Montenero Winery, sull’altra sponda del fiume Orcia in Maremma, sulle prime pendici del Monte Amiata, terra del Montecucco. Ed è proprio una delle etichette più apprezzate di quest’azienda – il Montecucco Sangiovese Docg – il vino che proponiamo per il mese di dicembre, quello delle feste…

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DI LINA SENSERINI

L’Amiata a est, le colline dell’alta Maremma che scendono verso la pianura a sud, alle spalle la val d’Orcia e a ovest le colline di Montalcino. Montenero d’Orcia è un cocuzzolo circondato dalla bellezza di paesaggi mozzafiato, una cartolina che racconta un territorio, la sua storia e la sua gente.
Ed è proprio qui, tra Montenero e Montegiovi, salendo verso il monte Amiata che si trova l’azienda Montenero Winery di Stefano Brunetto, 7 ettari di vigneti a 400 metri di altitudine, nella Doc Montecucco.
Il nome, una parola evocativa e piena di significato, è stato scelto proprio in omaggio alla magia di un luogo unico al mondo, per bellezza, per ricchezza del suolo, un terreno calcareo e galestroso, ricco di scheletro nato da un vulcano spento, che conferisce qualità hai prodotti che da esso nascono.

Da Verona alla Maremma per coronare un sogno

Per Stefano, originario di Verona, vignaiolo per scelta e passione, è la realizzazione di un sogno che coltiva fin da quando era poco più che un ragazzo e che ora, a 43 anni ha portato a compimento con una piccola azienda a conduzione familiare.

“Facciamo il vino come piace a noi – spiega – lavorando la terra nel rispetto dei suoi ritmi, in armonia con l’ambiente che ci circonda. Qui abbiamo trovato le condizioni ideali per dar vita al nostro progetto: produrre vini biologici, di alta qualità. Favoriti dalla posizione, i nostri vigneti godono dei benefici dei venti provenienti dal mare, che arrivano alla montagna garantendo la giusta aerazione, creando l’escursione termica ideale per l’arricchimento di qualità organolettiche e la perfetta maturazione delle uve. A questo si aggiunge un generoso irraggiamento solare e la presenza dell’Amiata, che tiene lontana l’eccessiva piovosità regalando le condizioni climatiche e ambientali ideali che ci permettono di condurre i vigneti seguendo i criteri della coltivazione biologica”…

Il Montecucco Sangiovese Docg

Questo vino è un Cru, prodotto da una vigna di 38 anni. Il vitigno è un clone di Sangiovese grosso, che produce uva molto ricca in struttura e tannini. “Non sono tannini ruvidi, come spesso si trovano in questo vitigno – spiega Stefano – ma morbidi e vellutati anche nel vino giovane. Il resto lo fa l’affinamento che ammorbidisce ulteriormente il tannino dando vita a un vino molto elegante”...

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di dicembre 2023 di Maremma Magazine (alle pagine 127-128), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI