La Maremma come laboratorio “green” nel settore agricoltura: l’esperienza di Sequerciani

La Maremma come laboratorio “green” nel settore agricoltura: l’esperienza di Sequerciani

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L’azienda agraria nell’epoca attuale può svolgere un ruolo importante anche su larga scala nell’ottica di quella mission che dovremmo avere tutti, tesa alla salvaguardia del pianeta. Un esempio concreto è quello che ci arriva da Sequerciani, splendida realtà maremmana che ha sposato la filosofia verde puntando sull’agricoltura biodinamica e sulla permacultura come sostenibilità ambientale, riscoperta di colture antiche e di sapori autentici

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DI DEBORAH CORON

Rispetto dell’ambiente, transizione ecologica, economia circolare. Sono espressioni sempre più diffuse che sottolineano la volontà – e forse anche la necessità – di guardare al mondo che ci circonda e al futuro, con nuovi occhi, nuovi approcci, nuove strategie, tutte tese alla salvaguardia del nostro ecosistema sempre più fragile e delicato. Un tema, quello della sostenibilità, che non può rimanere avulso dal contesto economico, arrivando ad imporre anche rivisitazioni dei modelli di business delle imprese, soprattutto di quelle che operano a contatto con la natura, come le imprese agricole.
Ne sanno qualcosa presso l’azienda Sequerciani, incantevole realtà agraria, con appendici nel mondo dell’accoglienza e della ristorazione, situata nell’alta Maremma dalle parti di Tatti (Massa Marittima). Un luogo splendido modellato a partire dal 1992 da Ruedi Gerber che ha trasformato gli iniziali otto ettari di terra abbandonati a sé stessi in una piccola perla vocata alla tutela dell’ambiente e alla riscoperta di colture antiche e di sapori autentici. Oggi, la tenuta si estende su cento ettari coltivati seguendo i principi biodinamici, circondati da aree boschive per garantire la sostenibilità dell’ecosistema e per mantenere il terreno vivo, all’interno di un sistema naturale integrato. Qui crescono vitigni minori, olivi autoctoni e grani antichi; vengono allevate famiglie di api che generano miele millefiori. Il basso impatto strutturale e l’integrazione con il paesaggio, la raccolta delle acque piovane per evitare gli sprechi, l’utilizzo di energie rinnovabili: questi sono alcuni dei principi adottati nell’ottica del massimo rispetto per l’ambiente.
Insomma, un approccio decisamente green che merita un approfondimento con i protagonisti di questa svolta ecologica quanto mai in linea con una sensibilità ormai sempre più diffusa. Ne parliamo con il direttore dell’azienda Paolo Menichetti

Il mondo di Sequerciani

Sequerciani è un’azienda a tutto tondo, fortemente vocata alla cultura green, situata nelle campagne circostanti il piccolo centro abitato di Tatti, dalle parti di Massa Marittima, nel cuore delle Colline Metallifere.
Il fulcro è la parte agricola con il suo agriturismo, il bed and breakfast La Fattoria di Tatti e il ristorante Il Barrino di Tatti.
Queste realtà, frutto della lungimiranza e degli investimenti promossi dall’imprenditore e regista svizzero Ruedi Gerber, costituiscono l’anima dell’azienda, delle campagne circostanti e del piccolo centro abitato di Tatti…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di maggio 2021 di Maremma Magazine (alle pagine 106-109), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI