Il Bucchero, la stazione del gusto dove ci si sente… a casa

Il Bucchero, la stazione del gusto dove ci si sente… a casa

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Amore per il proprio lavoro, sensibilità verso tematiche sociali e ambientali, massima attenzione alla cura dei particolari, gentilezza e familiarità. C’è un po’ di tutto questo nell’attività imprenditoriale di Ulrica e Luciano che insieme dal 2011 conducono il bar ristorante “Il Bucchero” all’interno della stazione di servizio Aquila Energie sulla Statale 223 in direzione Siena

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DI SARA LANDI

Quando per un viaggio o una trasferta di lavoro capita di fermarsi per un pranzo in un autogrill solitamente ci si trova di fronte a menù standard e spesso si opta per la soluzione più veloce come un panino, un piatto freddo o un’insalatona. Il bar ristorante Il Bucchero all’interno della stazione di servizio Aquila Energie sulla Statale 223 in direzione Siena ha scelto invece fin dalla sua nascita nel 2011 di puntare sul gusto e la genuinità dei suoi prodotti e ricette, facendo sentire il cliente e il viaggiatore come a casa, in un clima informale e piacevole. E proprio come in una casa per capire la filosofia del Bucchero bisogna presentare prima di tutto i padroni di casa, cioè i titolari, i coniugi Luciano Cosmo, 49 anni, e Ulrica Fatarella, 46 anni.
Insieme Ulrica e Luciano hanno dato vita a metà del 2011 alla stazione di servizio che fa parte della rete Aquila Energie e che offre un servizio completo per quanto riguarda il rifornimento di carburante, l’assistenza all’automobilista con i servizi di cambio olio e lampadine, i controlli da fare per rimettersi al volante in sicurezza e un fornito shop dove trovare accessori e prodotti per l’auto. A due passi dalla stazione di servizio c’è il bar ristorante Il Bucchero che Ulrica e Luciano hanno scelto di chiamare con il nome della tipica ceramica nera e lucida utilizzata dagli Etruschi per realizzare vasi. La scelta del nome è un omaggio al luogo in cui sorge il ristorante, a due passi dall’abitato moderno di Roselle e a poca distanza in linea d’aria anche dal parco archeologico dell’antica Roselle.
“Abitiamo a Roselle – dice Ulrica – e siamo molto legati a questa comunità e a questa terra dove abbiamo anche voluto investire con il nostro progetto”. Ulrica e Luciano sono anche i jolly della stazione Aquila e del Bucchero perché all’occorrenza sanno occuparsi un po’ di tutto, dalla cucina all’assistenza agli automobilisti al servizio in sala. Poi c’è lo staff dei collaboratori, ciascuno con le sue mansioni: il benzinaio Nicola, adorato dalle clienti, la cuoca Silvia e le bariste Eleonora, Mara e Vittoria. Uno staff giovane e dinamico, molto affiatato e sempre con il sorriso.
“Veniamo coccolati dai clienti che ci portano i dolci fatti in casa – dice Ulrica – Questo legame speciale si è creato anche con molti autotrasportatori che magari capitano qui una volta ogni quindici giorni ma si fermano sempre, per cui negli anni si è creato un rapporto di amicizia. Pensate che ci portano gli omaggi dalle loro terre: c’è il camionista siciliano che ci ha portato una cassetta di arance della sua isola o quello sardo che si è presentato con il mirto e il formaggio al ritorno da un periodo a casa. Per noi è un segno di stima e di apprezzamento del nostro lavoro”. E a proposito di riconoscimento da parte della clientela va segnalato che nel gioco “Il mio bar” – promosso dal quotidiano Il Tirreno nell’estate 2018 insieme alle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti – “Il Bucchero” ha fatto incetta di voti e tagliandi dei lettori, sfiorando il podio e piazzandosi al quarto posto assoluto tra tutti i bar della provincia in gara.
Veniamo dunque alla parte gustosa della sosta al Bucchero. Dopo aver fatto il pieno di benzina si può fare una bella colazione al bar (dove sono molto gettonati i cappuccini di Eleonora, la veterana delle bariste in servizio, mentre Mara è l’esperta dei vini e studia da sommelier e Vittoria è la new entry della squadra e si occupa della sala) oppure fermarsi per pranzo. E qui è il regno della cuoca Silvia, nata in Maremma da genitori emiliani e con una lunga esperienza nel campo della ristorazione e delle mense aziendali alle spalle. Questa sua doppia anima, grossetana e emiliana, si riflette anche nel suo lavoro. “La cucina maremmana e quella emiliana sono due ottime tradizioni gastronomiche – dice Silvia – e mi piace integrarle e riproporre i piatti forti dell’una e dell’altra. Inoltre amo il recupero delle ricette antiche dandogli anche un tocco di modernità”.
Il ristorante Il Bucchero è aperto a pranzo e propone ogni giorno un menù diverso perché oltre ai viaggiatori di passaggio ci sono molti clienti fissi come gli operai che lavorano in cantieri vicini e a cui Il Bucchero vuole far trovare qualcosa di diverso ogni giorno proprio come a casa.
L’amore per la tradizione si vede nella scelta di piatti come la zuppa di cipolle, l’acquacotta, la pappa al pomodoro e la trippa. Per la pasta fresca (tortelli, tagliatelle, pici) il Bucchero si serve dal pastificio artigianale Pasta di Sole che ha il laboratorio e il punto vendita in via della Pace a Grosseto. “Almeno due volte a settimana – dice Ulrica – facciamo scorta da loro: la loro pasta fresca è ottima”.
La scelta del fornitore denota la sensibilità dei gestori visto che il pastificio è nato nel 2012 dall’idea della cooperativa sociale di tipo B Raggi di Sole, a sua volta promossa dalla Fondazione Il Sole, di dare un’opportunità concreta di lavoro anche a persone con disabilità.
Per la domenica Ulrica e Luciano hanno invece pensato a una formula nuova, studiata soprattutto per le esigenze di chi si mette in viaggio al rientro dal mare verso Siena, Arezzo e Firenze e vuole fare una sosta gustosa prima di affrontare il viaggio (e spesso anche le code sulla Senese).
Di domenica la cucina apre alle 17 e prende per la gola i clienti con una sorta di merenda-cena: ecco quindi il panino col lampredotto, gli hamburger proposti in menù con bibita e contorno, i taglieri misti di affettati e formaggi e la pizza con cui Luciano torna al suo primo lavoro che è proprio quello del pizzaiolo.
“Luciano è originario di Napoli ed è venuto in Maremma la prima volta proprio per fare la stagione come pizzaiolo – spiega Ulrica –. Grazie a questo ci siamo incontrati. Poi ha messo la sua arte da parte per un po’ anche se continuava a sfornare pizze per gli amici. La domenica dunque ritorna al mestiere con cui ha iniziato da giovanissimo”. In carta ci sono tante pizze bianche e rosse ma anche delle novità che sono state battezzate pizza del Bucchero e pizza dell’Aquilotto in quanto specialità della casa. A leggere gli ingredienti sono pensate per i buongustai. La pizza dell’Aquilotto è infatti farcita con insalata, pomodoro fresco, salsiccia e pancetta precedentemente cotte e patatine fritte. Non meno ricca la pizza del Bucchero, condita con mozzarella, pomodoro fresco, insalata, prosciutto crudo e scaglie di parmigiano.
I titolari del Bucchero sono anche molto attenti al rispetto dell’ambiente. Ad esempio piatti, posate e bicchieri di plastica sono banditi dal locale e per apparecchiare vengono usate tovagliette di carta riciclabile e stoviglie e piatti in ceramica. Il prossimo obiettivo è dotarsi dell’impianto necessario per servire l’acqua in caraffa ai clienti che si fermano per pranzo. “Non possiamo rinunciare a tenere le bottiglie d’acqua perché chi viaggia ce le chiede – dice Ulrica – ma almeno a chi pranza da noi vogliamo evitare di dare l’acqua in bottiglia. È un piccolo gesto ma tutto può servire per ridurre la plastica che avvelena i mari e la natura”. Questa sensibilità è propria anche della compagnia Aquila Energie che punta molto sui carburanti meno impattanti sull’ambiente. La stazione di servizio di Luciano e Ulrica ad esempio ha già l’EvoDiesel e a breve (in autunno) distribuirà anche la benzina Super100 lanciata da Aquila Energie che garantisce minori costi di manutenzione, minori consumi, minor rilascio di sostanze inquinanti e nocive e più potenza.

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La stazione di servizio Aquila Energie e il bar ristorante Il Bucchero si trovano sulla strada statale 223 km 1+370 direzione
Siena in località Bagni di Roselle (Grosseto).
L’attività è presente su Facebook con la pagina Aquila/Il Bucchero e all’interno del sito di Aquila Energie www.aquilaenergie.it.
Info 0564 402415.