Il Barrino di Tatti, e l’esperienza sensoriale con vista panoramica sulla Maremma...

Il Barrino di Tatti, e l’esperienza sensoriale con vista panoramica sulla Maremma è servita

148
0
CONDIVIDI

Il Barrino di Tatti è un ristorante-pizzeria davvero speciale soprattutto per la congiunzione di storie e culture, lontane e diverse, ma accomunate dalla passione per il cibo, che trasforma una sosta in questo locale in un’autentica esperienza sensoriale, anche per la vista panoramica che da qui si può godere. Siamo a Tatti, delizioso borgo medievale nel cuore delle Colline Metallifere e l’invito è quello di andarli a trovare…

****

DI LINA SENSERINI

Il bar in piazza, nei piccoli paesi della Maremma, è il cuore della vita sociale. Il “barre” come si dice in dialetto e, quando è piccolo, è il “barrino”. A Tatti, delizioso borgo medievale nel cuore delle Colline Metallifere, il bar sta vivendo la sua seconda vita, dopo essere stato il punto di incontro per generazioni. Oggi non è più il piccolo locale di una volta, si è trasformato in ristorante e pizzeria, con annesso anche il bar, ma ha conservato il nome: Il Barrino di Tatti. E soprattutto ha conservato la sua anima paesana nel senso
nobile del termine. Perché è espressione della gente del borgo, è ancora di proprietà dell’associazione che l’ha creato e perché seduti al tavolo per una pizza, una cena al ristorante, o un caffè, si respira l’aria familiare del paese.
Grazie alla sua posizione invidiabile, a circa 400 metri sul livello del mare, dalla sua splendida terrazza estiva offre una vista che spazia a 360 gradi sulla Maremma, fino al mare. In inverno l’atmosfera familiare è ancora più raccolta nello spazio interno, caldo e intimo, che si riempie dei profumi della cucina maremmana.

Le persone

A gestire Il Barrino ci sono Massimiliano Fronzaroli e Silvia Quarta, tatterini doc, a capo di una squadra affiatata che oscilla da 4 a 12-13 persone nel periodo estivo, quando i 120 posti del ristorante si riempiono pressoché ogni sera. Ai fornelli c’è Chef Papi, arrivato in Italia dal Senegal circa 20 anni fa. Poi ci sono alcune donne di Tatti che fanno la pasta a mano: tortelli, gnocchi, tagliatele, gnudi, ma anche acquacotta, zuppa di pane e dolci tradizionali…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di luglio 2023 di Maremma Magazine (alle pagine 130-133), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI