Bilancio più che positivo per la vendemmia 2021 in Maremma e sull’Amiata

Bilancio più che positivo per la vendemmia 2021 in Maremma e sull’Amiata

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È un bilancio più che positivo quello che i tre principali consorzi di tutela maremmani tracciano in merito alla vendemmia 2021. A fronte di un calo produttivo del 15/20% rispetto ad una vendemmia standard, a causa delle difficoltà climatiche riscontrate nel corso dell’anno, la raccolta ha evidenziato una qualità delle uve molto alta

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Consorzio Morellino di Scansano

“A conclusione di una vendemmia che si è svolta in condizioni climatiche ideali, il bilancio della DOCG Morellino di Scansano – sottolinea il direttore del Consorzio Tutela Alessio Durazziè positivo, con vini che dal punto di vista aromatico potranno avere le caratteristiche tipiche della denominazione, con punte di eccellenza.
A fronte di un calo produttivo stimabile con un 15%-20% rispetto ad una vendemmia standard, l’uva raccolta ha evidenziato una qualità molto alta…
“Le stime di produzione –
afferma Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio del Morellino di Scansano – indicavano cali superiori a quanto in realtà riscontrato, merito dell’impegno indefesso dei viticoltori che hanno garantito, con il proprio lavoro, un risultato che, viste le premesse, è di per sé un successo…

Consorzio DOC Maremma

Molto simile il commento anche da parte dei vertici del Consorzio Tutela Vini di Maremma.
“La qualità delle produzioni di questa vendemmia 2021 – sottolineano il presidente Francesco Mazzei ed il direttore Luca Polliniè davvero ottimale, sicuramente una delle migliori degli ultimi anni, grazie ad un’uva sana la cui maturazione è proceduta molto bene, avvantaggiandosi anche di un buono scarto termico soprattutto nella seconda parte del mese di settembre…”

Consorzio Vini Montecucco

Soddisfazione arriva anche dal Consorzio Tutela Vini Montecucco i cui vertici così sintetizzano la vendemmia 2021: “Poca uva, è certo – con una diminuzione media pari al 20/25% sul 2020 causata dall’andamento altalenante di questa stagione produttiva – ma il Sangiovese arrivato in cantina è a dir poco eccellente”.
“Andiamo sicuramente verso Sangiovesi da lungo invecchiamento – dichiara il presidente del Consorzio di Tutela Giovan Battista Basile –. E anche per il Vermentino è stata un’annata favolosa. Siamo più che soddisfatti dell’ottimo stato fitosanitario dell’uva portata in cantina, nessuna traccia di peronospora né di oidio, a parte qualche lievissimo accenno a inizio luglio ma subito rientrato grazie alle temperature estive molto calde…”

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di dicembre 2021 di Maremma Magazine (alle pagine 106 e 108), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI