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Un anno da sindaco di Magliano in Toscana, il bilancio di Diego Cinelli

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Dagli ostacoli posti dalla burocrazia al tema della raccolta differenziata, dalla conformazione del territorio (che va dalle colline al mare) alle politiche turistiche, dalle calamità naturali ai VIP. Intervista a tutto campo al sindaco di Magliano in Toscana Diego Cinelli che in poco più di
anno ha cercato di dare un’impronta precisa al suo mandato amministrativo

Diego Cinelli: “Sul turismo stiamo portando avanti il progetto denominato Magliano My Way incentrato su un sito che promuove il territorio con video suggestivi ed invitanti dedicati non solo a Magliano in Toscana ma alla Maremma tutta”.

di Paolo Mastracca

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Magliano in Toscana è indubbiamente un comune che fa tendenza coniugando alla perfezione i pezzi forti della propria storia con una costante voglia di innovazione. Un mix semplice ma decisamente intrigante visto che riscuote un sempre maggiore successo da parte di un numero consistente di persone che apprezzano il modo e lo stile di vivere nel territorio comunale di Magliano.
Una constatazione che ovviamente fa gongolare il sindaco Diego Cinelli, in carica da poco più di un anno visto che si è insediato il 26 maggio 2014. Con Cinelli abbiamo affrontato una chiacchierata a tutto campo cercando di fare il bilancio di questo suo primo anno vissuto in veste di “primo cittadino”.

Gli ostacoli della burocrazia
Diego Cinelli gestisce a Sant’Andrea una azienda familiare di allevamento di bufale, una attività iniziata nel 2010 dove lui si occupa prevalentemente della parte amministrativa. In base all’esperienza maturata in questo campo spiega che dopo un anno alla guida dell’amministrazione comunale lo scoglio più grosso che ha incontrato riguarda proprio la netta differenza che esiste tra il mondo dell’imprenditoria privata ed il settore pubblico frenato dall’elefantiaca macchina burocratica che mette il freno a qualsiasi iter. Come poter risolvere tale stato di cose? Il sindaco Cinelli un’idea ce l’ha: “dovrebbe esistere una legislazione che differenzia i passaggi burocratici in base alle dimensioni di ogni singolo comune”. Cinelli mette a fuoco il proprio pensiero: “mi sembra evidente che comuni di grosse dimensioni dispongono di una struttura organizzativa in grado di espletare un numero consistente di passaggi e di adempimenti che invece mettono in grande difficoltà realtà piccole come la nostra e spesso si ha la percezione che tali aspetti burocratici producano esclusivamente il risultato di creare ostacoli al raggiungimento di un obiettivo utile alla comunità”.
A tale proposito il sindaco Cinelli ringrazia tutti i dipendenti del comune di Magliano in Toscana: “ci hanno aiutato ad inserirci all’interno di questo contesto unendo le loro sinergie e facilitando l’ambientamento della nuova amministrazione”. Fra gli obiettivi del Primo Cittadino c’è anche quello di riorganizzare la struttura comunale: “tale indirizzo lo abbiamo dimostrato fin dal primo giorno di insediamento. Innanzitutto abbiamo abbattuto le barriere architettoniche che creavano problemi per l’accesso fisico in comune alle persone diversamente abili. Poi abbiamo acquistato nuovi software finalizzando tale scelta all’aumento della produttività degli uffici e quando tutto sarà a regime ci saranno vantaggi per tutti in termini economici e di tempo risparmiato”.
Il primo cittadino rivolge un pensiero anche ai cittadini: “in questo anno ci hanno offerto una collaborazione attiva in tutte le iniziative promosse manifestando anche una bella dose di entusiasmo verso questa amministrazione che ha tra i suoi obiettivi la valorizzazione nel migliore dei modi del nostro comune”.

La raccolta differenziata
A proposito di obiettivi da realizzare c’è quello del contenimento dei costi della raccolta differenziata e nei rapporti con Ato (Ambito Territoriale Toscana Sud), l’organo che rappresenta i comuni ed il gestore della parte tecnica, Sei Toscana, ovvero la società che ha vinto l’appalto per le province di Grosseto, Siena e Arezzo.
Cinelli ci fornisce anche un dato ufficioso visto che ancora non è stato certificato dalla Regione Toscana ma è praticamente certo che nell’anno 2014 la raccolta differenziata del comune di Magliano in Toscana è stata del 75,74 per cento, una cifra straordinaria considerando che la media degli altri comuni oscilla tra il 15 ed il 20 per cento e che la percentuale da raggiungere stabilita dalla legge è del 65 per cento, quindi il comune di Magliano in Toscana è abbondantemente oltre tale soglia. In pratica sul totale dei rifiuti raccolti oltre il 75 per cento è materiale differenziato che sarà riciclato ed il sindaco Diego Cinelli sottolinea che “ciò è motivo di vanto per l’intera organizzazione che coinvolge tutte le componenti del comune, compresi i cittadini che dimostrano di essere diligenti ed attenti al compito da espletare”.
Un risultato così eclatante ha permesso al comune di Magliano in Toscana di vedersi elargito dall’Ato un bonus di 56.000 euro inserito all’interno del Piano Economico e Finanziario (PEF) con la conseguenza di abbattere i costi sulla pressione fiscale. In particolare tale bonus permette di abbassare la Tari, l’imposta sui rifiuti ma il sindaco Diego Cinelli non è ancora soddisfatto e spiega che sta lavorando su due strade parallele: “un comune di dimensioni geografiche ampie come il nostro ha costi notevoli per espletare tale servizio e pertanto dobbiamo puntare ad ottimizzare i giri per la raccolta differenziata. Parallelamente stiamo analizzando i dati dell’isola ecologica ubicata nei pressi dello stadio Cassio Cassai di Magliano in Toscana dove i cittadini possono portare i rifiuti ingombranti per valutare gli orari ed i giorni di apertura più idonei. L’obiettivo è quello di ridurre in maniera corposa la cifra del Pef da destinare a tale finalità”. Per riuscire in questo intento il sindaco Cinelli ha investito della questione anche i vertici di Legambiente che ovviamente sono sensibili alle problematiche riguardanti la questione del riciclo dei rifiuti e la richiesta è stata quella di aumentare il bonus erogato di 56.000 euro in modo da premiare, anche dal punto di vista economico, l’impegno ed il sacrificio che compiono i cittadini nell’espletare tale servizio.

Dalle colline al mare…
Cambiando argomento abbiamo chiesto a Diego Cinelli una valutazione sulla particolare conformazione geografica del suo comune che dalla collina arriva fino al mare. “Il nostro è un comune variegato che comprende oltre al capoluogo i paesi di Montiano e Pereta e le frazioni di Sant’Andrea, Collecchio, Cupi, Poderone di Montiano e Maiano Lavacchio. Inoltre – sottolinea il sindaco – arriviamo al mare ed abbiano una spiaggia meravigliosa che è quella di Cala di Forno”.
Recentemente Legambiente ha confermato le quattro vele che sono sinonimo di spiaggia pulita e mare bello ed a tale proposito il sindaco Diego Cinelli spiega: “non possiamo arrivare alle cinque vele come Castiglione della Pescaia in quanto non possiamo offrire adeguati servizi poiché la spiaggia non è fruibile da terra, visto che l’unica strada di accesso è di proprietà privata della signora Antonella Vivarelli Colonna. Ci stiamo comunque adoperando per trovare un accordo con la proprietaria del terreno per poter organizzare alcune navette che mettano in collegamento la ex scuola del Collecchio con la spiaggia di Cala di Forno. L’obiettivo è di riuscirci nel 2016, valutando i giorni da dedicare all’accesso alla spiaggia”.
Un motivo di vanto e soddisfazione è anche il premio ricevuto per il concorso “La più bella sei tu…”, iniziativa promossa da Legambiente che punta l’attenzione sulle spiagge più belle e che vede coinvolti nelle votazioni singoli cittadini ed esperti del settore i quali hanno premiato la spiaggia di Cala di Forno.

Il turismo
Passare dalla spiaggia più bella all’argomento del turismo diventa quasi naturale ed il sindaco Cinelli esordisce così: “il consigliere delegato al turismo Camilla Mancineschi sta portando avanti un progetto denominato Magliano My Way. A tale proposito è stato realizzato un sito omonimo molto cliccato che promuove il territorio con video suggestivi ed invitanti che non devono essere esclusivamente del comune di Magliano in Toscana in quanto l’intento è quello di fare sistema e stimolare la gente a venire in Maremma, invitandola a visitare i nostri splendidi posti”. Il progetto Magliano My Way punta molto sulle sensazioni che regala la Maremma cercando di stimolare la curiosità di ogni potenziale turista.
Il sindaco tiene a rimarcare anche la dinamicità che contraddistingue l’opera dell’amministrazione comunale con le pro loco di Magliano in Toscana, Montiano e Pereta, ma anche con le altre associazioni di natura culturale e sportiva che operano nel territorio.
Fra le tante iniziative promosse dalle Pro Loco e dalle varie associazioni merita di essere citata quella del “cappellaio matto”, ideata e realizzata dalla Pro Loco di Magliano in Toscana e capace di richiamare un numero consistente di persone attratte da questa singolare manifestazione dove ogni singola persona si presenta con cappelli molto originali che vengono valutati da una giuria esterna. All’evento ha partecipato anche il sindaco con una tuba, ovviamente tricolore, in omaggio al ruolo istituzionale che ricopre.

Magliano terra di vip
Tutte queste caratteristiche elencate hanno fatto di Magliano in Toscana una terra dal fascino irresistibile per tanti Vip. Un nome su tutti è quello di Pino Daniele cui è stata riconosciuta la cittadinanza onoraria; le sue ceneri riposeranno nel cimitero di Magliano in Toscana. Recentemente ha acquistato una casa in pieno centro storico a Magliano in Toscana anche l’attore Alessandro Gassman ed il sindaco assicura che “insieme a nomi conosciuti al grande pubblico Magliano richiama anche numerose persone, meno note, ma di grande spessore e ciò è ovviamente motivo di soddisfazione in quanto è il segno evidente che viene apprezzata la bellezza di questo territorio, ma anche lo stile e la qualità della vita”.

Le calamità naturali
Il primo anno di Diego Cinelli in veste di sindaco però non è stato tutto rose e fiori, ci sono state difficoltà per le calamità naturali, ad iniziare dall’alluvione del 14 ottobre. Il comune di Magliano in Toscana fu colpito marginalmente rispetto a quelli confinanti di Manciano e Orbetello ma la valle dell’Albegna di Sant’Andrea tornò ad essere invasa dalle acque a distanza di soli due anni dall’alluvione del novembre 2012, facendo tornare alla memoria quella tragedia con il timore che il ponte che collega Sant’Andrea a Marsiliana cedesse nuovamente sotto l’onda d’urto delle acque in piena.
Il 15 dicembre le piogge incessanti hanno provocato il crollo delle mura di Magliano in Toscana ed a tale proposito il sindaco ricorda: “abbiamo lavorato tutta la notte e siamo stati costretti anche ad abbattere un pezzo di muro pericolante ma fortunatamente quel crollo non ha creato danni a persone ed a cose. Negli occhi dei cittadini ho visto un senso di smarrimento dopo che due anni prima avevano assistito anche al crollo del torrione”.
Lo scorso 5 marzo la tempesta di vento che ha investito tutta l’Italia centrale non ha risparmiato neanche il territorio comunale di Magliano in Toscana con ingenti danni provocati dalle molte piante divelte dal vento anche nei parchi pubblici, nei pressi delle scuole ed all’interno dei centri abitati.
Il sindaco tira le somme: “in un anno siamo stati messi a dura prova ed abbiamo trovato la forza per risollevarci sia come amministrazione comunale che come cittadini. La buona notizia è che grazie alle risorse a disposizione siamo a buon punto sia con la ricostruzione del torrione crollato nel 2012 e entro il mese di maggio 2016 dovrebbe essere completamente ricostruito il muro crollato a dicembre 2014”.

Una squadra affiatata
Il sindaco Diego Cinelli tiene a sottolineare come l’amministrazione comunale da lui guidata faccia affidamento sulla sintonia e affiatamento della squadra che sta lavorando con dedizione ed entusiasmo pur essendo praticamente tutti neofiti della politica: “ogni componente della maggioranza ha avuto una delega di responsabilità su cui impegnarsi e sono soddisfatto del lavoro che tutti stanno espletando con impegno ed efficacia”.
Sopra abbiamo citato Camilla Mancineschi per la sua delega al turismo, allora chiediamo a Diego Cinelli di presentarci tutti gli altri componenti del suo team. “Monica Stefanini è vicesindaco e assessore al bilancio; il suo lavoro si è concentrato sul contenimento dei costi al fine di cercare di ridurre al minimo gli aumenti delle tariffe da erogare ai cittadini. Mirella Pastorelli è assessore alla cultura, all’istruzione, alla sanità ed al sociale. L’attività principale svolta è stata quella di confermare la presidenza della conferenza zonale dell’istruzione. Mirella Pastorelli ha promosso molte iniziative di carattere culturale e sociale. Ricordo la visita del professore Vittorio Sgarbi venuto ad inaugurare il camminamento della seconda parte delle mura. Inoltre a primavera abbiamo avuto il professore Vittorino Andreoli che ha tenuto una lezione sul problema del bullismo giovanile. Michela Ricciardi è assessore ai lavori pubblici, comunicazioni e pari opportunità. Il lavoro non le è mancato per la calamità naturali che abbiamo prima ricordato ed ha svolto in maniera impeccabile sia l’ordinaria che la straordinaria amministrazione con le poche risorse a disposizione. Enri Marretti è assessore alle politiche giovanili, allo sport ed alle manifestazioni. A lui va il merito ed il compito di creare il cartellone degli eventi di intrattenimento e promozione dell’intero territorio, oltre a curare i rapporti con tutte le associazioni, assistendole e curandole durante le loro iniziative. Amanda Vichi è capogruppo di maggioranza con delega all’ambiente. Oltre ad interessarsi dei rapporti con tutto il gruppo della maggioranza stiamo lavorando congiuntamente per il contenimento dei costi riguardanti i rifiuti ed è impegnata allo sviluppo della sentieristica all’interno del territorio comunale. Davide Moroni è consigliere con delega alla caccia e pesca. Si occupa dei rapporti con le squadre dei cacciatori ed ha promosso la fiera della caccia che si svolge l’ultimo fine settimana di agosto all’interno del centro storico di Magliano con esibizioni cinofile. Maurizio Gonnelli è consigliere con delega ai rapporti con il Parco della Maremma, un ruolo importante perché è nostra intenzione considerare il parco come un valore aggiunto ed un’ulteriore opportunità per il nostro territorio”.

Diego Cinelli - Foto Diego Cinelli - Magliano - Paese