Le stelle della grande musica brillano all’Amiata Piano Festival 2017

Le stelle della grande musica brillano all’Amiata Piano Festival 2017

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L’edizione 2017 schiera grandi nomi della “classica”, ma anche del jazz e del cinema. I concerti nel Forum Bertarelli e le degustazioni con vista sui colli della Maremma toscana partiranno il 20 maggio con l’anteprima per proseguire con i tre lunghi weekend di musica: Baccus (22/23/24/25 giugno), Euterpe (27/28/30 luglio) e Dionisus (24/25/26/27 agosto) prima dei due (novità di quest’anno) Concerti di Natale dell’8 e del 9 dicembre

E, insieme alla grande musica, ritornano anche le straordinarie degustazioni a fine concerto, con i vini della pluripremiata Cantina ColleMassari accompagnati da un assaggio di prodotti tipici del territorio: un piacevole momento conviviale da condividere con gli artisti, mentre la vista spazia sul magnifico panorama della Maremma toscana

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Quest’anno più che mai all’Amiata Piano Festival brillano le stelle della musica. La prestigiosa rassegna toscana, infatti, dal 20 maggio al 9dicembre 2017 al Forum Bertarelli di Poggi del Sasso (Cinigiano, Grosseto) ha in serbo un cartellone di concerti sempre più ricco.
Questa tredicesima edizione schiera alcuni grandi nomi della “classica”, ma anche del jazz e del cinema: ci saranno Shlomo Mintz, Catherine Spaak, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, l’Orchestra della Toscana diretta da Daniele Rustioni, Enrico Pieranunzi, Anna Tifu, Luciano Acocella e molti altri ancora. Tra loro anche i fondatori del festival sostenuto dalla Fondazione Bertarelli: il pianista Maurizio Baglini, direttore artistico, e la violoncellista Silvia Chiesa, artista residente.
E, insieme alla grande musica, ritornano anche le straordinarie degustazioni a fine concerto, con i vini della pluripremiata Cantina ColleMassari accompagnati da un assaggio di prodotti tipici del territorio: un piacevole momento conviviale da condividere con gli artisti, mentre la vista spazia sul magnifico panorama della Maremma toscana.
Come di consueto Rai Radio 3 registrerà i concerti del festival e li trasmetterà in differita sulle proprie frequenze nazionali e internazionali.
Il cartellone di Amiata Piano Festival 2017 prevede tre lunghi weekend di musica: Baccus (22/23/24/25 giugno), Euterpe (27/28/30 luglio) e Dionisus (24/25/26/27agosto). In più, tre date fuori stagione: il Concerto Anteprima del 20 maggio e, per la prima volta, due Concerti di Natale l’8 e il 9dicembre.

Il programma 2017
Il Concerto di anteprima è affidato ad un’icona di bellezza ed eleganza, l’attrice Catherine Spaak che darà voce al raffinato erotismo delle Chansons de Bilitis di Pierre Louÿs nella versione musicale di Debussy. La serata di sabato 20 maggio sarà un omaggio al compositore francese, di cui si ascolteranno anche la Sonata per flauto, viola e arpa, la Sonata per violoncello e pianoforte e Syrinx per flauto solo nell’interpretazione di Massimo Mercelli. Protagonisti sul palco anche le arpiste Emanuela Degli Esposti e Josephine Salvi, la violista Olga Arzilli e il flautista Fulvio Fiorio. Con la partecipazione di Silvia Chiesa e Maurizio Baglini.
Per l’inaugurazione ufficiale della serie Baccus, giovedì 22 giugno, è attesa l’Orchestra della Toscana con il suo direttore principale, il giovane fuoriclasse Daniele Rustioni. Neoclassico il programma che affianca pagine di Malipiero (Vivaldiana e il Concerto per violoncello) e Casella (Scarlattiana) alla Sinfonia n. 1 di Prokofiev, solisti Silvia Chiesa e Maurizio Baglini”.
Venerdì 23 spazio a Tetraktis, inusuale ensemble di percussioni tutto italiano, in un originale dialogo musicale con Alessio Allegrini, cornista tra i più brillanti sulla scena internazionale. Le musiche spazieranno da Rossini a Cage, con arrangiamenti di grande impatto.
Due solisti di chiara fama quali la violinista di origine armena Sonig Tchakerian e il pianista Andrea Lucchesini insieme con il giovane Quartetto Noûs divideranno il palco sabato 24 per un suggestivo programma francese: musiche di Debussy e Chausson.
Omaggio a Paganini domenica 25: a far rivivere alcuni capolavori da camera del geniale compositore sarà un quintetto All-Star formato da Giampaolo Bandini, chitarra, Mihaela Costea, violino, Simonide Braconi, viola, Silvia Chiesa e Maurizio Baglini.
Dopo Baccus sarà la volta della serie Euterpe, al via giovedì 27 luglio con la Serata Gershwin. Canzoni immortali come The man I love o I got rhythm, ma anche l’irresistibile glissando del clarinetto della Rapsodia in blu, nell’interpretazione di una delle formazioni più autorevoli della scena jazz: Enrico Pieranunzi, pianoforte, Gabriele Pieranunzi, violino, Gabriele Mirabassi, clarinetto.
Venerdì 28 debutto in Italia di Judith Brandenburg bandoneon, Dragan Radosavievich violin, Radu Nagy violoncello, Zsuzsa Bálint e Cristian Niculescu pianoforte. Arrivano dalla Romania ma hanno l’Argentina nel cuore e condurranno il pubblico in un coinvolgente itinerario musicale tra i tanghi di Piazzolla e di Cosentino. Con la partecipazione di Silvia Chiesa e Maurizio Baglini.
Dopo una pausa sabato, domenica 30 arriva Alexander Lonquich, fresco vincitore del premio Abbiati della critica musicale italiana. Il pianista tedesco suonerà insieme con la sua “Famiglia musicale”: la moglie pianista Cristina Barbutie il figlio clarinettista Tommaso Lonquich. Con loro anche la flautista Irena Kavic, in un sontuoso programma musicale che spazierà da Stravinsky a Jolivet.
Schumann in musica, immagini e parole: giovedì 24 agosto – prima tappa della terza tranche, Dionisus – va in scena un inedito spettacolo multimediale, con i testi e la voce del poeta e musicologo Jean-Yves Clément e le proiezioni sul grande schermo realizzate da Giuseppe Andrea L’Abbate. Al pianoforte ci sarà lo stesso Baglini, che sta registrando per Decca tutta l’opera pianistica del compositore.
Venerdì 25 per il format Amiata Music Master largo ai giovani dell’Ensemble di fiati del Conservatorio di Milano. Diretti da Alessandro Bombonati, alcuni tra i migliori allievi della prestigiosa istituzione avranno dunque l’opportunità di debuttare su un palcoscenico internazionale.
Sabato 26 tornano a grande richiesta due artisti già applauditi al festival: la violinista Anna Tifu e il direttore d’orchestra Luciano Acocella, questa volta sul podio dell’Orchestra Senzaspine. In programma due capolavori assoluti: il Concerto per violino e violoncello op. 102 di Brahms, con Silvia Chiesa, e la Quinta Sinfonia di Beethoven.
Domenica 27 è invece nel segno del barocco, con l’autorevole Ensemble Zefiro diretto da Alfredo Bernardini per una serata tutta dedicata alla musica di Antonio Vivaldi.
Infine, visto il gran numero di richieste della scorsa edizione, il concerto di Natale quest’anno raddoppia.
Venerdì 8 dicembre lo spirito dei teatri di boulevard parigini rivivrà in una commedia musicale filosofico-burlesca sulla gastronomia francese con l’ensemble La clique des Lunaisiens (produzione Palazzetto Bru Zane).
Sabato 9 riflettori puntati su uno dei violinisti più famosi al mondo: Shlomo Mintz. Il virtuoso israeliano di origine russa suonerà musiche di Arensky e Ciaikovsky in trio con la violoncellista Silvia Chiesa e con il pianista Maurizio Baglini.

I concerti iniziano tutti alle h. 19.00.
È possibile acquistare i biglietti online: www.boxofficetoscana.it
Info: sito Internet www.amiatapianofestival.com, mail tickets@amiatapianofestival.com – tel. 339 4420336

Maremma Magazine – Maggio 2017 – APF