L’Università a Grosseto, una gran bella realtà grazie alla teledidattica

L’Università a Grosseto, una gran bella realtà grazie alla teledidattica

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Fare l’università a Grosseto, senza spostarsi, in stretto collegamento con l’Ateneo della Città del Palio? Si può, grazie alla tecnologia, all’informatica e soprattutto alla teledidattica
che permette agli iscritti di seguire le lezioni in diretta dalle aule di Siena, interagendo con il docente attraverso la webcam. Un innovativo sistema che sta riscuotendo consensi
aprendo nuove interessanti prospettive per gli studenti maremmani

Cinque sono i corsi attivi a Grosseto: Economia e Commercio, Scienze Economiche e Bancarie, Scienze Storiche e del Patrimonio Culturale, Infermieristica (in collaborazione con l’Azienda USL Toscana Sud Est ) e Scienze Politiche ed Internazionali.

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L’Università a Grosseto è una realtà ormai consolidata. E lo è grazie al Polo Universitario Grossetano costituitosi nel 1998 per mettere a sistema un progetto nato fin dai primi anni novanta con la presenza dell’Università di Siena a Grosseto. L’idea di istituire una sede universitaria nel capoluogo maremmano nasce storicamente dall’esigenza di soddisfare una domanda locale di investimento in ricerca e in formazione di livello, indirizzata principalmente verso i settori vocazionali del territorio: protezione e gestione dell’ambiente, turismo sostenibile, valorizzazione dei beni archeologici e culturali.
La Società Consortile a.r.l. è costituita dalle principali istituzioni pubbliche locali, dall’Università di Siena, dalle associazioni di categoria più rappresentative, oltreché da una vasta compagine di soggetti associativi e privati. Il progetto è attualmente sostenuto, dalla Provincia, con importanti risorse dal Comune di Grosseto, che al contributo economico aggiunge anche la messa a disposizione gratuita dei locali di via Ginori e di via Zanardelli, dove il Polo Universitario ha sede.
La Presidente del Consiglio d’Amministrazione del Polo Universitario è Gabriella Papponi Morelli, già membro dal 1998 del Comitato Tecnico Scientifico; ha per molti anni rivestito l’incarico di Preside dell’Istituto Einaudi, è stata Direttore didattico presso numerose istituti, docente universitaria e consulente del Ministero dell’Istruzione. Il Consiglio d’amministrazione è composto da: Salvatore Bimonte, Alessandro Andreini, Mauro Carri, Carmelo Bengala, Giancarlo Ciarpi, Paolo Coli, Maurizio Manno, Gianni Pucci, Luca Terrosi ed Olga Ciaramella. Il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico è Antonio Capone.
La nuova fase, attesa per il 2018, è la trasformazione della Società Consortile a.r.l. in Fondazione di Partecipazione, che permetterà di intercettare con maggiore agilità burocratica ed amministrativa fondi europei, ministeriali e donazioni di privati. Tutto il territorio provinciale, con le sue istituzioni, eccellenze e risorse, è chiamato a far parte del nuovo organismo, che di esso può e deve essere massima espressione culturale.

Al primo posto
L’Università di Siena si è attestata al primo posto nella graduatoria 2017 del Censis tra le medie Università, cioè tra quelle che hanno al massimo 20.000 iscritti: i parametri valutati sono la comunicazione e i servizi digitali, l’internazionalizzazione – ovvero la capacità di attrarre studenti stranieri e la quantità di risorse messe in campo per la mobilità internazionale – insieme alla spesa per le borse di studio erogate.

Come si studia a Grosseto
Dall’anno accademico 2014-2015 è una realtà la rivoluzione informatica: la teledidattica permette agli iscritti di seguire le lezioni in diretta dalle aule di Siena, interagendo con il docente attraverso la webcam. Non si tratta assolutamente di telematica, cioè di un sistema centralizzato da cui gli utenti possono scaricare i contenuti, ma di una metodologia che permette l’interazione sincrona tra il docente e gli studenti, peraltro già in uso nelle più importanti ed all’avanguardia Università del mondo. Questo sistema permette di assistere alle lezioni dalle due sedi grossetane, in via Ginori ed in via Zanardelli, attrezzate delle più avanzate tecnologie e con l’assistenza di tutor qualificati; sono disponibili anche le biblioteche, i laboratori, le aule per lo studio sia di gruppo che individuale, gli scavi archeologici sul territorio ed una rete di relazioni con imprese ed istituzioni pubbliche e private nelle quali poter fare stages. Molti studenti decidono di frequentare il Polo Universitario Grossetano perché, se le lezioni sono le stesse a cui si assiste a Siena, i vantaggi di studiare in una realtà come Grosseto sono innumerevoli: avere tutor sempre a disposizione, sedi comode e facilmente raggiungibili, non affollate e molto ben organizzate, nonché fruire di una città a misura d’uomo, in cui poter vivere la dimensione studentesca con maggiore serenità rispetto alle grandi città. Il Polo rappresenta inoltre una grande opportunità per gli adulti che intendono riqualificarsi o completare percorsi di studi già avviati, senza dover affrontare l’investimento di tempo e denaro che comporta recarsi nella Città del Palio.

I corsi di laurea
Cinque sono i corsi attivi a Grosseto: Economia e Commercio, Scienze Economiche e Bancarie, Scienze Storiche e del Patrimonio Culturale, Infermieristica (in collaborazione con l’Azienda USL Toscana Sud Est ) e Scienze Politiche ed Internazionali.
Circa 300 studenti hanno scelto queste facoltà presso il Polo Grossetano e ne sono particolarmente entusiasti.
Michael Denaro frequenta il corso di Laurea in Scienze Politiche e reputa che Grosseto sia un’ottima città in cui studiare: “Ritengo prezioso avere nella nostra città la possibilità di proseguire il percorso formativo. Inoltre la qualità delle lezioni è eccellente ed il sistema della teledidattica funziona: non ci sono mai problemi, grazie ai tutor che ci seguono costantemente. Il Polo Universitario Grossetano è un ambiente organizzato, non dispersivo perché non affollato, informale e funzionale a creare rapporti, poiché ci sono spazi per studiare insieme. Con gli altri studenti di Scienze Politiche abbiamo formato un gruppo coeso, ci sosteniamo ed abbiamo la possibilità ed il tempo di approfondire le lezioni, anche perché Grosseto è una città piccola molto vivibile che ci consente di ottimizzare i ritmi di studio. Sono molto soddisfatto della scelta di iscrivermi alla Facoltà di Scienze Politiche presso il Polo Grossetano perché ho la possibilità di studiare sia storia che materie tecniche come il diritto, risparmiando, cosa non da poco, i costi degli spostamenti a Siena”.
La prof.ssa Lucia Sarti è Coordinatrice della sede di Grosseto del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, nonché referente della teledidattica per il suo corso di laurea: “All’interno della Facoltà ci sono quattro indirizzi curriculari: Archeologia, Storia dell’Arte, Storia e Documentazione, Spettacolo. C’è una grande interazione con gli studenti, perché il loro numero permette a noi docenti di seguirli con particolare cura: mi riferisco specialmente agli iscritti ad Archeologia che si dedicano ad attività di scavo e di laboratorio. La grande risorsa archeologica del territorio permette di condurre campagne di scavo ed attività di catalogazione trasferendo in modo diretto agli studenti i fondamenti del mestiere dell’archeologo. Inoltre Grosseto ha avuto Master e Summer School, di cui due internazionali sono programmate per il 2018.”

Il Polo Universitario Grossetano è anche altro
L’offerta formativa non si limita agli studi accademici, ma il Polo persegue una politica di aggiornamento e formazione rivolta anche agli ordini professionali, al personale della Pubblica Amministrazione, agli insegnanti, agli operatori economici ed a coloro che intendono specializzarsi: è proprio di questi giorni l’avvio delle lezioni di un importante corso di formazione professionale per Worker 4.0, Tecnico dell’automazione dei processi produttivi, organizzato da Confindustria Toscana Sud.
Inserito nel tessuto culturale della città, il Polo ha partecipato all’evento La città Visibile 2017, promosso dalla Fondazione Grosseto Cultura, nell’ambito del quale ha organizzato presso il Museolab, all’interno del Complesso delle Clarisse, una mostra dal titolo “Oltre lo sguardo: l’arte come comunicazione visiva, percorso tattile con riproduzione in 3D di immagini bidimensionali, secondo le linee di Vietato Non Toccare”, con opere datate dal Paleolitico al XX secolo. Sono state inoltre proiettate le immagini di scavo del centro storico cittadino e del territorio circostante ed una conferenza, tenuta da Roberto Farinelli, ha svelato le origini della fondazione del Cassero di Grosseto, attraverso il rito di porre un calice di vino rosso sotto la prima pietra.
L’ultimo evento in ordine di tempo che ha visto protagonista il Polo Universitario è stato “Bright: la notte dei Ricercatori. La cultura partecipata migliora la vita!”. Si sono tenute conferenze, attività pratiche, tavoli tematici, visite alle sedi museali e di ricerca: il fine è la divulgazione al pubblico di progetti di ricerca scientifica e culturale, affinchè i cittadini siano parte integrante del processo scientifico partecipando come volontari affiancati dai ricercatori. La sinergia è stata con Bioscience Research Center, il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma, il Museo di Storia Naturale della Maremma, il Polo Liceale “P. Aldi” di Grosseto, la Provincia, il Comune e la Fondazione Grosseto Cultura.
Durante la scorsa primavera Le Giornate del Diritto e dell’Economia avevano visto la collaborazione tra il Polo Universitario, il Liceo Economico Sociale Rosmini, la Banca Tema, la Provincia ed il Comune di Grosseto per un percorso di diffusione della cultura economica tra i giovani: da uno studio dell’Ocse è risultato che l’alfabetizzazione finanziaria degli under 20 è molto bassa, pertanto, attraverso convegni e lezioni universitarie si è puntato a favorire l’acquisizione di competenze in quell’ambito. I temi affrontati sono stati: i diritti umani, il protezionismo economico, politico e culturale, il ruolo dell’inflazione, i sistemi elettorali, nonché il discusso argomento dell’unione bancaria europea.

Dov’è il Polo Universitario
Le segreterie di via Ginori 41 e di via Zanardelli 2 sono a disposizione per le informazioni che possono servire ai giovani ed alle loro famiglie ad individuare con consapevolezza il percorso di formazione migliore. Le iscrizioni per la maggior parte dei Corsi di Laurea sono aperte fino al 31 ottobre.
Per saperne di più tutte le info sono sul sito www.polouniversitariogrosseto.it