Birdwatching in Maremma, un itinerario immerso nella natura

Birdwatching in Maremma, un itinerario immerso nella natura

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È una delle attività più interessanti da svolgere immersi nella natura maremmana. Parliamo del birdwatching, nome inglese usato per indicare quella passione straordinaria che può conquistare e avvincere chiunque, grandi e bambini, che significa osservare lo spettacolo degli uccelli liberi in natura

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DI GIADA RUSTICI

La Maremma è una zona esclusiva dove un profondo senso di rispetto per la natura ha da sempre guidato il sapiente intervento dell’uomo, il quale ha saputo valorizzare il territorio adattandolo alle esigenze moderne, ma allo stesso tempo è stato in grado di preservare il patrimonio ambientale presente, simbolo anche delle proprie radici.
Nello scenario unico della Maremma, dove la natura incontaminata si sposa al ricordo tangibile della storia antica, si dipanano ambienti meravigliosi e immersi nella quiete in cui è possibile dimenticarsi facilmente della frenesia e del caos della quotidianità. Questo splendido angolo della Toscana ha molto da offrire: natura incontaminata, sorgenti termali, spiagge sabbiose e acque cristalline, parchi naturali, borghi medievali.
All’interno di questo scenario unico, la Maremma costituisce un eccezionale patrimonio ambientale, un’area quasi selvaggia tra le più ricche d’Italia per conservazione e biodiversità: la macchia mediterranea è il regno della fauna maremmana. Gli uccelli sono senza dubbio tra le più affascinanti manifestazioni della natura: il loro volo, le loro migrazioni, il piumaggio, i colori hanno sempre colpito l’attenzione dell’uomo.

Proprio per questo, una delle attività più interessanti da svolgere immersi nella natura maremmana è quella del birdwatching:  non si tratta solo di un semplice hobby, ma di una vera e propria esperienza introspettiva a tutto tondo a contatto con la natura: la routine quotidiana è sempre più stressante, per questo tantissime persone scelgono di ritrovare l’equilibrio affidandosi alla bellezza autentica che solo la natura sa regalare; quest’attività infatti permette di fondersi completamente con il contesto circostante, allontanandosi da inutili rumori e affidandosi solo al volo e ai delicati movimenti degli uccelli.
I luoghi in Maremma nei quali dedicarsi a questa attività sono molti: dal Monte Amiata a Capalbio, passando per Roccalbegna, Semproniano, Castiglione della Pescaia, il Parco della Maremma ed Orbetello (ci fermiamo alla Riserva naturale della laguna e al bosco di Patanella), tanto per citarne alcuni…
La prossima tappa dell’itinerario approda direttamente alla Diaccia Botrona, l’emblema della Maremma che fu, che si estende su oltre mille ettari di territorio e che è considerata la più significativa area umida italiana: la Diaccia Botrona, alle porte di Castiglione della Pescaia, è tutto quello che rimane dell’antico Lago Prile, prosciugato nel XIX secolo. Sicuramente il luogo per eccellenza nel quale poter entrare in stretto contatto con gli uccelli che transitano sui nostri territori, è a due passi da Grosseto il Parco della Maremma, un vero e proprio paradiso per gli amanti del birdwatchig e altra tappa del nostro viaggio nella natura: la zona attorno al fiume Ombrone, infatti, è uno degli ambienti umidi più affascinanti e ricchi di avifauna della zona maremmana, habitat prescelto per centinaia di uccelli; con le sue 270 specie…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di luglio 2020 di Maremma Magazine (alle pagine 60-63), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI