Montiano, il borgo dove regna il silenzio, con uno straordinario affaccio sulla...

Montiano, il borgo dove regna il silenzio, con uno straordinario affaccio sulla Maremma

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Soltanto sfiorato dalle rotte turistiche più inflazionate, Montiano è un piccolo borgo immerso nel silenzio. Si trova in una posizione strategica su un colle da cui si gode un panorama unico che spazia fino al mare, toccando la Costa d’Argento, l’Isola d’Elba, il Monte Argentario, l’Isola del Giglio e la Giannella, al punto da ambire al titolo di «terrazzo della Maremma»

DI DARIO CASTRIOTA
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La posizione

Strategicamente posizionato su un colle tra Grosseto, Magliano, Scansano e Talamone, il piccolo paese di Montiano può legittimamente ambire al titolo di «terrazzo della Maremma»: nonostante l’altezza sia di soli 261 metri sul livello del mare, dal borgo si gode infatti di una vista unica…

Un piccolo centro senza tempo

Il profilo dei Monti dell’Uccellina e le sinuose curve delle colline maremmane completano il quadro, accompagnando il visitatore che decida di seguire il vecchio tracciato delle mura, percorrendo via Guido Santini (medico e benefattore di Montiano nei primi decenni del Novecento, Santini dona al paese il terreno su cui nascerà la «Casa del Popolo»; originariamente dotata di sala da ballo e sala cinematografica, la costruzione diventerà in seguito «Casa del Fascio» e poi caserma dei Carabinieri).
Soltanto sfiorato dalle rotte turistiche più inflazionate, Montiano è immerso nel silenzio. Lontano da ogni forma di inquinamento acustico (a meno che non si voglia considerare inquinante il suono delle campane della chiesa), Montiano è tuttavia un paese vivo, ricco di eventi culturali e di manifestazioni enogastronomiche che ogni anno richiamano visitatori da ogni parte della Maremma. Osservato da nord-ovest, dalla strada provinciale che conduce a Grosseto, il paese offre l’immagine di un piccolo centro senza tempo, costituito da poche case immerse nel verde.

Un po’ di storia

La sua storia inizia molto tempo fa, come testimoniano i ritrovamenti del VII-VI secolo a.C. effettuati nella vicina località di Poggio Bestiale. Altre scoperte sono avvenute a Cupi (dove sono stati ritrovati 61 «denari» romani risalenti all’età repubblicana) e sul colle del Castellaccio, dove, secondo Marco Firmati, sorgeva un antico luogo di culto. Al XII-XIII secolo sembra risalire l’insediamento di «Montiano vecchio», situato nei pressi di Montecivoli. Alcuni sostengono che l’abbandono di questo centro coincida con la nascita di Montiano «nuovo» sulla collina dove il paese si trova attualmente, ma i pareri sono discordanti. Probabilmente edificato dagli Aldobrandeschi, Montiano compare per la prima volta in un documento del 1216…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di settembre 2020 di Maremma Magazine (alle pagine 64-66), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI 

Nota dell’autore: questo articolo riprende, rielaborandole per i lettori di «Maremma Magazine», alcune parti del capitolo «Mons Jani e dintorni» contenuto nel libro «Itinerario maremmano», pubblicato da Effigi nel 2018.