Turismo e Cultura, le linee programmatiche del Comune di Grosseto...

Turismo e Cultura, le linee programmatiche del Comune di Grosseto per il rilancio del territorio

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Riparte dal connubio turismo-cultura e da alcuni punti focali su cui innestare politiche mirate a rendere Grosseto e le frazioni appetibili per tutto l’anno, l’azione del Comune capoluogo recentemente illustrata dall’assessore al Turismo e Cultura Luca Agresti, già anticipata nello scorso numero di Maremma Magazine e successivamente presentata con una conferenza stampa

I luoghi, la rete, i servizi, gli eventi, la promozione: questi i 5 punti cardine su cui è stata innestata la politica di rilancio del territorio

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Il mare e i borghi storici. Le Mura medicee e la natura. Gli eventi e il patrimonio storico e paesaggistico. Ma anche lo sport e la cultura.
Riparte da qui il turismo e il rilancio della politica mirata alla promozione del territorio e all’accoglienza dei visitatori. Riparte dal connubio turismo-cultura e da alcuni punti focali su cui innestare un’azione mirata a rendere Grosseto e le frazioni appetibili per tutto l’anno.

Le dichiarazioni
“Non è cosa semplice – ha detto il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna – parlare di turismo e non è semplice comprendere le dinamiche che si celano dietro a questo settore tanto strategico per l’economia locale. Fare turismo vuol dire sì portare le Frecce tricolori sul cielo di Marina, un evento di indubbio successo. Fare turismo è questo, ma anche molto di più. È un lavoro fatto, anzitutto, dietro alle quinte, e soprattutto in sinergia con altri soggetti pubblici e privati. È organizzazione e creatività. È capacità di cogliere gli spunti giusti per attrarre nuovi visitatori. Facile a dirsi. Meno facile a farsi. Le drastiche manovre di tagli e riduzioni che si sono registrati negli ultimi anni in questo settore non ci hanno agevolato: lo smantellamento degli uffici con la riforma delle Province, il riordino delle Camere di commercio e la soppressione delle Apt. Tutto questo si traduce in un concetto: è compito del Comune, ora più che mai, prendere le redini sulle politiche del turismo a livello locale, dettarne le linee e i tempi. È stata questa l’eredità che abbiamo trovato e che ci ha costretti a rimboccarci le maniche, partendo dalla riorganizzazione degli uffici. La macchina è stata messa a punto, fin dal nostro insediamento, e subito sono state elaborate idee e strategie che parlano di turismo, in tutto il territorio comunale per tutto l’anno”.
“Nella pubblica amministrazione – ha spiegato il vice sindaco e assessore al Turismo, Luca Agresti – non si parte mai da un punto zero. E soprattutto in questo settore è importante, per arrivare a buoni risultati, rispettare regole e percorsi anche dettati da enti superiori. In ambito turistico la normativa regionale prevede infatti che la promozione del territorio passi dalla regia di Toscana Promozione, un’agenzia dedicata alla valorizzazione dell’immensa e diversificata offerta turistica della Toscana. Ciò premesso, sul turismo abbiamo in mente un quadro ben preciso, con linee chiare su cui innestare un lavoro organico. È un quadro che ha come cornice il binomio turismo-cultura e che stiamo riempiendo di contenuti basati su cinque punti focali. La riqualificazione dei luoghi, un lavoro di rete e di sinergie, i servizi, gli eventi e la promozione del territorio in Italia e all’estero”.

L’ampio servizio è pubblicato nel numero di maggio 2017 di Maremma Magazine in edicola ed on line su http://www.maxisoft.it/mdm/maremmamagazine/