Morellino Classica Festival, le prime anticipazioni dell’edizione 2020

Morellino Classica Festival, le prime anticipazioni dell’edizione 2020

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Le celebrità internazionali della musica, la magia dei luoghi, il prestigio dei vini. Tutto questo e molto di più è Morellino Classica Festival, la rassegna musicale che giunge quest’anno alla sua nona edizione sulla scia di un crescente successo di pubblico e di critica. Le prime anticipazioni dell’edizione 2020 sul leit motiv consolidato musica-natura-vino

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DI ELISABETTA RUSSO

Il Monte Labro con la sua Torre Giurisdavidica nel Parco Faunistico del Monte Amiata, il Duomo di Sovana nel Millenario della nascita di Ildebrando di Soana, San Gregorio VII, il più grande pontefice del Medioevo, la Sinagoga di Pitigliano con l’enfant prodige tredicenne Nahar Eliaz da Israele saranno alcune delle emozionanti novità che si aggiungeranno al lungo itinerario musicale, tra incantevoli paesaggi, maestosi castelli, antiche chiese e avveniristiche cantine d’autore, del Morellino Classica Festival, edizione 2020. Una delle star del festival di quest’anno sarà il tenore Fabio Armiliato, una delle più grandi figure della Lirica mondiale che si esibirà il 20 agosto nella Chiesa di San Giorgio a Montemerano con l’arpista Davide Burani in un originale programma di profonda intensità emotiva.

Uno sguardo al passato

Il concerto di fine anno 2019 dedicato alla Lirica, ha chiuso con l’Orchestra dei Musicisti Coreani in Italia, patrocinata dall’Ambasciata e dall’Istituto Culturale della Repubblica di Corea, una straordinaria stagione musicale. Con quell’appuntamento si concludeva il ciclo dedicato alla cultura musicale proveniente dall’Asia che aveva visto la partecipazione di numerosi musicisti provenienti dalla Cambogia, dalla Corea e dalla Thailandia, il compositore e pianista Nat Yontararak e la Principessa Pawong Duen e i danzatori del Thai Christian Communications Institute Payap University Bangkok, accompagnati dall’Ambasciatore della Thailandia.
Tra i numerosi musicisti di fama, ha spiccato la presenza di Beatrice Rana, pianista tra le più apprezzate al mondo, eletta musicista dell’anno al Royal Albert Hall di Londra con l’assegnazione del Premio Oscar della musica classica.
Abbiamo assistito, inoltre, ad un avvenimento culturale senza precedenti in Maremma con l’esposizione di alcuni capolavori di Francisco Goya e l’esecuzione in prima mondiale di musiche composte dal celebre pittore e venute alla luce recentemente, eseguite dal direttore artistico del Festival, il pianista Pietro Bonfilio.

L’edizione 2020

In attesa della presentazione ufficiale vogliano dare solo alcune anticipazioni.
Un concerto di grande suggestione emotiva e di intima riflessione sarà quello previsto  per celebrare i 250 anni della nascita di Ludwig van Beethoven, che coincidono con il centenario della nascita di Piero Farulli, storico fondatore del Quartetto Italiano e della Scuola di Musica di Fiesole, si è costituito per l’occasione un super-gruppo formato dalle prime parti delle più importanti orchestre italiane, l’Orchestra dell’Arena di Verona e del Teatro Regio di Torino; l’ensemble, denominato SetteinsiemeperPiero e diretto da Federico Guglielmo, uno dei massimi conoscitori e interpreti di musica barocca, si esibirà il 18 luglio. Ancora in tema di ricorrenza della nascita del Genio di Bonn, il Festival avrà l’onore di ospitare l’11 luglio il pianista Vincenzo Balzani, noto didatta e profondo studioso della figura del grande compositore tedesco, che terrà un recital-racconto dal titolo Sturm und Drang.
Il 25 luglio nella Tenuta dell’Ammiraglia Frescobaldi di Magliano, dall’elegante architettura, potremo assistere ad un originalissimo concerto fatto di musica, cibo e vino, intitolato Rossini Gourmet con I Solisti dell’Orchestra Sinfonica Gioacchino Rossini di Pesaro.
Tra i tanti appuntamenti di rilievo del 2020 si segnala come novità assoluta il concerto che si terrà il 15 agosto sulla sommità del Monte Labro, uno dei luoghi più suggestivi della Maremma per la sua posizione geografica e per la spiritualità che si respira dalla Torre costruita dalla Comunità Giurisdavidica. Si vedrà l’esibizione di una formazione particolare, appositamente scelta per le caratteristiche del luogo, composta da musicisti di fama provenienti dalla Germania: Consort Brass Ensemble Berlin diretti dal maestro polacco Dariusz Mikulsky, con il violinista Davide Alogna, e il soprano polacco Aleksandra Gudzio, come ospiti d’onore.
Altra novità è l’importante concerto che si terrà il 29 agosto nel magnifico Duomo di Sovana (VIII secolo) in occasione del Millenario della nascita di San Gregorio VII nato a Sovana nel 1020. Il concerto sarà eseguito dall’Orchestra Gioacchino Rossini Opera Festival di Pesaro diretta dal maestro giapponese Chikara Imamura, solista lo straordinario pianista rumeno Daniel Petrica Ciobanu, soprano Federica Livi per un evento di grande solennità artistica e spirituale…

Se vuoi leggere l’articolo completo, lo trovi pubblicato sul numero di marzo 2020 di Maremma Magazine alle pagine 40-43. Acquista la tua copia cartacea in edicola oppure la versione digitale, on line! Clicca QUI 
Nel numero di aprile, il ricco programma dettagliato di Morellino Classica, il Festival che promuove la Maremma nel mondo.