San Gio’, il “Blanc de Noirs” di Poggio L’Apparita frutto della vinificazione...

San Gio’, il “Blanc de Noirs” di Poggio L’Apparita frutto della vinificazione in bianco delle uve Sangiovese

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Sulla scia di quanto fatto nell’elaborazione del Rosé, l’azienda Poggio L’Apparita con sede a Paganico (Grosseto) esplora l’utilizzo delle uve Sangiovese, per una vinificazione in bianco con la tecnica dei Blanc de Noirs di Oltralpe. È nata così la nuova etichetta San Giò, un vino fresco, fragrante ed originale, uno dei pochissimi esempi in Maremma di bianco da Sangiovese in purezza

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DI ANTONIO STELLI

In lontananza, il riverbero della luce solare, indica con precisione, l’ingresso, il tragitto lineare, in salita, da percorrere, nel viale ombreggiato, delineato da piante spontanee della macchia mediterranea. Il silenzio ci accoglie nel meraviglioso giardino riflesso al complesso architettonico, situato nel poggio più alto, un casale storico di rara bellezza affacciato sulla terrazza paesaggistica della Maremma Toscana. Lo sguardo ci contrappone il borgo di Paganico e una vista a perdifiato fino al mare, il Mar Tirreno.
Arrivare al Podere San Michele di Poggio l’Apparita è sempre un’emozione particolare, la luminosità, la grande variabilità cromatica, l’accuratezza, minuziosa, della flora rende questo posto eccezionale, speciale, incantevole. L’espressività, l’anima di questi luoghi sono lo specchio, l’immagine di chi li vive, chi dedica, incessantemente, ogni giorno, passione e vero amore, stabilendo un legame esclusivo con la natura. Conoscere la Famiglia Ropolo è capire questa simbiosi, esaltata da eleganza e signorilità, rispetto e savoir-faire, uno stile di vita che si riflette nel desiderio di trasmettere un messaggio culturale, territoriale, attraverso la trasformazione dei frutti della terra, in un compagno unico, fedele, che ti segue in ogni momento della tua vita, il vino. Nasce così, negli anni 2000, l’attenzione verso la vigna, nel percorso di assoluta qualità, con la volontà di dedicare ogni momento, ogni attenzione per ottenere un risultato di grande eccellenza ed esprimere riconoscibilità, autenticità e artigianalità…

…Infine, ecco l’ultima recentissima scommessa, ovvero l’importante novità, rappresentata dal “San Gio’ Bianco”, IGT Toscana, frutto della vinificazione in bianco delle uve Sangiovese in purezza, uno dei pochissimi esempi in Maremma. Si tratta di una rara e intrigante produzione, una piccola perla, prodotta dalla vendemmia 2018. Un vino con un’anima forte e sofisticata, con bottiglie assolutamente numerate, per un prodotto esclusivo di alta gamma. Le uve, vendemmiate rigorosamente a mano, con una maniacale selezione dei grappoli, effettuano, dopo una pressatura soffice, una vinificazione e maturazione in acciaio per sei mesi. Un prodotto decisamente unico che completa, con grande eleganza e particolarità, la gamma dei vini dedicati al Sangiovese, un omaggio speciale di viticoltori speciali….

Se vuoi leggere l’articolo completo e scoprire come degustare questo eccellente vino, lo scoprire sul numero di luglio 2020 di Maremma Magazine (alle pagine 114-115), disponibile in edicola, su abbonamento e in versione digitale. Acquista la tua copia on line! Clicca QUI